Vi lascio il link con il collegamento diretto al post di youtube che introduce la spiegazione di questo plenilunio in Ariete del 26 Settembre molto importante sia dal punto di vista astrologico, sia dal punto di vista della Via del Guerriero. Essendo la luna piena più vicina all’equinozio d’autunno, (22 – 23 settembre) viene chiamata “La luna del raccolto“, perché unisce in questo specifico caso, il passaggio stagionale della mietitura con la carica primordiale e focosa dell’Ariete. A differenza delle altre Lune piene dell’anno, la Luna del Raccolto sorge quasi subito dopo il tramonto del Sole per diversi giorni consecutivi. Nell’antichità, questo prolungamento della luce serale offriva ai contadini ore extra di illuminazione naturale per raccogliere i frutti nei campi prima dell’arrivo del gelo invernale.

http://youtube.com/post/UgkxX_07TaWxyo6HP46mtUBwsZEqaSXD29Fs?si=IeeVvaWiETCtidgs

Iniziamo con gli aspetti principali formati dai pianeti e poi procediamo con le congiunzioni alle stelle fisse. La congiunzione Luna-Nettuno, con un orbe di circa 0°38′, rende il plenilunio estremamente permeabile. Emozioni collettive, immagini, nostalgie e speranze possono diffondersi rapidamente. Ciò che viene percepito non è necessariamente falso, ma non è ancora dimostrato dai fatti. Questa distinzione è decisiva. Nettuno può affinare l’empatia, la creatività e l’intuizione; può anche sciogliere i confini e rendere difficile capire che cosa appartenga a noi e che cosa sia stato assorbito dall’ambiente. Nettuno il Signore della seconda attenzione e del sogno congiunto alla luna, crea un vero e proprio varco nel sognare, bisogna però stare attenti alle informazioni che arrivano in sogno ed essere esigenti e prudenti nella verifica della visione. La Luna in Ariete vorrebbe reagire subito. Nettuno rallenta la certezza ma aumenta la carica proveniente dalla seconda attenzione, dal sogno, dalla visione. Ne nasce un paradosso: l’urgenza di muoversi può poggiare su informazioni ancora confuse. Nelle ore vicine al plenilunio consiglio di ascoltare il segnale emotivo senza trasformarlo immediatamente in verdetto. È utile annotare, osservare, dormire su una decisione e verificare i fatti. Se dopo questo passaggio il bisogno resta vivo, l’azione acquista autenticità. Diphda è congiunta sia alla Luna sia, quasi perfettamente, a Nettuno. La stella appartiene alla Balena e richiama la profondità che non può essere governata restando soltanto sulla superficie. Questa firma amplifica la discesa nell’immaginario e negli strati emotivi collettivi. La forma alta è la capacità di attraversare una paura, un lutto o un’immagine profonda e restituirla in forma d’ arte, consapevolezza o cura. L’ombra è sentirsi inghiottiti da ciò che non è stato ancora ricapitolato a dovere e trascinarsi in un torpore esistenziale fine a se stesso.

Luna, Saturno e Nettuno formano uno stellium in Ariete. Tre funzioni molto diverse sono costrette a condividere lo stesso territorio: la Luna sente, Saturno delimita, Nettuno dissolve. L’Ariete vuole iniziare, ma non dispone ancora di una forma definitiva. Questo plenilunio può quindi coincidere con la percezione chiarissima che un ciclo debba cominciare, mentre restano da definire metodo, confini e responsabilità. Saturno impedisce che la spinta resti soltanto emotiva. Chiede una scelta sostenibile, un limite, un calendario e una rinuncia a ciò che disperde energia. Nettuno impedisce invece che la struttura diventi arida: ricorda l’ideale, l’immagine e la sensibilità che hanno generato il desiderio di cambiamento. La Luna porta il bisogno nel corpo. Se queste tre funzioni collaborano, il nuovo inizio non è un capriccio: diventa un impegno capace di custodire un sogno.

