Vi lascio subito il link al post di youtube il quale contiene la prima parte introduttiva di questo allineamento planetario di Ottobre, che vede per quasi tutto il mese la Venere in Scorpione in moto retrogrado.
http://youtube.com/post/UgkxFFupzxpWMpcX8NQRiM1WF5FBaWM8Y9nn?si=2_1wT1-s6GnpBjgI
Nel seguente grafico potete vedere la cronologia completa degli aspetti che la Venere andrà formando con il resto dei pianeti in questo cielo di primo autunno.
| Data e ora italiana | Passaggio | Significato del periodo |
| 31 agosto, 16:45 CEST | Inizio dell’ombra a 22°51′ Bilancia | Cominciano a formarsi i temi che saranno riesaminati durante la retrogradazione. |
| 10 settembre, 10:06 CEST | Venere entra in Scorpione | Il desiderio diventa più selettivo e intenso; emergono fiducia, esclusività e scambi profondi. |
| 3 ottobre, 09:15 CEST | Venere staziona retrograda a 8°29′ Scorpione | Il movimento rallenta e concentra il problema: valori, relazioni e risorse chiedono revisione. |
| 7 ottobre, 02:10 CEST | Mercurio congiunto a Venere retrograda | Conversazioni, messaggi o informazioni danno un nome a ciò che finora era stato soltanto percepito. |
| 10 ottobre, 23:31 CEST | Venere quadrata a Marte | Desiderio e azione entrano in attrito; attrazione, irritazione e competizione richiedono misura. |
| 20 ottobre, 08:56 CEST | Venere quadrata a Plutone | Il nodo di potere, dipendenza, paura della perdita o controllo raggiunge la massima evidenza. |
| 24 ottobre, 05:44 CEST | Congiunzione inferiore Sole Venere | Cuore del ciclo: un valore muore nella sua vecchia forma e comincia a ridefinirsi. |
| 25 ottobre, 10:09 CET | Venere rientra in Bilancia | Il tema si sposta dalla profondità dello scambio alla forma dell’accordo e della reciprocità. |
| 4 novembre, 11:31 CET | Venere sestile a Giove | Prima apertura costruttiva: mediazione, sostegno, proporzione e possibilità di riparazione. |
| 14 novembre, 01:27 CET | Venere staziona diretta a 22°51′ Bilancia | La scelta comincia a diventare praticabile, anche se il processo non è ancora concluso. |
| 15 dicembre, 19:43 CET | Fine dell’ombra a 8°29′ Scorpione | Il ciclo recupera pienamente il terreno percorso e rende visibili le conseguenze delle decisioni. |
Segnatevi queste date nella vostra agenda personale e il relativo monito, vi servirà per arrivare preparati a quei giorni e perché no, propiziarli attraverso la ritualistica.
L’ombra non va intesa come un periodo negativo. Indica il tratto zodiacale che Venere attraversa tre volte: una prima volta in moto diretto, una seconda in moto retrogrado e una terza dopo la stazione diretta. Per questo esperienze nate tra la fine di agosto e settembre possono tornare in ottobre sotto una luce diversa e trovare una definizione più stabile fra novembre e metà dicembre.
Ombra iniziale: dal 31 agosto al 3 ottobre
Venere entra nell’ombra quando, ancora diretta, passa per 22°51′ Bilancia, il grado sul quale terminerà successivamente la retrogradazione. In questa fase iniziano a comparire persone, situazioni e questioni che diventeranno centrali durante il moto retrogrado. Gli effetti possono riguardare:
- relazioni e accordi non completamente chiariti;
- dubbi sul valore reale di un legame;
- squilibri tra ciò che si dà e ciò che si riceve;
- spese, compensi, proprietà o risorse condivise;
- desideri che diventano più intensi ma anche più ambivalenti;
- ritorno di persone, emozioni o problemi del passato.
Non è ancora la revisione vera e propria: è la fase in cui si presenta il materiale che dovrà essere riesaminato.
Retrogradazione: dal 3 ottobre al 14 novembre
Venere torna indietro sugli stessi gradi. Ciò che era apparso durante l’ombra iniziale viene ripreso, rallentato o messo in discussione.Il percorso dallo Scorpione alla Bilancia porta a interrogarsi prima sulla profondità dello scambio — fiducia, dipendenza, intimità, controllo, gelosia, denaro condiviso — e poi sulla forma della relazione: reciprocità, equilibrio, rispetto e correttezza degli accordi. È il periodo più intenso del processo, ma non significa necessariamente rottura. Può produrre riconciliazioni, ridefinizioni o separazioni, secondo ciò che emerge dalla verifica.
