Quale energia sostiene la vita e quale lo schema che ancora si lega alla paura dell’imprevisto? Talia Matus ospita “Le lettrici di segni”.
Questo il titolo della prossima live di Venerdì 4 Settembre ore 21:00 sul mio canale di Sciamanesimo Tolteco o Chamanismo Tolteca di cui vi rimando al post. Qui troverete la spiegazione iniziale degli allineamenti di maggiore intensità che il cielo forma con i pianeti e che è necessario leggere prima di scorrere il presente articolo, dove scavo in profondità attraverso i messaggi delle stelle fisse. Come sapete ho adottato questo sistema per non appesantire troppo la diretta dove cercherò di essere il più essenziale possibile e lasciare spazio anche ai vostri eventuali interventi con possibili domande o chiarimenti.
http://youtube.com/post/UgkxiWP2b97sPWWAgM5tecRGhZX9hktAluhV?si=uc3a9KSddZhJvTzA

Prima di passare alla descrizione del valore delle stelle fisse in questa carta del cielo del Novilunio in Vergine, voglio soffermarmi sull’importanza dello YOD che pone l’accento su valori interiori che devono uscire allo scoperto, sacrificando un eccessivo bisogno di armonia a scapito della propria verità. Concludo con la descrizione della parte dei pianeti per i quali non c’era spazio nel post di yotube e dopo vi illustro lo Yod.
Venere in Scorpione in ottava casa è opposta a Chirone retrogrado in Toro in seconda casa con un orbe strettissimo di 0°17′15″. Questo è uno degli aspetti più importanti della carta. L’asse seconda-ottava casa riguarda valore personale e valore condiviso, sicurezza propria e dipendenza, possesso e intimità, risorse individuali e debiti materiali o emotivi. Venere in Scorpione cerca profondità e verità nel legame. Non si accontenta di un accordo formale se percepisce che sotto la superficie esiste un’altra dinamica. Chirone in Toro mostra una ferita collegata a stabilità, corpo, denaro, autostima o diritto di occupare uno spazio senza doverlo meritare continuamente. L’opposizione può rendere evidente il punto nel quale un legame promette protezione ma crea dipendenza, oppure il punto nel quale la paura di dipendere impedisce una vera intimità. Questa realtà non va addolcita: denaro, sessualità, segreti, debiti, eredità e distribuzione del potere possono diventare luoghi concreti di rivelazione e conflitto.

La forma consapevole consiste nel rendere esplicito il patto: che cosa appartiene a ciascuno, che cosa viene condiviso, chi sostiene il rischio e quale libertà rimane possibile. La guarigione non consiste nel rifiutare ogni dipendenza; consiste nel trasformarla in interdipendenza consapevole, abbracciando la ricerca della libertà percettiva come ogni guerriero intenta nella sua vita stregonesca. Venere in Scorpione in ottava casa forma una quadratura a Plutone retrogrado in Acquario in undicesima casa con orbe 2°49′14″. Relazioni profonde, risorse condivise e desiderio incontrano il potere delle reti, dei gruppi e delle strutture collettive.
Un rapporto può essere trasformato da un cambiamento sociale, da un’alleanza o da una diversa distribuzione del potere. In senso collettivo, l’aspetto interroga il modo in cui sistemi tecnologici o comunitari utilizzano desiderio, dati, appartenenza e bisogno di riconoscimento. Venere vuole valore; Plutone rivela chi possiede gli strumenti con cui quel valore viene definito. La forma ombra è la manipolazione: usare intimità, denaro o appartenenza per ottenere controllo. La forma alta è una trasformazione che rende più trasparente la distribuzione delle risorse e permette di sciogliere un legame dal ricatto senza negarne l’intensità.
Giove in Leone in quinta casa forma un trigono a Saturno retrogrado in Ariete in prima casa con orbe 2°44′28″. Creatività, fiducia e capacità di esprimersi incontrano disciplina dell’identità, responsabilità personale e necessità di dare forma all’iniziativa. Giove in quinta casa amplia il desiderio di creare, educare, guidare, giocare e lasciare un’impronta personale. Saturno in prima casa chiede che l’entusiasmo possieda struttura e che l’azione non dipenda esclusivamente dall’approvazione. Il trigono può sostenere un progetto che unisce slancio e durata. La retrogradazione di Saturno mostra che l’autorità personale deve essere riesaminata dall’interno. Non basta apparire determinati; occorre sapere quale responsabilità si è realmente disposti a sostenere. La forma alta è una leadership creativa e affidabile. La forma inconsapevole è un accordo fra orgoglio e rigidità.