L’asse Ariete – Bilancia Il Sole in Bilancia illumina la necessità di osservare l’altro, negoziare e riconoscere il peso delle relazioni. La Luna in Ariete rivela però dove la mediazione è diventata rinuncia di sé. Il plenilunio può rendere visibili rapporti nei quali la pace è stata mantenuta attraverso il silenzio, oppure situazioni nelle quali l’autonomia è stata difesa evitando ogni confronto. Entrambi gli estremi richiedono correzione. La domanda centrale è: posso restare me stesso dentro una relazione e posso riconoscere l’altro senza consegnargli il governo della mia volontà? Questa domanda riguarda coppie, amicizie, collaborazioni e rapporti sociali, ma anche il dialogo interno fra desiderio e coscienza. La Bilancia non chiede indecisione; chiede una decisione capace di vedere due lati. L’Ariete non chiede aggressione; chiede un centro dal quale poter dire sì o no. Sena un’adeguata ricapitolazione ciò non diventa possibile.

Mercurio a 24°48′ Bilancia è congiunto a Spica con un orbe di circa 0°35′ e ad Arcturus con un orbe di circa 0°12′. È una delle firme più preziose del cielo. Spica protegge il frutto quando talento, studio e cura convergono; Arcturus orienta, inventa strumenti e apre una strada che altri possono percorrere. Con Mercurio, entrambe le stelle agiscono attraverso parola, pensiero, informazione, insegnamento, scrittura e decisione ragionata. Questa doppia congiunzione offre una via d’uscita alla confusione nettuniana: formulare bene la domanda, verificare la fonte, dare un nome al problema, cercare il linguaggio che non umili nessuna delle parti. La parola può diventare guida, ma soltanto se rinuncia alla manipolazione e alla fretta di avere ragione. Nelle discussioni importanti, il compito non è vincere il confronto: è trovare la frase che rende possibile una scelta più vera.

In questo cielo abbiamo ben due T-square, il primo di cui vi parlerò è puro, il secondo è spurio. Mercurio in Bilancia e Chirone in Ariete formano un’opposizione entro 4°52′; Marte a 29° Cancro è quadrato a entrambi e costituisce l’apice. Il punto focale è quindi Marte: ciò che viene detto o taciuto, ciò che ferisce l’identità e ciò che domanda riparazione cercano una risposta nel campo dell’azione emotiva, della protezione e dell’appartenenza. La forma inconsapevole può trasformare una parola dolorosa in reazione difensiva, riaprire vecchie memorie familiari o spingere a proteggere qualcuno senza averne compreso realmente il bisogno. La forma consapevole usa Marte per stabilire un confine concreto. Non basta spiegare indefinitamente; a un certo punto occorre interrompere un comportamento, difendere uno spazio, chiedere rispetto o assumersi la responsabilità di una scelta. Marte è congiunto ad Aludra, stella della coda del Cane Maggiore. La coda registra il movimento dell’intero corpo e ne prolunga la direzione. Questa immagine suggerisce che l’azione non nasce isolata: porta con sé una storia, una fedeltà, una conseguenza. Prima di reagire è utile chiedersi quale passato stia muovendo il gesto e quale traccia esso lascerà dopo di sé. Come già anticipato non potete tirarvi nessun agguato che abbia un reale valore, se prima non avete ricapitolato con dovizia di particolari I dettagli dello schema che vi impediscono di avere la giusta lucidità per agire e creare un’ azione di potere.

Il secondo allineamento genera una figura che ha come base Marte-Plutone e Chirone all’apice. Due lati non concordano pienamente con la relazione fra i segni; per questo la chiamo T-square spurio. Non possiede lo stesso grado di purezza strutturale del precedente, ma aggiunge un tema: la tensione fra difesa emotiva e trasformazione collettiva la quale può toccare una vulnerabilità dell’identità e chiedere un modo nuovo di trattare con il potere. Plutone in Acquario è congiunto ad Alshain, Algedi e Altair. La trasformazione non riguarda soltanto ciò che deve finire, ma gli strumenti con cui una comunità dirige la propria forza. Altair può conferire coraggio e verticalità; Algedi parla di una difesa che cresce organicamente; Alshain richiama la traiettoria dell’Aquila. Il potere davvero utile con il quale è connesso uno sciamano tolteco non schiaccia la fragilità: crea strutture nelle quali essa possa diventare competenza, abilità e potere personale.