Ombra finale: dal 14 novembre al 15 dicembre
Dopo essere tornata diretta a 22°51′ Bilancia, Venere ripercorre per la terza volta la stessa zona zodiacale, fino a raggiungere nuovamente 8°29′ Scorpione. Questa fase serve a verificare nella realtà ciò che è stato compreso durante la retrogradazione:
- una decisione diventa concretamente applicabile;
- un rapporto trova una nuova forma oppure mostra definitivamente i propri limiti;
- vengono rinegoziati accordi, confini e scambi;
- si vedono le conseguenze economiche ed emotive delle scelte;
- ciò che era tornato dal passato trova una collocazione definitiva.
La fine dell’ombra, il 15 dicembre, indica quindi che Venere ha recuperato tutto il territorio attraversato durante la retrogradazione. Il ciclo può considerarsi concluso: non perché ogni problema scompaia automaticamente, ma perché non si sta più tornando sullo stesso nodo. A quel punto sono più chiare sia la scelta sia il suo prezzo.
Il cielo combina una forte qualità cardinale con una pressione fissa. Sole in Bilancia, Luna in Cancro e Saturno in Ariete mostrano questioni che chiedono decisione; Mercurio e Venere in Scorpione, Marte e Giove in Leone, Plutone e l’asse nodale in Acquario e Leone rendono difficile cambiare posizione senza attraversare una resistenza. Il problema non è la mancanza di forza, ma l’uso che ne viene fatto. Venere stazionaria in Scorpione concentra l’attenzione su legami nei quali amore, paura e potere si sono intrecciati. Può rendere evidente il prezzo di un silenzio, di una dipendenza economica, di una fedeltà non più reciproca o di un desiderio che è stato giudicato invece di essere compreso. La soluzione non consiste nel dire tutto senza misura. Consiste nel trovare la verità utile, quella che permette una scelta e non soltanto il subire una ferita.
T- Square tra Marte e Plutone con Mercurio all’apice che scarica la tensione.
L’opposizione Marte-Plutone è quasi esatta nel momento della stazione. Marte in Leone vuole affermare, creare e ottenere riconoscimento; Plutone in Acquario trasforma i rapporti di forza nei gruppi, nelle reti e nelle strutture collettive. Mercurio in Scorpione riceve la quadratura da entrambi. Informazioni riservate, dichiarazioni, contratti e prove possono diventare il punto nel quale una lotta di potere si concentra.
Sul piano collettivo questa configurazione può accompagnare rivelazioni scomode, conflitti sulla gestione delle risorse, campagne comunicative aggressive o negoziati nei quali ogni parola viene usata per misurare la debolezza dell’altra parte. Sul piano personale chiede di osservare come comunichiamo quando temiamo di perdere il controllo. Una domanda sincera può aprire un passaggio verso una maggiore consapevolezza, mentre un interrogatorio mascherato da dialogo può irrigidire tutto.
Mercurio è congiunto a Venere per segno e si unirà esattamente al pianeta il 7 ottobre. Questo rende la parola decisiva. Una relazione può essere ridefinita da una conversazione, una somma può essere ricalcolata, un accordo può mostrare una clausola trascurata. Il valore di ciò che emerge dipenderà dalla capacità di distinguere il fatto in sé dall’interpretazione che gli viene affibiata e la verità dal bisogno di vincere.
Venere all’apice della stessa quadratura:
Venere forma quadratura sia a Marte sia a Plutone entro gli orbi ammessi e costituisce un secondo apice della medesima opposizione. La configurazione è più larga di quella mercuriale, ma è centrale perché il pianeta sta per invertire il moto. Desiderio e valore entrano direttamente nel conflitto tra azione e potere. Il 10 ottobre la quadratura Venere-Marte porta attrazione e irritazione nello stesso campo. Si può volere qualcosa e, nello stesso tempo, opporsi al modo in cui viene ottenuta. In coppia può emergere una diversa intensità del desiderio o un conflitto fra bisogno di vicinanza e richiesta di autonomia. Negli affari può crescere la pressione verso una decisione frettolosa. Non è il momento migliore per confondere urgenza e convenienza. Il 20 ottobre la quadratura Venere-Plutone raggiunge la perfezione. È il passaggio più profondo del mese. Può rendere visibile un ricatto emotivo, una paura della perdita, una dipendenza, un debito o uno scambio non equilibrato. Può anche produrre una trasformazione autentica quando una persona smette di negoziare contro se stessa. Non tutto ciò che finisce in questa fase è una perdita; talvolta è il prezzo necessario per recuperare integrità.
L’effetto specifico della Grande Croce Spuria:
La Grande Croce crea quattro pressioni simultanee. Non permette di risolvere il problema intervenendo su un solo elemento, perché ogni azione provoca immediatamente una reazione sugli altri tre vertici.
La componente prevalentemente fissa tende a produrre:
- irrigidimento delle posizioni;
- resistenza al cambiamento;
- volontà di non perdere il controllo;
- conflitti trascinati troppo a lungo;
- accumulo della tensione seguito da una rottura improvvisa.