Urano retrogrado in Gemelli in terza casa forma un sestile a Nettuno retrogrado in Ariete in prima casa con orbe 2°17′25″ e un trigono a Plutone retrogrado in Acquario in undicesima casa con orbe 2°21′13″. Informazione, identità e rete costituiscono un circuito generazionale potente. Urano in terza casa accelera linguaggi, tecnologie, mobilità e forme di apprendimento. Può liberare la comunicazione da schemi obsoleti e creare connessioni prima impossibili. Può anche frammentare l’attenzione, moltiplicare narrazioni incompatibili e rendere difficile stabilire una base condivisa di realtà. Nettuno fornisce immagini, Plutone intensità e Urano velocità. La Vergine deve esercitare discernimento su tutti e tre: chi produce il dato, chi controlla la rete, quale immagine viene resa desiderabile e quali verifiche restano possibili. Il Nodo Nord retrogrado a 29°48′37″ Acquario in undicesima casa e il Nodo Sud retrogrado a 29°48′37″ Leone in quinta casa occupano entrambi il grado anaretico. L’ultimo grado concentra compimento, saturazione e necessità di passaggio. Il Nodo Sud in Leone in quinta casa mostra un modello già conosciuto: centralità, creatività personale, bisogno di riconoscimento, identità dell’autore e diritto di occupare la scena. Il Nodo Nord in Acquario in undicesima casa chiede partecipazione, rete, collaborazione e capacità di contribuire a un processo che non appartenga interamente a un solo individuo. La transizione non richiede di cancellare il talento leonino. Richiede di liberarlo dalla necessità di essere continuamente incoronato. L’Acquario, a sua volta, non deve utilizzare il gruppo per spersonalizzare l’individuo e renderlo un banale numero all’interno di una rete. La forma consapevole di questo aspetto è una creatività capace di generare una comunità autentica, che sia quella di un gruppo di stregoni alla ricerca della libertà percettiva o quella di un gruppo di persone che mettono a disposizione la loro conoscenza in vista di un mondo migliore. La forma ombra è il passaggio dall’ego individuale all’ego impersonale della rete senza valorizzare i componenti della rete; cioè gli esseri umani e non le macchine. Urano in terza casa forma quadrature ampie ai Nodi. Una notizia, una tecnologia, una decisione comunicativa o un cambiamento nel linguaggio possono accelerare il passaggio. Ma ciò che è nuovo non è automaticamente evolutivo: deve essere sottoposto alla prova della dignità e della responsabilità. Lilith media a 29°36′06″ Sagittario in nona casa si trova nel grado anaretico e forma aspetti stretti con i Nodi, Chirone, Venere e Mercurio. Il campo riguarda convinzioni, sistemi di verità, cultura, legge, religione, insegnamento e diritto di formulare una visione del mondo. Lilith rende visibile ciò che una dottrina espelle per preservare la propria coerenza. Sul grado anaretico può indicare una saturazione ideologica: una verità proclamata non riesce più a contenere l’esperienza reale. La sua funzione alta rompe l’ipocrisia; la sua ombra assolutizza la ribellione e trasforma ogni limite in persecuzione.
Il novilunio in Vergine in sesta casa domanda che la verità venga verificata nelle conseguenze. Una teoria che promette libertà ma produce dipendenza, o una morale che proclama cura ma rende invisibile il lavoro di chi cura, deve essere corretta.
Nel cielo del novilunio dell’11 settembre 2026 si forma uno Yod nodale particolarmente preciso. Chirone retrogrado in Toro e il Nodo Nord vero retrogrado in Acquario costituiscono la base attraverso un sestile con orbe di 0°25′30″; entrambi inviano un quinconce a Mercurio in Bilancia, rispettivamente con orbe di 0°32′44″ e 0°58′14″. Il vertice dello Yod è dunque Mercurio a 0°46′ Bilancia in settima casa. Questo dato acquista un’importanza eccezionale perché Mercurio è anche il governatore del novilunio in Vergine: il pianeta incaricato di dirigere l’intero nuovo ciclo coincide con il punto nel quale convergono le tensioni e le richieste di regolazione dello Yod. Il centro dell’esperienza non è pertanto un evento esterno predeterminato, ma una domanda precisa: come posso formulare una scelta, una parola o un accordo che rispetti contemporaneamente il mio valore personale e la mia responsabilità verso il futuro collettivo?
La base dello Yod: Chirone e Nodo Nord
Chirone retrogrado in Toro in seconda casa porta alla luce ferite riguardanti valore personale in ogni sua forma. Può mostrare la memoria di situazioni nelle quali la sicurezza è stata compromessa, il valore individuale non è stato riconosciuto oppure la persona ha dovuto accettare condizioni sfavorevoli pur di non perdere una relazione, un’appartenenza o una fonte di sostentamento. Il Toro domanda concretezza. Non gli basta una promessa rassicurante: vuole sapere quali risorse esistono realmente, quali condizioni possono durare e quale prezzo dovrà essere pagato. Chirone retrogrado rende questa verifica profondamente interiore. Prima di negoziare con il mondo, occorre riconoscere dove continuiamo a considerare negoziabile ciò che per noi dovrebbe essere inviolabile. Purtroppo però se il nostro schema continua a guidarci, sarà impossibile vedere parti di noi che impediscono questa chiarezza. Complice il fatto che alcuni di questi stessi aspetti dello schema, sono ormai connaturati nella nostra personalità. Il Nodo Nord in Acquario in undicesima casa indica invece una direzione evolutiva orientata verso comunità, collaborazione, libertà di pensiero, reti, progetti condivisi e costruzione del futuro. Chiede di superare l’identificazione esclusiva con il riconoscimento personale per partecipare a qualcosa di più grande, nel quale la diversità non venga cancellata e il potere possa essere distribuito in modo più consapevole. Il sestile fra Chirone e Nodo Nord contiene una risorsa: la ferita del valore personale può diventare conoscenza utile alla comunità. Chi ha conosciuto precarietà, esclusione o svalutazione può contribuire a creare strutture più giuste, purché non trasformi la propria ferita nell’unico criterio attraverso il quale giudicare ogni situazione.