L’ aspetto favorevole tra Urano Nettuno e Plutone. Urano forma trigono al Sole e sestile alla Luna; Plutone forma trigono al Sole e sestile alla Luna; Urano, Nettuno e Plutone restano collegati fra loro da aspetti armonici. Questa rete generazionale rende possibile tradurre la tensione in innovazione. Urano apre un’alternativa, Nettuno immagina una forma non ancora visibile, Plutone elimina ciò che non può più reggere. Il plenilunio non promette che il cambiamento sia facile. Mostra però che la crisi non è chiusa in se stessa. Esistono vie di trasformazione, soprattutto quando idee nuove, sensibilità e coraggio di modificare le strutture collaborano. Sul piano collettivo questa firma può accompagnare dibattiti su tecnologia, reti, informazione, comunità e nuovi modi di organizzare le risorse. Sul piano personale invita a non ripetere una soluzione soltanto perché è conosciuta, altrimenti ci ritroveremo nuovamente vittima dello schema, invece dobbiamo uscirne attraverso nuove forme di agguato. Lo schema ci fa sentire al sicuro ma è una falsa percezione. Per romperlo è richiesto coraggio, intento inflessibile, potere personale e maestria dell’intento, oltre che come detto fino ad ora, un abile, studiato e premeditato agguato.

Firme stellari principali. La Luna e Nettuno con Diphda costituiscono il cuore immaginativo del plenilunio. Mercurio con Spica e Arcturus offre la risposta mentale e creativa. Marte con Aludra descrive l’azione che porta una storia e lascia una traccia. Chirone con Alrescha richiama il nodo che unisce due fili: la ferita può diventare un punto di collegamento, purché non venga usata per trattenere ciò che deve evolvere. Il Nodo Sud è congiunto a Regulus e Algieba. Regulus sul Nodo Sud non garantisce prestigio: mostra un modello antico di centralità, orgoglio o bisogno di riconoscimento che deve essere purificato. La dignità resta una risorsa soltanto quando rinuncia alla vendetta e alla necessità di dominare. Come spiego dalla live dell’eclissi di Sole, questo aspetto facente parte della nostra storia personale deve assolutamente essere distrutto. L’ego deve abdicare, altrimenti sarà maggiore la sofferenza creata dell’attaccamento all’importanza personale, che l’agguato della resa allo Spirito. Se questo tema insiste a tornare è perché è una necessità impossibile da lasciare indietro, va affrontata e resa tangibile. Algieba aggiunge il tema della forza leonina condivisa: ciò che è stato appreso sul comando deve trasformarsi in responsabilità. Giove con Merak sostiene orientamento e capacità di mantenere una direzione. Saturno con Alderamin chiede di costruire per il futuro e non soltanto di difendere il passato. Il Sole con Zaniah rafforza la ricerca di misura e correttezza, ma ricorda che la diplomazia deve restare viva e non diventare adattamento privo di centro. Lilith vera con Rastaban intensifica lo sguardo che individua ciò che viene nascosto: la percezione deve però essere verificata prima di diventare accusa. L’occhio sinistro della testa del Serpente di Rastaban, fa emergere la connessione diretta con il Popolo del Serpente Piumato e con la missione che questo antichissimo gruppo di stregoni sta portando avanti da migliaia di anni contro I Voladores che stanno annientando la connessione allo spirito dell’intera umanità. Il compito di un Nagual e del suo gruppo è quello di accogliere con chiarezza e lucidità il loro messaggio e portarlo avanti senza rischiare di agire per colmare una ferita personale.