Ma contiene anche una notevole capacità di resistenza e trasformazione. Se la tensione non viene scaricata attraverso la lotta, può costringere a riconoscere la verità, modificare un patto e interrompere un meccanismo ripetitivo. Il messaggio fondamentale della configurazione è quindi questo: ciò che torna dal passato non può essere reintegrato alle vecchie condizioni. Prima devono essere affrontati la ferita, il conflitto e lo squilibrio di potere che avevano prodotto la crisi. La Grande Croce non decreta automaticamente una separazione o un evento negativo. Indica però che nel periodo della retrogradazione le mezze misure reggono poco: ciò che è stato nascosto tende a emergere e ogni accordo dovrà essere riformulato su basi più sincere.
Sole, Saturno e luna:
Il Sole in Bilancia è opposto a Saturno in Ariete, mentre la Luna in Cancro forma quadratura a entrambi. Questa seconda struttura sposta la tensione sul rapporto tra identità, dovere e appartenenza. Una scelta relazionale può scontrarsi con responsabilità familiari, limiti materiali o timore del giudizio. Qualcuno può restare in un accordo non più giusto per non deludere la famiglia, un gruppo o un’immagine di sé costruita nel tempo e connessa al bisogno distorto di doversi allineare alla pressione della socializzazione per avere successo, rispetto e la giusta dose di considerazione.
Saturno non chiede freddezza; chiede conseguenze. Se una relazione deve essere ricostruita, occorrono comportamenti verificabili e affidabili. Se un accordo economico deve cambiare, servono cifre e scadenze. Se un confine viene dichiarato, deve essere sostenuto anche dopo che l’emozione del momento è passata. La Luna in Cancro ricorda però che la decisione non può ignorare il bisogno di sicurezza. La vera fermezza protegge senza trattenere.
La luna in trigono a Venere:
Il trigono fra Luna e Venere, con un orbe inferiore a due gradi, impedisce di leggere il ciclo soltanto come crisi. Esiste una possibilità concreta di ricucitura, soprattutto quando il rapporto possiede ancora affetto, memoria condivisa e disponibilità alla cura. La vulnerabilità può diventare una risorsa se non viene utilizzata per ottenere obbedienza.
Questo aspetto favorisce anche il recupero di oggetti, luoghi, ricordi e forme artistiche che hanno un valore emotivo. Restaurare, rivedere, rimettere ordine in un archivio o restituire dignità a qualcosa di trascurato è più coerente con il ciclo che inseguire continuamente il nuovo. La bellezza non nasce dall’accumulo, ma dalla capacità di riconoscere ciò che merita di essere conservato. Attraverso la ricapitolazione possono uscire dal vostro passato, una serie di situazioni su cui vale la pena mettere attenzione e che in tempi andati non avete saputo coltivare per mancanza di energia libera. Se scovate elementi disturbanti che vi impediscono di dare seguito a questa valida ripresa dei progetti rimasti in sospeso dal passato, tiratevi degli agguati per comportarvi in maniera completamente diversa da come avete fatto prima. Ovviamente ciò sarà possibile, solo dopo accurata ricapitolazione.
Venere non è congiunta ad alcuna stella fissa. Le congiunzioni più significative appartengono agli altri punti della carta e fanno da contesto pianeti importanti che questa volta dominano la scena con presenza e pienezza.
Il Sole è congiunto a Vindemiatrix e Porrima. Vindemiatrix richiama il momento del raccolto e la necessità di riconoscere quando un frutto è maturo oppure è stato colto troppo presto. Porrima introduce una visione che accompagna una nascita: ciò che viene lasciato può creare lo spazio per una forma nuova, ma la nuova forma non deve essere forzata prima di aver compreso il passato.
Mercurio è congiunto a Syrma. La parola deve seguire il filo e non perdere il senso generale dentro un dettaglio. Giove con Merak sostiene l’orientamento quando la direzione viene costruita insieme. La Luna con Mirzam e Tejat rende più sensibili i segnali emotivi e le comunicazioni provenienti dal passato. Queste firme non sostituiscono gli aspetti planetari, ma precisano il modo in cui la crisi può diventare conoscenza e consapevolezza.
Le due fasi della retrogradazione dal 3 al 25 Ottobre Venere retrograda in Scorpione. La prima fase scende nelle zone che normalmente vengono protette o nascoste. Lo Scorpione non si accontenta di una relazione formalmente corretta se manca fiducia; non si accontenta di un prezzo dichiarato se esiste un costo occulto. Possono emergere gelosie, debiti, segreti, dipendenze e disuguaglianze negli scambi. Ciò non significa che ogni sospetto sia vero. Significa che il bisogno di verificare diventa più forte e deve essere guidato da fatti. Nel campo affettivo questa fase può riportare una persona del passato o una dinamica già conosciuta, quindi lo schema. Il punto non è ripetere la storia, ma capire perché continua ad avere presa. Se ciò accade vuol dire che dovete ricapitolare ancora e che nonostante tutto, ancora non siete riusciti ad estirpare il nucleo fondamentale del gancio originario. Un ritorno può servire a chiudere, perdonare, riparare o ricominciare; soltanto il comportamento presente permette di distinguere queste possibilità. Le promesse hanno meno valore delle conseguenze osservabili. Per mantenere il controllo della situazione senza cedere e ripetere lo stesso comportamento è necessario, come vi ho già detto prima, tirare degli agguati mirati agli atteggiamenti ripetitivi che hanno contribuito a sedimentare quello stesso schema. Per comprendere meglio questo punto, andate a vedere o rivedere se già lo avete fatto, la live nella quale parlo dello schema primigineo nel Nagualismo.