Mercurio al vertice: la parola che deve trovare una nuova forma
Mercurio in Bilancia in settima casa è chiamato a tradurre le esigenze della base in linguaggio, decisione, patto e relazione. La Bilancia cerca equilibrio, ma lo Yod impedisce di confondere l’equilibrio con la semplice assenza di conflitto. Il punto focale consiste nel riconoscere che non ogni accordo è giusto soltanto perché è stato accettato da entrambe le parti. Una persona può dire di sì per paura di perdere sicurezza; un gruppo può dichiararsi inclusivo mentre trasferisce il costo dell’appartenenza sui membri più vulnerabili; una relazione può sembrare armoniosa perché nessuno trova il coraggio di dare un nome a ciò che non funziona.
Mercurio deve quindi imparare a formulare domande più precise:
- Quale bisogno personale sto sacrificando per conservare la relazione?
- Quale paura materiale condiziona il mio consenso?
- Sto cercando un vero accordo oppure una tregua che rinvia il problema?
- Il progetto collettivo riconosce il valore delle persone oppure le considera sostituibili?
- Le parole utilizzate descrivono la realtà o servono a renderla più accettabile?
- Chi possiede le informazioni, chi stabilisce le regole e chi sostiene concretamente il rischio?
Il quinconce non offre una soluzione definitiva. Richiede continui aggiustamenti perché mette in relazione funzioni che non parlano spontaneamente lo stesso linguaggio. Chirone in Toro domanda stabilità; il Nodo Nord in Acquario domanda evoluzione; Mercurio in Bilancia deve costruire un accordo che non trasformi la stabilità in immobilità né il progresso in perdita indiscriminata delle sicurezze fondamentali.
Il lavoro di consapevolezza profondo
Il lavoro interiore richiesto dallo Yod consiste innanzitutto nel rendere coscienti i compromessi invisibili. Molte scelte apparentemente razionali nascono in realtà dalla paura dell’abbandono, della povertà, dell’esclusione o del giudizio. Mercurio deve imparare a riconoscere quale emozione sta parlando attraverso un’apparente forma diplomatica. Il secondo passaggio riguarda il rapporto fra parola e corpo. Chirone in Toro ricorda che un accordo può sembrare corretto alla mente e tuttavia produrre contrazione, stanchezza o inquietudine. Il corpo non diventa un oracolo infallibile, ma offre informazioni che non dovrebbero essere ignorate. Prima di assumere un impegno è necessario lasciare che la decisione scenda dalla mente del Volador al Veggente Interiore e quindi al corpo energetico e alla realtà concreta del fisico: tempi, risorse, limiti, conseguenze e sostenibilità. Il terzo passaggio consiste nell’accettare che la vera consapevolezza possa produrre un conflitto temporaneo. Mercurio in Bilancia può essere tentato di scegliere le parole che disturbano meno. Lo Yod gli chiede invece di trovare le parole più giuste, anche quando obbligano le parti a rivedere aspettative e posizioni. La consapevolezza matura non consiste nel parlare brutalmente in nome della sincerità, ma nel formulare la verità in modo abbastanza preciso da non poter essere utilizzata come arma e abbastanza chiaro da non poter essere trasformata in equivoco.
La zona d’inconsapevolezza
Nella sua forma dissonante, questo Yod può manifestarsi attraverso:
- indecisione protratta;
- bisogno di ottenere il consenso di tutti;
- rinegoziazione continua senza una scelta reale;
- paura di dichiarare il proprio valore;
- accettazione di condizioni ingiuste per non perdere appartenenza;
- uso di parole eleganti per mascherare rapporti squilibrati;
- tensione mentale e ricerca ossessiva della soluzione perfetta;
- attribuzione al destino di decisioni che non si ha il coraggio di assumere.
L’opposizione di Mercurio a Nettuno rende particolarmente importante distinguere intuizione, speranza, proiezione e fatto verificabile. Una promessa suggestiva non equivale a un impegno concreto. Il trigono di Mercurio a Plutone offre però la capacità di penetrare sotto la superficie e riconoscere motivazioni, paure e rapporti di potere nascosti.