Previsioni energetiche per i quattro elementi

Le indicazioni seguenti descrivono il modo nel quale il simbolismo del plenilunio può essere vissuto dai quattro elementi zodiacali. Non sostituiscono un tema natale personale: la risposta individuale dipende dalle case e dagli aspetti che si formano al 3° dell’asse Ariete-Bilancia con la carta di nascita. Chi possiede pianeti o angoli nei primi gradi dei segni cardinali può percepire l’evento con maggiore intensità. La fase più sensibile comprende i tre giorni precedenti e successivi alla Luna piena; i processi messi in luce possono svilupparsi fino al novilunio seguente. Parlo di energia in senso astrologico e simbolico: non come forza fisica misurata scientificamente, ma come qualità del tempo, campo di attenzione, di azione e linguaggio attraverso il quale osservare comportamenti, decisioni e relazioni.

Segni di fuoco:

L’Ariete riceve direttamente gli aspetti di Luna, Saturno, Nettuno e Chirone. È il segno più esposto alla necessità di distinguere impulso, vocazione e reazione. Può emergere un bisogno di verità personale che non tollera più compromessi vuoti. La Luna porta il sentimento in primo piano; Saturno chiede di assumersene la responsabilità; Nettuno rende più forte l’immagine di ciò che si desidera, ma può confondere il confine fra chiamata autentica e fuga.Per l’Ariete il lavoro consiste nel rallentare abbastanza da scegliere bene, non nel rinunciare all’azione. Una decisione presa dopo verifica può aprire un ciclo importante. Una reazione nata dalla paura di perdere autonomia rischia invece di complicare rapporti e progetti. Chirone rende sensibile il tema del riconoscimento: non tutto ciò che mette in discussione l’identità è un attacco. Alcune osservazioni possono indicare un punto nel quale la forza deve diventare più precisa.

Il Leone ospita Giove e il Nodo Sud, con Regulus e Algieba vicine all’asse nodale. Può tornare un tema legato a visibilità, autorità, desiderio di essere riconosciuti o responsabilità verso un gruppo. Giove amplia la fiducia, ma il Nodo Sud chiede di non ripetere automaticamente un modello di centralità già dichiarato obsoleto. Il plenilunio può mostrare dove il bisogno di brillare sia ancora legato all’approvazione e dove, invece, esista una reale capacità di guidare. La forma alta per il Leone è offrire calore e direzione senza occupare tutto lo spazio. Regulus insegna che la nobiltà perde valore quando diventa vendetta o orgoglio ferito. Questo è un buon momento per restituire dignità a un progetto, assumere un ruolo pubblico o riconoscere un talento, purché la scelta non serva soltanto a dimostrare qualcosa. La guida più forte rende gli altri più capaci, non più dipendenti.

Il Sagittario non riceve pianeti principali, ma appartiene allo stesso elemento della Luna e può percepire una riaccensione del bisogno del senso profondo della vita e dello scopo dal quale si sente attratto ma che ancora non ha lucidamente compreso. Dal bisogno di viaggiare, dalla conoscenza e dalla libertà. Lilith media nel segno aggiunge insofferenza verso definizioni troppo strette. L’impulso può essere quello di cambiare orizzonte; la domanda è se il cambiamento allarghi davvero la vita o eviti un compito già iniziato. L’ho dichiarato nel titolo della diretta: stai agendo da un luogo di cambiamento consapevole o stai solo fuggendo? Mercurio con Spica e Arcturus favorisce lo studio, la scrittura, l’ insegnamento e formulazione di una nuova direzione. Il Sagittario può usare il plenilunio per trasformare un’intuizione in progetto: scegliere un percorso formativo, ordinare materiali, proporre un viaggio o dare struttura a una ricerca. La libertà diventa feconda quando possiede una rotta e accetta la disciplina necessaria per raggiungerla. La sintesi per il Fuoco: i segni di Fuoco ricevono una forte spinta verso l’inizio e verso l’affermazione, ma non sono autorizzati a confondere intensità e certezza. L’azione migliore nasce dopo aver distinto desiderio personale, bisogno di riconoscimento e vera direzione. Parola verificata, responsabilità e capacità di accogliere un limite renderanno l’impulso più efficace. Il rischio è bruciare troppo rapidamente una possibilità; la risorsa è ridare coraggio a ciò che possiede già una forma interiore.