Nel campo economico sono favoriti i controlli sulle spese condivise, sui debiti, sulle imposte, sulle assicurazioni, sulle eredità, gli abbonamenti e i rapporti finanziari nei quali un soggetto dipende dall’altro. Possono ripresentarsi richieste di somme di denaro o questioni lasciate in sospeso. Conviene leggere bene condizioni e clausole di un contratto, evitare decisioni prese sotto ricatto emotivo e non usare il denaro per ottenere sicurezza affettiva.
Il cuore del ciclo tra il 20 e il 25 Ottobre: La quadratura a Plutone del 20 ottobre apre la parte più intensa di questo allineamento. Il 24 ottobre Sole e Venere si congiungono a 0°45′ dello Scorpione: astronomicamente Venere passa tra la Terra e il Sole e cambia fase, avviandosi a diventare stella del mattino. Astrologicamente è un punto di morte e rinascita del valore. Ciò che non corrisponde più alla verità interiore perde forza, anche se non è ancora possibile prendere una decisione definitiva. Nello stesso giorno Mercurio staziona retrogrado in Scorpione. Parole, documenti e accordi entrano a loro volta in revisione. Questa sovrapposizione rende il periodo compreso fra il 20 e il 25 ottobre poco adatto a conclusioni affrettate, ma molto adatto a riconoscere il nucleo del problema. Una verità può apparire con forza e richiedere ancora tempo per essere tradotta in una scelta praticabile. E’ necessario ricapitolare ancora in profondità qualunque aspetto dello schema possa essere venuto a galla in questo periodo. Bisogna armarsi di pazienza certosina e di spirito di profondità. Plutone quando è chiamato in causa in un aspetto, specialmente se sottoforma di quadratura, crea molto dinamismo, crea una frizione necessaria per vedere meglio ciò che non siamo ancora disposti ad indagare. Il Signore degli Inferi chiede attenzione e quindi bisogna essere pronti ad affrontare i propri demoni, smascherarli e riprendere l’energia che loro sottraggono a noi continuamente. Il 25 ottobre Venere torna in Bilancia. Il passaggio non cancella ciò che è emerso in Scorpione. Chiede di trasformarlo in una nuova regola del rapporto: che cosa deve essere condiviso, che cosa deve restare personale, quali responsabilità spettano a ciascuno e quale forma di reciprocità è possibile, sempre se c’è qualcosa che sia ancora recuperabile.
Dal 25 Ottobre al 14 Novembre Venere retrograda in Bilancia: In Bilancia Venere si trova nel proprio domicilio diurno, è signora indiscussa a casa sua e recupera capacità di misura, ma è ancora retrograda. La domanda diventa quindi la seguente: l’accordo è davvero equo oppure mantiene l’apparenza della pace distribuendo male costi e responsabilità? Possono tornare trattative già precedentemente affrontate, contratti, collaborazioni, questioni legali o relazioni nelle quali la forma era stata salvata mentre la sostanza si svuotava. Questa fase non premia l’accondiscendenza automatica. Una mediazione è utile quando entrambe le parti possono esistere; diventa sterile quando una delle due rinuncia sistematicamente alla propria posizione. Le coppie possono rinegoziare tempi, denaro, fedeltà e spazi personali. Le collaborazioni possono rivedere compensi, ruoli e riconoscimenti. Anche il gusto cambia: ciò che era elegante ma impersonale può lasciare posto a qualcosa di più autentico. Il sestile a Giove del 4 novembre apre una possibilità di soluzione. Non elimina il problema, ma allarga il punto di vista e favorisce un accordo meno difensivo. La stazione diretta del 14 novembre permette di cominciare a scegliere. La piena verifica arriva però soltanto dopo il 15 dicembre, quando Venere esce dall’ombra.
Relazioni e costumi sul piano collettivo: Il ciclo può rendere più visibili discussioni collettive su fedeltà, consenso, reputazione e uso del potere nei rapporti. Figure pubbliche, aziende o istituzioni possono essere costrette a rispondere di accordi opachi, molto poco trasparenti, o di una distanza fra immagine e comportamento. Non ogni rivelazione produrrà una rottura; alcune condurranno a nuove regole, altre mostreranno che il rapporto era sostenuto soltanto dall’apparenza o ancor peggio dalla fraudolenza. Può cambiare anche il linguaggio con cui viene giudicato il desiderio. Venere in Scorpione espone ciò che una società preferisce nascondere; Venere in Bilancia obbliga poi a discutere diritti, limiti e reciprocità. La parte più costruttiva del transito consiste nel passare dal sospetto indistinto a criteri più chiari.