La forma consapevole
Nella sua espressione più alta, lo Yod può generare una straordinaria capacità di mediazione consapevole. Mercurio diventa la funzione che sa ascoltare la ferita prodotta dallo schema senza trasformarla in privilegio, proteggere il valore personale senza chiudersi al cambiamento e costruire accordi collettivi senza cancellare le differenze individuali. Il soggetto o il campo collettivo può sviluppare talento per la negoziazione, la consulenza, la scrittura, la giustizia, la progettazione sociale e la gestione di situazioni nelle quali nessuna soluzione semplice sarebbe sufficiente. La forza non consiste nell’eliminare la complessità, ma nel darle una forma abitabile.
La formula centrale dello Yod è questa:
il futuro non può essere costruito sacrificando il valore personale, ma il valore personale non può essere protetto rifiutando ogni trasformazione. Mercurio deve trovare la parola, il patto e la misura capaci di onorare entrambe le esigenze.
In questo novilunio, il vero “Dito di Dio” non indica una volontà esterna che impone un destino. Indica il punto nel quale la coscienza non può più sottrarsi alla propria responsabilità. Il vertice mercuriale domanda di nominare ciò che prima veniva soltanto percepito, verificare ciò che veniva creduto e trasformare una tensione irrisolta in una scelta consapevole. Il compito non è trovare immediatamente la soluzione perfetta. È costruire un linguaggio nel quale verità, valore personale e responsabilità collettiva possano finalmente incontrarsi senza che una delle tre debba essere sacrificata.
Passiamo adesso all’analisi delle stelle fisse..
Il Sole e la Luna non ricevono congiunzioni con le 120 maggiori stelle fisse che prendo sempre in analisi ma questo dato non indebolisce il novilunio. Le stelle si concentrano invece su Saturno, Marte, Giove, Nettuno, Plutone, Chirone e Nodo Sud. Alderamin su Saturno, Dubhe su Giove, Algieba e Regulus sul Nodo Sud, Diphda su Nettuno, Alrescha e Mirach su Chirone costituiscono i contatti più stretti.
Saturno retrogrado in Ariete in prima casa è congiunto ad Alderamin e ad Alpheratz. La prima congiunzione è eccezionalmente precisa; la seconda rientra nella soglia di 2° prevista per Saturno. Alderamin, nella spalla di Cefeo, riguarda sostegno dell’autorità, capacità operativa e responsabilità del comando. Saturno in prima casa necessita di costruire un’identità capace di sostenere il peso delle proprie decisioni. La retrogradazione impone una revisione: l’autorità non può derivare soltanto da un titolo o dall’abitudine a comandare. Alpheratz, nella testa di Andromeda, porta emancipazione e liberazione dalla catena. Con Saturno mostra che la libertà deve avere condizioni reali: confini, risorse, responsabilità e possibilità di uscita. Una liberazione soltanto proclamata può lasciare intatte le dipendenze e con esso lo schema. La combinazione è severa e feconda. Alderamin domanda di reggere la responsabilità; Alpheratz domanda di non trasformarla in prigionia. La forma consapevole è un’autorità che costruisce autonomia. La forma inconsapevole è un potere che chiama protezione la propria necessità di trattenere, vincolare e irrigidire una narrazione ormai obsoleta.
Marte in Cancro in quarta casa è congiunto a Wasat con orbe 0°51′32″, a Castor con 0°51′40″ e ad Adhara con 1°22′52″. I tre contatti costruiscono una firma complessa attorno ad azione, parola, dualità e intensità. Wasat appartiene alla regione centrale dei Gemelli e può portare la tensione del punto di passaggio fra due polarità. Su Marte, il rischio è agire mentre la scelta è ancora divisa e poco chiara; la risorsa è riconoscere il conflitto prima di proiettarlo su un avversario. Castor richiama il gemello mortale, la parola, l’abilità, l’apprendimento e la capacità di tradurre esperienza in tecnica. Su Marte in quarta casa può rendere incisiva la difesa della memoria e della storia personale, ma chiede di non usare il racconto familiare come arma né come una scusa per la continua difesa dello schema. La storia personale deve essere ricapitolata e abdicata, altrimenti la sofferenza sarà l’unica cosa tangibile che continuerà ad invadere il presente. Adhara, nel Cane Maggiore, porta intensità, fedeltà e capacità di servire uno scopo con grande energia. La sua forma evoluta rende Marte un servitore dello Spirito affidabile; la sua zona ombra può trasformare appartenenza e fedeltà in aggressività verso chi viene percepito come estraneo o avulso dal proprio nucleo personale o già conosciuto.
Giove in Leone in quinta casa è congiunto a Dubhe con orbe 0°13′28″ e ad Acubens con 1°46′47″. Dubhe, nell’Orsa Maggiore, possiede una forte qualità di orientamento, autorità e protezione. Acubens, nella chela del Cancro, aggiunge tenacia e capacità di trattenere ciò che viene considerato prezioso. Giove amplia entrambe le funzioni. La quinta casa rende visibili creatività, educazione, figli, gioco, espressione e leadership personale. Dubhe può sostenere la capacità di guidare un processo creativo; Acubens può dare perseveranza nel proteggerlo. La forma negativa data in pasto alla mente del Volador nasce quando guida e protezione diventano possesso. Chi crea può credere di possedere anche l’opera futura degli altri; chi educa può trattenere chi dovrebbe diventare autonomo. La forma consapevole di questo allineamento consiste nel offrire orientamento senza chiedere dipendenza. Un Nagual offre direzione, sostegno energetico e protezione al proprio gruppo e aiuta i guerrieri a spezzare le catene della dipendenza dallo schema, non certo a creare un substrato di ulteriore manipolazione.