Segni di Terra:

Il Toro ospita Chirone al grado anaretico, congiunto ad Alrescha ed è coinvolto nel T-square puro. Una questione di sicurezza, valore personale o stabilità può mostrare la propria parte vulnerabile. Il Toro tende a proteggere ciò che ha costruito; il plenilunio può rivelare che una forma di sicurezza è diventata troppo costosa e oppressiva, oppure che un cambiamento temuto contiene una possibilità di reale guarigione ma questa volta va intrapreso con una scelta definitiva e senza ripensamenti. Il compito non è abbandonare la concretezza, ma renderla più viva. Alrescha è il nodo che collega due fili: una soluzione può nascere unendo risorse finora separate, chiedendo aiuto o trasformando un conflitto in un accordo operativo. Marte all’apice chiede un gesto concreto, ma il Toro deve evitare di agire soltanto quando la pressione è diventata insostenibile. Una modifica graduale e dichiarata può essere più potente di una rottura tardiva.

La Vergine non ospita pianeti principali, ma il suo governatore Mercurio è fortemente qualificato da Spica e Arcturus. Per questo il segno dispone di una funzione decisiva: discriminare, ordinare e rendere praticabile. Quando Luna e Nettuno amplificano impressioni e paure, la Vergine può ricondurre l’esperienza a fatti, scadenze, parole precise e gesti di cura realmente utili. Il rischio è voler correggere tutto per ridurre l’incertezza. Non bisogna considerare ogni emozione come un problema da riparare e certamente non bisogna pensare che ogni intuizione debba diventare un elenco di compiti. Il plenilunio favorisce la selezione di una priorità, la revisione di un metodo e la conclusione di un lavoro. Il talento vergineo è più prezioso quando distingue ciò che richiede intervento da ciò che ha bisogno soltanto di tempo.

Il Capricorno riceve per quadratura la pressione dell’asse cardinale e può sentire che le responsabilità già assunte chiedano una revisione. Saturno, suo governatore, si trova in Ariete: la struttura deve imparare a sostenere un inizio e non soltanto a conservare ciò che esiste. Un’autorità troppo rigida può incontrare resistenza; una responsabilità chiara può invece diventare il contenitore che permette al nuovo di nascere. Per il Capricorno questo plenilunio può riguardare confini familiari, tempi professionali, organizzazione delle energie e il diritto di modificare un obiettivo. Non è necessario demolire ciò che funziona. Occorre riconoscere quale parte della struttura sia diventata difensiva. Alderamin con Saturno orienta verso il futuro: la disciplina più matura non replica il passato, prepara ciò che dovrà reggere il domani. Sintesi per la Terra: i segni di Terra hanno il compito di dare corpo a un cielo fortemente emotivo e cardinale. Possono trasformare l’urgenza in calendario, l’intuizione in verifica e il desiderio in scelta sostenibile. La difficoltà nasce quando la ricerca di sicurezza impedisce di riconoscere che un ciclo è già cambiato. La risorsa è costruire un passaggio graduale ma reale, capace di proteggere ciò che conta senza proteggere anche ciò che ha terminato la propria funzione.

Segni d’ Aria:

Urano in Gemelli riceve trigoni e sestili dai luminari e partecipa alla rete armonica con Nettuno e Plutone. Il segno può vivere il plenilunio come accelerazione mentale, scoperta di un’alternativa o bisogno di comunicare in modo nuovo. Informazioni improvvise, collegamenti inattesi e cambi di prospettiva possono interrompere una narrazione troppo lineare.La mente gemellina deve però evitare la sovrastimolazione. Luna-Nettuno rende facile assorbire notizie, immagini e opinioni senza stabilire una gerarchia. È utile ridurre il rumore, verificare le fonti e scegliere quale conversazione meriti davvero energia. Urano diventa risorsa quando produce una domanda migliore, non quando moltiplica le possibilità senza permettere di rendere concrete nessuno di esse.