Denaro mercati e valore economico: Venere retrograda non determina automaticamente una crisi finanziaria, ma rende instabili le valutazioni. Prezzi, accordi commerciali, marchi, beni di lusso, arte e prodotti legati alla bellezza possono essere rivalutati. Una cifra inizialmente accettata può apparire eccessiva; un bene sottovalutato può tornare interessante; un investimento può mostrare costi non considerati. La fase in Scorpione riguarda soprattutto denaro condiviso, credito, debito e dipendenze economiche, tutti valori che appartengono all’ottava casa. La fase in Bilancia riguarda contratti, compensi, partnership e distribuzione del valore. Valori questi che rientrano nella settima casa. È prudente evitare acquisti fatti per colmare un vuoto emotivo e controllare con cura operazioni irreversibili. Revisione, confronto dei prezzi e recupero di risorse già disponibili sono invece coerenti con il periodo.
Arte immagine e creatività: Venere retrograda favorisce il ritorno su un’opera, un’immagine o uno stile. Vecchi materiali possono essere rielaborati con maggiore profondità. Lo Scorpione elimina l’ornamento che nasconde l’essenza; di contro la Bilancia ricostruisce proporzione e leggibilità. Il risultato migliore non è una copia del passato, ma una forma capace di conservarne il nucleo e correggerne i limiti. Nel lavoro creativo conviene distinguere la revisione fertile dal perfezionismo. Se un dettaglio continua a essere modificato senza migliorarne il significato, la forma sta diventando una difesa. Se invece la modifica rende più chiaro ciò che l’opera vuole dire, il ciclo sostiene un vero avanzamento.
Rapporti di potere e informazione: Il T-square con Mercurio all’apice rende centrale la gestione delle informazioni. Dati riservati, messaggi, documenti e dichiarazioni possono spostare un equilibrio di non poca importanza. La tentazione sarà usare la conoscenza come leva e con molta probabilità verranno alla luce altre informazioni tenute segrete stile “Epstein files”, che metteranno in discussione visi conosciuti da cui non proprio tutti si aspettavano attività criminali. La risposta più efficace consiste nel verificare, conservare le prove, parlare con precisione e non promettere ciò che non si intende sostenere.
La combinazione Marte-Plutone può rendere più dure le trattative. Quando entrambe le parti cercano una vittoria totale, il costo cresce rapidamente. Del resto entrambi questi due pianeti sono fatti della medesima sostanza e sono decisamente poco inclini alle vie di mezzo. L’accordo migliore non è necessariamente quello più morbido, ma quello che rende espliciti potere, responsabilità e conseguenze.
Previsioni per i Quattro Elementi e i segni:
Le previsioni descrivono il modo in cui il ciclo può risuonare nei dodici segni. Non sostituiscono il tema natale personale. Saranno più coinvolti coloro che possiedono pianeti o angoli fra 22° e 29° dei segni cardinali come Ariete, Bilancia, Cancro e Capricorno, oppure fra 0° e 9° dei segni fissi: Toro, Leone, Scorpione, Acquario. Il passaggio assume un peso particolare quando tocca Venere, Luna, Sole, Ascendente o Discendente natali. Iniziamo col fuoco.
Fuoco/Ariete: Per l’Ariete la retrogradazione mette alla prova il rapporto fra autonomia e scambio. La fase scorpionica può portare attenzione su denaro condiviso, debiti, intimità e fiducia. Una situazione nella quale l’Ariete ha agito contando sulla disponibilità altrui può richiedere nuove regole; al contrario, può diventare evidente una dipendenza che limita la libertà personale. Quando Venere torna in Bilancia, il confronto si sposta direttamente sulla relazione. Un partner o collaboratore può chiedere reciprocità, chiarezza o una scelta rimandata. Saturno in Ariete rende impossibile continuare a vivere soltanto di impulso. Il segno guadagna forza quando trasforma il proprio sì e il proprio no in comportamenti coerenti.
Fuoco/Leone: Marte e Giove in Leone danno energia, ma la stazione di Venere avviene mentre Marte si oppone a Plutone. Il Leone può sentirsi provocato sul tema del riconoscimento, del controllo o della lealtà. Una reazione orgogliosa rischia di trasformare una questione di valore in uno scontro di potere. Conviene chiedersi se si sta difendendo una dignità reale o soltanto un’immagine. La fase in Bilancia offre maggiore spazio al dialogo. Il 4 novembre, con il sestile Venere-Giove, può arrivare una proposta, un chiarimento o la possibilità di ricomporre un rapporto senza perdere autorevolezza. Il vantaggio nasce dalla generosità ben misurata, non dal bisogno di essere indispensabili.