Nettuno retrogrado in Ariete in prima casa è congiunto a Diphda con orbe 0°26′20″. Diphda appartiene alla Balena e porta il simbolismo delle profondità oceaniche, della paura del mostro e di forze collettive che operano sotto la coscienza ordinaria. Su Nettuno in prima casa può amplificare sensibilità, immaginazione e capacità di percepire un movimento prima che diventi evidente. Può anche proiettare all’esterno contenuti psichici non riconosciuti. Il pericolo percepito può essere reale, simbolico o alimentato da una narrazione che utilizza la paura. Il sestile quasi esatto a Plutone rende la congiunzione collettivamente potente. La responsabilità consiste nel non trasformare un’immagine profonda in una prova e nel non utilizzare l’angoscia indistinta per giustificare il controllo, il sacrificio o la demonizzazione; tutti strumenti già utilizzati dai Voladores per manovrare la società verso uno stato di continua paura e terrore. Ricordiamoci che senso di colpa e paura sono due molle potentissime usate dai predatori per piegare l’essere umano e tenerlo buonino buonino nella sua gabbia. I Gallineros invisibili nei quali siamo rinchiusi noi esseri umani non sono noti alla massa, ma questo non li rende certo meno attivi o pericolosi per la nostra libertà percettiva. Il solo fatto di vivere immersi in essi fin dalla nascita, non ci mette a riparo dalla loro egemonia, ci tiene semplicemente all’oscuro della verità.. ricordalo.. la tua mente, quella che difendi così ferocemente, non è la tua, è quella di un predatore che ti sottrae momento per momento tutta l’energia di cui disponi attraverso le emozioni che provi e di cui vai tanto fiero.
Plutone retrogrado in Acquario in undicesima casa è congiunto ad Alshain con orbe 0°32′29″ e ad Algedi con 0°48′21″. Alshain, nell’Aquila, richiama la capacità di discendere, afferrare e rendere operativo ciò che è stato visto da una posizione elevata. Algedi, nei corni del Capricorno, porta concentrazione, difesa e direzione. Plutone in undicesima casa trasforma reti, comunità, tecnologie e strutture collettive. Le due stelle possono rendere molto incisiva la capacità di passare dalla visione all’intervento. La forma alta concentra il potere verso strutture che non servono più la sola immagine. La forma ombra usa una visione elevata per legittimare una presa di controllo che governa le masse da una zona oscura. La Vergine in sesta casa impone una domanda concreta: come viene realizzata la trasformazione, da chi e con quali conseguenze quotidiane? Il futuro non può essere valutato soltanto dall’altezza della promessa. Il futuro ha bisogno di impegno costante, quotidiano e incessante nel presente.
Chirone retrogrado in Toro in seconda casa è congiunto ad Alrescha con orbe 0°28′34″ e a Mirach con 0°32′59″. Entrambi i contatti sono stretti e riguardano il tema del legame. Alrescha è il nodo che unisce i due Pesci. Mirach, nella cintura di Andromeda, porta appartenenza, valore e distinzione fra sostegno e costrizione. Chirone in seconda casa rende la ferita materiale e corporea: sicurezza, risorse, autostima, continuità e diritto di appartenere senza diventare proprietà. La guarigione non richiede automaticamente di recidere ogni nodo. Richiede che il legame possa essere visto, nominato, allentato, rinegoziato o sciolto quando non rispetta più la dignità delle parti. L’opposizione quasi esatta di Venere conferma che la questione non è astratta: valore personale e intimità devono trovare un nuovo equilibrio senza escludersi a vicenda.
Il Nodo Sud retrogrado in Leone in quinta casa è congiunto ad Algieba con orbe 0°10′41″ e a Regulus con 0°23′14″. La precisione rende questa una delle firme stellari fondamentali del novilunio. Regulus, Cuore del Leone e Guardiana del Cielo, porta sovranità, rango, visibilità, comando e prova morale dell’autorità. La sua condizione tradizionale è severa: il potere perde protezione quando viene guidato dalla vendetta e dall’orgoglio ferito. Lo ribadisco e lo confermo perché ve lo sto ripetendo dall’ eclissi di sole: l’ego deve abdicare in nome dello Spirito, altrimenti soffrirà molto di più di quanto possa apparire paurosa la resa. Sul Nodo Sud in quinta casa, Regulus descrive una centralità già conosciuta. Può indicare talento direttivo, capacità creativa, prestigio o bisogno di riconoscimento. Il ciclo domanda di conservare la nobiltà della funzione senza dipendere dall’incoronazione. Algieba, nella criniera del Leone, aggiunge presenza, contegno, organizzazione e capacità di sostenere lo sguardo pubblico. La sua ombra è la difesa dell’immagine contro la verità. La forma alta è un’autorevolezza capace di riconoscere l’errore senza perdere dignità. Il Nodo Nord in Acquario in undicesima casa chiede che il dono leonino venga messo in circolo. La vera prova di Regulus non consiste nel restare al centro, ma nel creare un ordine nel quale anche altri possano diventare capaci e parti essenziali per lo sviluppo dello Spirito e della consapevolezza nella lotta contro i Voladores.