La Bilancia ospita Sole e Mercurio ed è direttamente coinvolta nell’opposizione. Può vedere con chiarezza dove un rapporto abbia perso reciprocità o dove la paura del conflitto abbia impedito una decisione. Il Sole illumina il bisogno di equilibrio; Mercurio con Spica e Arcturus offre parole capaci di ricostruire una direzione. Questo è un momento importante per accordi, chiarimenti e ridefinizione dei confini. La Bilancia non deve usare la diplomazia per ritardare indefinitamente le sue priorità o I suoi bisogni come spesso le accade in nome di una pace e un’armonia fittizie. Marte all’apice del T-square mostra che alcune conversazioni richiedono conseguenze concrete. Dire ciò che si pensa senza modificare il comportamento non basta. La forma alta consiste nel formulare una posizione giusta, ascoltare la risposta e poi compiere il gesto coerente. L’equilibrio non è immobilità: è una proporzione viva che deve essere periodicamente ristabilita.

Plutone in Acquario riceve aspetti armonici dai luminari ed è collegato a Urano e Nettuno. Il segno può percepire una trasformazione nelle reti, nei gruppi, nella tecnologia o nell’idea stessa di futuro. Alcune appartenenze possono mostrare il loro vero rapporto con il potere. Il plenilunio aiuta a distinguere una comunità che rende più liberi da una che chiede conformità in cambio di riconoscimento. Le congiunzioni di Plutone con Altair, Algedi e Alshain concentrano coraggio, difesa e direzione. L’Acquario può assumere una posizione più netta, ma deve evitare di trasformare la visione collettiva in superiorità morale. La riforma più credibile comincia dal modo concreto in cui si distribuiscono responsabilità, voce e risorse. Il futuro non è un’idea astratta: è la struttura che scegliamo di costruire adesso. La sintesi per l’aria: segni di Aria possiedono una delle chiavi migliori del plenilunio: trovare il linguaggio che separa intuizione, fatto e proiezione. Possono favorire mediazione, innovazione e comprensione, ma rischiano di restare nella formulazione senza arrivare al gesto concreto. La parola deve diventare accordo, confine, progetto o scelta. Spica e Arcturus su Mercurio premiano la mente che non si limita a commentare il cambiamento, ma costruisce lo strumento attraverso cui esso può essere realizzato e condiviso.

I segni d’ Acqua:

Marte a 29° Cancro è l’apice del T-square puro e rende il segno il luogo operativo della tensione. Casa, famiglia, memoria, protezione e sicurezza emotiva possono richiedere una decisione. Il Cancro può avvertire il bisogno di difendere una persona o uno spazio, ma deve chiedersi se l’azione risponda al presente o a una ferita antica riattivata dalle parole di qualcuno. Il grado anaretico rende difficile restare nella sospensione. Una situazione può essere arrivata al punto nel quale servono un confine e una conseguenza. La forma alta non è l’aggressività, ma la protezione proporzionata. Aludra ricorda che ogni gesto porta una storia e lascia una traccia: prima di agire, il Cancro può riconoscere quale fedeltà familiare stia parlando e decidere se essa meriti continuità oppure trasformazione.

Venere in Scorpione forma quadratura a Plutone e quinconce a Urano. Relazioni, desideri, risorse condivise e dinamiche di fiducia possono diventare più intense. Il plenilunio può mostrare dove l’amore sia stato confuso con controllo, dove una relazione chieda maggiore verità o dove un valore profondo non sia più compatibile con la forma esterna del rapporto. Lo Scorpione possiede la capacità di non temere la profondità, ma deve evitare di usare l’intensità come prova automatica di autenticità. Una relazione sana può essere profonda senza essere tormentata. Questo è un buon momento per nominare un desiderio, rinegoziare uno scambio o interrompere una dinamica manipolatoria. Il cambiamento uraniano chiede flessibilità; Plutone chiede onestà sul potere.