Fuoco/Sagittario: Il Sagittario può vivere la prima fase in modo più interiore. Un desiderio, una nostalgia o una relazione non conclusa possono riemergere senza chiedere subito azione. È un tempo utile per capire quali valori guidino davvero le scelte e quali siano stati ereditati da aspettative esterne, o connesse allo schema. Il ritorno di Venere in Bilancia riapre amicizie, progetti e alleanze. Una collaborazione può essere ridisegnata oppure una vecchia rete può tornare utile. Il Sagittario deve evitare promesse troppo ampie: la fortuna del 4 novembre funziona meglio quando viene accompagnata da un accordo chiaro e da responsabilità distribuite. La sintesi per i segni di fuoco è: imparare il tempismo. L’impulso a risolvere subito rischia di alimentare lo scontro, soprattutto nella prima metà di ottobre. La risorsa consiste nel conservare il coraggio senza trasformarlo in pressione. Dopo il 25 ottobre il dialogo diventa più produttivo, purché le parole producano un’azione concreta.
Terra/Toro: Venere governa il Toro e rende il ciclo particolarmente importante. In Scorpione la retrogradazione tocca il polo opposto del segno: relazioni, contratti e desideri dell’altro mostrano ciò che non può più essere amministrato soltanto attraverso stabilità e abitudine. Un rapporto può chiedere maggiore profondità oppure rivelare un costo diventato insostenibile. Il Toro non deve decidere sotto la paura di perdere sicurezza, che è il suo vero tallone d’Achille. È preferibile controllare risorse, condizioni e comportamenti. Quando Venere torna in Bilancia, l’attenzione passa alla quotidianità: come vengono distribuiti lavoro, cura, tempo e denaro? La qualità di un legame si misura anche nella sua organizzazione concreta.
Terra/Vergine: La fase in Scorpione favorisce conversazioni approfondite, revisioni di documenti e recupero di informazioni. Mercurio, governatore della Vergine, entra nel cuore del T-square: la precisione è una risorsa, ma il bisogno di scoprire tutto può diventare ossessivo. È importante distinguere una verifica necessaria da una ricerca che alimenta soltanto ansia. Con il ritorno di Venere in Bilancia diventano centrali valore personale e denaro. Una tariffa, una spesa o una forma di compenso possono essere rinegoziati. La Vergine trae vantaggio dal mettere numeri e condizioni per iscritto, evitando sia la modestia che svaluta il proprio lavoro, sia il perfezionismo che impedisce di concludere.
Terra/Capricorno: Il Capricorno può rivedere alleanze, amicizie e progetti condivisi. La prima fase mostra quali legami sostengono davvero una direzione e quali richiedono fedeltà senza offrire reciprocità. Una rete può cambiare composizione; una collaborazione può sopravvivere soltanto se le responsabilità diventano più chiare. Quando Venere torna in Bilancia, reputazione e ruolo pubblico chiedono attenzione. Un’immagine professionale può essere corretta, un rapporto di lavoro rinegoziato, una scelta di carriera rivalutata. Saturno in Ariete ricorda che il successo esterno non compensa una base privata instabile. La decisione migliore protegge la struttura della vita, non soltanto il prestigio. La sintesi per i segni di Terra è: la Terra ha il compito di misurare; quindi contratti, somme, tempi e responsabilità devono diventare visibili. La difficoltà consiste nel non trattenere qualcosa soltanto perché è conosciuta. La risorsa è trasformare una crisi di valore in una struttura più equa e sostenibile.
Aria/Gemelli: Urano in Gemelli rende il segno ricettivo a cambi improvvisi di prospettiva. La fase scorpionica può mostrare che una routine, un lavoro o un accordo quotidiano non corrispondono più ai valori reali. Informazioni nuove possono richiedere una modifica rapida, ma la rapidità deve essere accompagnata sempre dalla verifica. Quando Venere torna in Bilancia, l’Aria ritrova maggiore fluidità. Creatività, amore e piacere possono essere rivisti senza lo stesso peso della prima fase. Una relazione può recuperare leggerezza dopo aver affrontato un problema reale. Non si tratta di dimenticare, ma di smettere di nutrire il conflitto una volta stabilite nuove condizioni.
Aria/Bilancia: Venere governa la Bilancia e vi torna retrograda il 25 ottobre. Prima di quel momento, lo Scorpione chiede al segno di esaminare valore personale e risorse. La Bilancia può accorgersi di avere accettato un prezzo, un ruolo o una relazione per evitare conflitto. La domanda è quanto costi continuare a essere scelta se per esserlo occorre nascondere una parte di sé. Dal 25 ottobre il processo diventa identitario. Vecchie immagini, relazioni o decisioni estetiche possono tornare. Non è necessario respingere tutto ciò che appartiene al passato, ma occorre capire se rappresenti ancora la persona presente. La stazione diretta del 14 novembre apre una nuova definizione di sé, che si consoliderà a dicembre.