La trama stellare del novilunio unisce libertà, autorità, legame e trasformazione. Alderamin e Alpheratz su Saturno pongono il problema di un’autorità che costruisca autonomia. Regulus e Algieba sul Nodo Sud mostrano una centralità che deve rinunciare alla vendetta e alla dipendenza dalla scena. Alrescha e Mirach su Chirone interrogano il nodo fra sicurezza e appartenenza. Diphda su Nettuno chiede di distinguere percezione profonda e proiezione. Alshain e Algedi su Plutone domandano come una visione venga trasformata in potere operativo. Il fatto che nessuna stella sia congiunta ai luminari mantiene il centro della lunazione nella grammatica pura della Vergine e della sesta casa. Le stelle non sostituiscono il novilunio; mostrano i campi nei quali il suo lavoro di discernimento diventa necessario.
La lettura sul piano collettivo di questo Novilunio in Vergine in sesta casa mette in primo piano lavoro, sanità, servizi, procedure, manutenzione, organizzazione e condizioni quotidiane che permettono a un sistema di funzionare. Può coincidere con l’avvio di una revisione tecnica, con la scoperta di una inefficienza o con la necessità di ridefinire ruoli rimasti troppo a lungo impliciti. Mercurio in Bilancia in settima casa mostra che il cambiamento richiede accordi. Contratti, alleanze e responsabilità reciproche devono essere riscritti in modo leggibile. L’opposizione a Nettuno avverte che una formula elegante può nascondere ambiguità; i trigoni a Urano e Plutone mostrano invece la possibilità di innovare profondamente attraverso informazione e negoziazione. Venere in Scorpione in ottava casa opposta a Chirone in seconda casa rende centrali risorse, debiti, dipendenze e valore. Una trasformazione non può essere dichiarata equa se il suo costo viene trasferito su chi possiede minore capacità di scelta. Plutone in undicesima casa e i Nodi anaretici indicano che il rapporto fra individuo e rete sta attraversando una soglia e bisogna porre attenzione alla nuova direzione che prenderà. Regulus sul Nodo Sud rende particolarmente delicato il comportamento delle autorità. Un ruolo può essere sottoposto a verifica non perché sia privo di valore, ma perché deve dimostrare di servire una funzione più ampia dell’immagine di chi lo occupa. La risposta vendicativa, la demonizzazione del dissenso e la protezione della reputazione contro i fatti costituiscono la zona d’ombra più grave.
La forma luminosa del novilunio è una riforma precisa e responsabile: riconoscere ciò che non funziona, misurare il costo, ascoltare chi svolge il lavoro invisibile e modificare la procedura senza trasformare la correzione in punizione.
Risonanza sui temi individuali: La lunazione diventa particolarmente rilevante per chi possiede pianeti, angoli o punti sensibili attorno a 16°–21° dei segni mobili, soprattutto Vergine, Pesci, Gemelli e Sagittario. Le congiunzioni possono aprire un nuovo ciclo nel settore natale attivato; opposizioni e quadrature possono rendere necessaria una correzione che non può più essere rinviata; trigoni e sestili possono offrire condizioni favorevoli per organizzare una scelta. Il sestile a Marte rende sensibili anche i punti attorno a 18°–21° dei segni d’Acqua e di Terra. Il trigono a Lilith vera può risuonare con punti vicini alla metà dei segni di Terra, mettendo in rapporto lavoro, autonomia e ambizione. Chi possiede punti natali agli ultimi gradi dei segni fissi: Toro, Leone, Scorpione e Acquario, può percepire con maggiore forza il passaggio dei Nodi e le congiunzioni Regulus–Algìeba. I temi possono riguardare riconoscimento, ruolo creativo, appartenenza a un gruppo e capacità di rinunciare alla centralità senza rinunciare al valore. Non considero professionale formulare previsioni individuali sulla base del solo segno solare. La lunazione deve essere confrontata con il tema completo, la casa realmente attivata nel tema natale, gli aspetti ai punti personali e la storia concreta del soggetto, i suoi signori dell’animo e le parti arabe.