Il governatore moderno dei Pesci, Nettuno, è congiunto alla Luna e quasi perfettamente a Diphda. Il segno può vivere il plenilunio con grande sensibilità, sogni intensi, percezioni sottili e bisogno di ritirarsi dal rumore. L’apertura è reale, ma richiede contenimento. Non tutto ciò che viene sentito appartiene alla persona e non ogni immagine deve essere interpretata come presagio. Per i Pesci la via migliore passa dall’arte, dal silenzio interiore, dall’acqua, dalla musica e dalla scrittura, accompagnati però da un gesto di realtà: riposo, ordine, confine digitale, conversazione chiara, verifica di un’informazione. Saturno nello stesso segno zodiacale della Luna e di Nettuno chiede di dare una forma all’intuizione. Il sogno e la seconda attenzione diventano fecondi quando accettano un ritmo e una pratica costante e verificata. Sintesi per l’ acqua: i segni d’Acqua ricevono il compito più delicato: contenere un’emotività collettiva potente senza esserne sommersi. Il Cancro agisce, lo Scorpione trasforma, I Pesci percepiscono. Se queste tre funzioni collaborano, il plenilunio può favorire una scelta protettiva, una verità relazionale e una profonda elaborazione creativa. Il rischio è reagire a una memoria come se fosse il presente. La risorsa è riconoscere il sentimento, verificarne l’origine e scegliere una risposta adulta.

Indicazioni conclusive: Questo plenilunio non è una promessa di eventi specifici. È un tempo simbolico nel quale autonomia e relazione, impulso e misura, intuizione e verifica diventano più difficili da separare. La Luna con Nettuno aumenta la sensibilità e il contatto con la seconda attenzione e col sognare tolteco; Saturno chiede responsabilità e controllo dello spostamento del punto di unione; Marte al grado anaretico rende necessaria un’azione; Mercurio con Spica e Arcturus offre la possibilità di trovare parole e strumenti adeguati provenienti da un’accurata ricapitolazione. Per utilizzare bene questa fase propongo quattro movimenti. Il primo è riconoscere ciò che il corpo segnala senza giudicarlo, come frutto e dono proveniente dal corpo energetico. Il secondo è distinguere il fatto dall’interpretazione. Il terzo è formulare un confine o una scelta in parole semplici. Il quarto è compiere un gesto concreto, un vero e proprio agguato proporzionato e verificabile nella prima attenzione. In questo modo il plenilunio non resta un’ondata emotiva: diventa consapevolezza capace di orientare l’azione.

La domanda finale è essenziale: quale relazione può accogliere la mia verità e quale verità è abbastanza matura da rispettare anche la relazione? L’asse Ariete-Bilancia non offre una risposta unica. Chiede di costruire un equilibrio nel quale il coraggio non diventi violenza e la pace non diventi cancellazione di sé.

L’ultima previsione che vi lascio è sul clima: secondo Tolomeo

Come da previsione fatta nell’ultima live, il clima umido e caldo ha ricevuto i primi scossoni con acquazzoni, tuoni lampi fulmini e saette, almeno su Roma e provincia esattamente il giorno prima del novilunio in Vergine del 11 Settembre. Secondo le indicazioni tolemaiche, avevo previsto interruzioni del grande calore a picchi, con riprese di calore più moderato, anche fino a 30 ° nelle ore diurne, con una durata fino alla metà del mese, e così è stato. Vediamo adesso cosa ci dice Tolomeo per i giorni che andranno da adesso fino al prossimo plenilunio in Ariete del 26 Settembre.

Secondo la sola gerarchia tolemaica, il periodo non appare governato da un caldo umido perfettamente stabile. La figura descrive piuttosto una trasformazione graduale ma sensibile, articolata in tre tempi:

1. persistenza iniziale del calore, accompagnata da umidità e crescente, irregolarità dei venti;

2. rottura più evidente attorno al primo quarto del 18 settembre, con aumento di nubi, vento e precipitazioni;

3. prevalenza più fredda e saturnina verso il plenilunio del 26 settembre, capace di imprimere al tempo un carattere più propriamente autunnale.

Il mutamento non è descritto come uniforme né simultaneo in tutta la penisola. Il metodo tolemaico impone infatti di ricalcolare gli angoli per ogni latitudine: la carta di Roma offre il baricentro nazionale, mentre intensità e orario dei fenomeni possono cambiare fra Nord, Centro, Sud e Isole.

®Talia Matus

Sciamanesimo tolteco: novilunio in Vergine dell’ 11 Settembre

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