Aria/Acquario: Plutone in Acquario riceve l’opposizione quasi esatta di Marte e le quadrature di Mercurio e Venere. Il segno può trovarsi al centro di un confronto tra desiderio personale, ruolo nel gruppo e gestione del potere. Relazioni professionali o pubbliche possono rivelare gerarchie non dichiarate. La lucidità consiste nel riconoscere il potere senza fingere che non esista. La fase in Bilancia offre una prospettiva più ampia. Studio, pubblicazione, questioni legali, viaggi o rapporti con persone lontane possono essere riesaminati. Un’idea non deve essere difesa soltanto perché appartiene al futuro immaginato. Plutone chiede un cambiamento reale, capace di modificare anche il modo in cui si distribuiscono voce e responsabilità. La sintesi per l’Aria:
L’Aria deve trasformare il dialogo in un accordo preciso e verificabile. Le parole sono decisive, ma possono diventare strumenti di pressione. La risorsa è formulare domande precise, ascoltare la risposta e mettere per iscritto ciò che conta. Dal 25 ottobre cresce la possibilità di ricomporre, situazioni e più in generale legami, purché la forma esteriore e l’approvazione sociale non tornino a nascondere il problema.
Acqua/Cancro: La Luna in Cancro è in trigono a Venere e rende il segno capace di riconoscere il bisogno emotivo dietro il conflitto. La fase scorpionica può riaprire amore, creatività, desiderio o rapporto con i figli. Qualcosa che sembrava spento può tornare vivo, ma dovrà essere distinto dalla nostalgia. La Luna è anche coinvolta nella tensione Sole-Saturno. Famiglia e dovere possono esercitare pressione. Il Cancro deve evitare di usare la cura per trattenere o di sacrificare la propria sicurezza per proteggere tutti. Quando Venere torna in Bilancia, casa e relazioni familiari chiedono una distribuzione più giusta di spazio, denaro e responsabilità.
Acqua/Scorpione: Lo Scorpione è il centro della prima fase. Venere retrograda nel segno rende impossibile ignorare desideri, paure e scambi profondi. Può cambiare il modo in cui la persona si vede e si lascia vedere. Una relazione può diventare più intensa, ma l’intensità non è automaticamente una prova di autenticità. Ciò che conta è se il legame aumenta libertà e verità oppure dipendenza e controllo. Le quadrature a Marte e Plutone rendono delicati i giorni fra il 10 e il 20 ottobre. È utile evitare provocazioni, prove d’amore, ultimatum e decisioni finanziarie prese per paura. La congiunzione inferiore del 24 ottobre apre una rinascita: dopo aver riconosciuto ciò che non può più essere negoziato, lo Scorpione può costruire un desiderio meno difensivo e una realtà più vera che resta distaccata dai giochi di potere.
Acqua/Pesci: Nettuno in Ariete riceve aspetti dinamici dalla Luna e da Mercurio, mentre Venere in Scorpione appartiene allo stesso elemento dei Pesci. La prima fase può favorire introspezione, studio simbolico, creatività e recupero di una visione. Una persona o un progetto lontano può tornare nella mente e chiedere una valutazione meno idealizzata.Quando Venere torna in Bilancia, il segno deve occuparsi di scambi concreti, fiducia e risorse condivise. È importante non firmare emotivamente ciò che non è stato compreso materialmente. Inseguire le chimere come spesso accade a questo segno, è un pericolo reale quindi merita attenzione. Il sestile a Giove del 4 novembre può offrire aiuto o una soluzione, ma soltanto se i confini sono chiari. Sintesi per l’Acqua: L’Acqua comprende la profondità del ciclo, ma rischia di confondere sentimento e prova. Il compito è riconoscere ciò che si sente senza trasformarlo subito in certezza e nel contempo proiettarlo sull’altro. Cura, memoria e intuizione diventano risorse quando sono accompagnate da confini, fatti e proporzione. Una visione finché non è nitida e sostenuta dai fatti è l’equivalente della carta straccia. Fate attenzione a distinguere le premonizioni dai deliri.