Per quanto concerne la mia sintesi interpretativa vedo nel novilunio dell’11 settembre 2026 una configurazione di riordino profondo. Sole e Luna in Vergine in sesta casa chiedono di tornare alla materia quotidiana: il gesto ripetuto, la procedura, il corpo, il servizio, la manutenzione e il lavoro che spesso diventa visibile soltanto quando smette di essere svolto. Ma questo riordino non è neutro. Mercurio, governatore del novilunio, si trova in Bilancia in settima casa ed è il vertice di uno Yod. Ogni correzione deve diventare accordo; ogni accordo deve considerare valore personale e responsabilità collettiva. L’opposizione a Nettuno ricorda che le parole più armoniose possono essere le più pericolose quando evitano di definire il limite che abilmente cercano di dissimulare o nascondere. Venere in Scorpione in ottava casa opposta a Chirone in Toro in seconda casa rivela il prezzo affettivo e materiale dei legami. Non basta affermare che una relazione, un’istituzione o una rete siano fondate sulla fiducia: occorre osservare chi controlla le risorse, chi può uscire dall’accordo e chi resta esposto alla perdita. Regulus sul Nodo Sud pone la prova morale dell’autorità. Un potere autenticamente regale non utilizza la ferita per vendicarsi e non trasforma il riconoscimento in dipendenza. Alpheratz su Saturno aggiunge la seconda condizione: una struttura è autorevole soltanto se rende possibile la libertà e non se chiama libertà l’obbligo di adattarsi. La forma ombra del cielo è un ordine punitivo: correggere per colpevolizzare, organizzare per controllare, proteggere per trattenere, mediare per evitare la verità e innovare senza dichiarare chi sosterrà il costo. La forma consapevole è un ordine vivente: preciso ma modificabile, rigoroso ma umano, capace di riconoscere l’errore e trasformarlo in conoscenza.
La mia formula conclusiva è questa: un nuovo ciclo diventa fertile quando la precisione non viene usata per escludere l’imperfezione, ma per costruire condizioni nelle quali la vita possa funzionare con maggiore verità, dignità e libertà. Vi ricordo che queste qualità sono al di fuori del costrutto ingannevole creato dai Voladores. Ci vuole un livello altissimo di consapevolezza per vivere da guerrieri e non farsi trascinare in egemonie etichettate come umane, quando invece sono solo proiezioni di ombre cinesi che qualcun altro ha posto come narrazione di base alla gabbia del criceto che ognuno di noi, ingenuamente, chiama libero arbitrio.
Per quanto riguarda le condizioni metereologiche che stringono l’Italia nella morsa delle fiamme infernali di Caronte, il quale detiene le chiavi della fornace da ormai tre mesi, sono andata a scartabellare tutti gli umori dei pianeti che potrebbero intervenire su questo eccesso di calore.. e la seguente previsione è la più plausibile secondo gli studi tolemaici.
Tolomeo assegna ai fattori coinvolti nel Novilunio queste qualità: la lunazione in Vergine è complessivamente umida e temporalesca; la parte centrale è più temperata, quindi indica la possibilità di instabilità, rovesci e temporali. Marte però è caldo, secco e disseccante e i suoi venti sono caldi o violenti, emette fulmini, turbini e siccità. In poche parole Marte tende a desertificare; essendo in Cancro il Signore della guerra è depresso. In oltre il segno del Cancro è prevalentemente caldo e sereno, con zone nebbiose o ventose, così il segno modera l’azione marziale, ma non lo trasforma certo in un pianeta piovoso.
Venere è temperata e soprattutto umidificante. Genera aria più mite, venti umidi e piogge fertili. Venere nei primi gradi dello Scorpione è collegata a tuoni e fenomeni ignei; la parte iniziale viene descritta come fredda o “nevosa” Umidità e potenziale temporalesco esistono, ma non necessariamente avranno quella potenza in grado di convogliare perturbazioni che porteranno un raffreddamento stabile.
Mercurio, governatore della lunazione alterna secco e umido e produce variazioni rapide con venti irregolari, repentini cambiamenti, tuoni e instabilità. Nel Libro I: natura dei pianeti, Tetrabiblos, Libro II: effetti meteorologici dei pianeti Tolomeo scrive che Marte, quando governa il tempo, tende a produrre caldo, siccità e venti disseccanti, oltre a fulmini e fenomeni violenti. Venere, al contrario, favorisce condizioni temperate, aria buona, venti umidi e piogge nutritive. Le loro qualità devono essere mescolate, non semplicemente sommate. Il novilunio si forma a 18°25′ Vergine. Questo è importante perché Tolomeo considera la Vergine, nel suo insieme, umida e incline ai temporali, anche se la sua parte centrale è più temperata.
Marte a 19°45′ Cancro forma un sestile molto stretto con Sole e Luna, con orbe di circa 1°19′. Marte può quindi attivare concretamente il cambiamento indicato dalla lunazione, ma la sua natura non è propriamente rinfrescante: parla soprattutto di vento, scariche elettriche, violenza temporalesca e rapidi contrasti termici.
Venere a 0°31′ Scorpione testimonia la lunazione mediante un sestile per segno. È il fattore che offre la componente realmente umidificante e potenzialmente piovosa. Tuttavia Venere in Scorpione non si trova in una condizione essenziale particolarmente forte e non può, da sola, garantire precipitazioni diffuse.
In questo Novilunio la coppia Mercurio–Marte genera variazione rapida, vento, attività elettrica e possibile instabilità. Venere interviene come mediatrice umida attraverso il governo di Mercurio in Bilancia e la propria posizione in Scorpione. La firma complessiva è quindi: aria instabile, ventilazione, possibili rovesci o temporali anche energici, ma senza una garanzia di raffreddamento duraturo e generalizzato.
La conclusione professionale è dunque questa: il cielo dell’11 settembre contiene una promessa di movimento atmosferico e una possibilità temporalesca, ma non consente di annunciare con rigore la fine dell’ondata di caldo o una perturbazione uniforme su tutta l’Italia. Il segnale più credibile è una prima incrinatura irregolare del regime, non ancora una svolta stagionale certa.
Se siete interessati ad avere il vostro tema natale su base tolemaica contattatemi al 320.0654171. Lo stesso dicasi se volete entrare nella Via del Guerriero con me e il mio gruppo. Se desiderate potete anche inviare una email a: taliamatus73@gmail.com
®Talia Matus
Sciamanesimo tolteco: Luna piena in pesci ed eclissi di luna – Cosa vedo realmente?
Il rapporto fra Fomalhaut sulla Luna e Regulus sul Nodo Sud è il grande asse mitico dell’eclissi. La visione deve liberarsi dalla necessità di essere incoronata; il rango deve accettare di servire qualcosa di più grande della propria immagine. Se Fomalhaut perde integrità, la visione diventa illusione. Se Regulus cede alla vendetta, la sovranità diventa…
Sciamanesimo Tolteco: eclissi di sole l’ego deve abdicare in favore dello spirito
Sole e Luna a 20°01′58″ Leone sono congiunti a Merak, proiettata a 19°48′16″ Leone, con orbe di circa 0°13′42″. È la congiunzione stellare più stretta dei luminari e costituisce la firma principale dell’eclissi. Merak appartiene all’Orsa Maggiore ed è una delle due stelle “puntatrici” usate per ricavare la direzione di Polaris. Tolomeo attribuisce alle stelle…
Chamanismo tolteca: nuevo canal youtube
En este nuevo canal de YouTube podéis encontrar vídeos traducidos al español en los que hablo sobre el mundo del chamanismo tolteca o nagualismo.
Sciamanesimo tolteco: tutti i contenuti gratuiti
In questo articolo che lascerò privo di password, vi elencherò tutti i contenuti che ho rilasciato nel corso del tempo e che continuo a mettere a vostra disposizione, in modo da chiarirvi le idee sul mondo del Nagualismo. Sono elementi preziosi che vi suggerisco di non sottovalutare e di seguire con attenzione. Ovviamente non possono…
Sciamanesimo tolteco: l’albero per la tua bara e’ gia’ stato abbattuto, Torres racconta Castaneda
Il futuro è imprevedibile e inevitabile. Un giorno non sarai più qui, quindi te ne sarai già andata. Sai che probabilmente l’albero della tua bara è già stato abbattuto?” “Sia per il guerriero che per l’uomo comune l’urgenza di vivere è la stessa, perché nessuno dei due sa quando finiranno i propri passi. Per questo…
Sciamanesimo tolteco: testimonianze di un viaggio a caccia di potere
Ogni stregone cerca luoghi di potere per ricaricarsi energeticamente e allontanarsi dalla vita quotidiana. Questo articolo spiega cosa siano questi luoghi e come possano influenzare la nostra energia. Vengono condivise testimonianze di guerrieri che hanno partecipato a un intensivo all’estero, dove hanno vissuto esperienze trasformative e confrontato le loro sfide interiori. Essi hanno ricevuto strumenti…
Potere Personale Guarigione e Crescita Interiore testimonianze dall’ultimo intensivo
L’ultimo intensivo di ottobre, condotto da Letizia, si è focalizzato sulla crescita del potere personale e la guarigione interiore attraverso un silenzio profondo. I partecipanti hanno condiviso le loro esperienze, evidenziando come la ricapitolazione collettiva abbia rivelato traumi passati e attivato una forte energia trasformativa. Nonostante le difficoltà iniziali, si è creata una connessione profonda…
Come sbloccare tutti i contenuti del blog
Buongiorno caro lettore/lettrice appassionato di Sciamanesimo tolteco o già praticante di Nagualismo. Forse non sai, se mi scopri solo ora che, dopo anni di divulgazione gratuita ho deciso di proteggere almeno una parte del mio lavoro. Quindi se riconosci la mia esigenza e ti sei già approcciato con i miei libri o con le interviste…
Intensivo di sciamanesimo tolteco: 19 e 20 ottobre 2024 Ricapitolazione allineamento e seconda attenzione
Questo nuovo intensivo si terrà in una tenuta nel mezzo della campagna, sul lago di Bracciano a nord di Roma. Un luogo di potere, oltre ad essere incantevole, la sua energia è magica e come tutti i luoghi di potere attrae le persone e le costringe a restare e a tornare. Soprattutto, nei luoghi potere,…




Lascia un commento