Indicazioni conclusive: Venere retrograda tra Scorpione e Bilancia non annuncia necessariamente separazioni o ritorni. Porta una revisione del valore anche nei rapporti. Alcuni di questi si rafforzeranno perché saranno capaci di attraversare verità difficili; altri perderanno forza perché dipendevano da paura, abitudine o squilibrio; quindi dallo schema. Alcune spese saranno rinviate, alcuni accordi riscritti, alcune immagini abbandonate. Il filo comune sarà la necessità di pagare un prezzo più giusto per ciò che davvero conta. Fino al 25 ottobre il lavoro principale consiste nel vedere ciò che opera sotto la superficie. Dal 25 ottobre al 14 novembre occorre trasformare quella consapevolezza in una nuova forma di relazione. Dal 14 novembre al 15 dicembre le decisioni vengono verificate nella realtà. Questa sequenza evita due errori opposti: agire prima di aver compreso oppure comprendere senza cambiare nulla. Le domande utili sono semplici. Questo rapporto mi rende più integra o più dipendente? Il prezzo che pago è dichiarato oppure nascosto? Sto cercando verità o controllo? L’accordo protegge entrambe le parti? Ciò che desidero oggi corrisponde ancora alla persona che sono diventata? Le risposte non devono arrivare tutte il 3 ottobre. Il ciclo serve precisamente a farle maturare. L’astrologia descrive una qualità del tempo e non sostituisce la scelta, la verifica e la responsabilità di tutte e tre. Le indicazioni diventano più precise quando il transito viene confrontato con il tema natale individuale e con le case realmente attivate. Il periodo più sensibile va dal 3 ottobre al 14 novembre; gli effetti delle decisioni si chiariscono progressivamente fino alla conclusione dell’ombra il 15 dicembre.
Vi ricordo che gli effetti di questa eclissi solare del 12 Agosto ancora sono pienamente attivi, quindi andate ad ascoltare la live di cui sopra, in modo da sapere come affrontare ciò che ancora si trascina nel cielo.
Il 12 Ottobre alle 21:00 ricomincia il ciclo delle ospitate sul canale di Nicole Ciccolo Expedition. Qui sopra trovate uno dei tanti link alle trasmissioni e potete approfittare della playlist di sciamanesimo tolteco, presente sul canale.
®Talia Matus
Sciamanesimo tolteco: “La tua vita si basa su principi autentici o su idealizzazioni che nascondono una fuga?”
Iniziamo con gli aspetti principali formati dai pianeti e poi procediamo con le congiunzioni alle stelle fisse. La congiunzione Luna-Nettuno, con un orbe di circa 0°38′, rende il plenilunio estremamente permeabile. Emozioni collettive, immagini, nostalgie e speranze possono diffondersi rapidamente. Ciò che viene percepito non è necessariamente falso, ma non è ancora dimostrato dai fatti.…
Sciamanesimo tolteco: novilunio in Vergine dell’ 11 Settembre
Nel cielo del novilunio dell’11 settembre 2026 si forma uno Yod nodale particolarmente preciso. Chirone retrogrado in Toro e il Nodo Nord retrogrado in Acquario costituiscono la base attraverso un sestile, entrambi inviano un quinconce a Mercurio in Bilancia. Il vertice dello Yod è dunque Mercurio a 0°46′ Bilancia in settima casa. Questo dato acquista…
Sciamanesimo tolteco: Luna piena in pesci ed eclissi di luna – Cosa vedo realmente?
Il rapporto fra Fomalhaut sulla Luna e Regulus sul Nodo Sud è il grande asse mitico dell’eclissi. La visione deve liberarsi dalla necessità di essere incoronata; il rango deve accettare di servire qualcosa di più grande della propria immagine. Se Fomalhaut perde integrità, la visione diventa illusione. Se Regulus cede alla vendetta, la sovranità diventa…
Sciamanesimo Tolteco: eclissi di sole l’ego deve abdicare in favore dello spirito
Sole e Luna a 20°01′58″ Leone sono congiunti a Merak, proiettata a 19°48′16″ Leone, con orbe di circa 0°13′42″. È la congiunzione stellare più stretta dei luminari e costituisce la firma principale dell’eclissi. Merak appartiene all’Orsa Maggiore ed è una delle due stelle “puntatrici” usate per ricavare la direzione di Polaris. Tolomeo attribuisce alle stelle…
Chamanismo tolteca: nuevo canal youtube
En este nuevo canal de YouTube podéis encontrar vídeos traducidos al español en los que hablo sobre el mundo del chamanismo tolteca o nagualismo.
Sciamanesimo tolteco: tutti i contenuti gratuiti
In questo articolo che lascerò privo di password, vi elencherò tutti i contenuti che ho rilasciato nel corso del tempo e che continuo a mettere a vostra disposizione, in modo da chiarirvi le idee sul mondo del Nagualismo. Sono elementi preziosi che vi suggerisco di non sottovalutare e di seguire con attenzione. Ovviamente non possono…
Sciamanesimo tolteco: l’albero per la tua bara e’ gia’ stato abbattuto, Torres racconta Castaneda
Il futuro è imprevedibile e inevitabile. Un giorno non sarai più qui, quindi te ne sarai già andata. Sai che probabilmente l’albero della tua bara è già stato abbattuto?” “Sia per il guerriero che per l’uomo comune l’urgenza di vivere è la stessa, perché nessuno dei due sa quando finiranno i propri passi. Per questo…
Sciamanesimo tolteco: testimonianze di un viaggio a caccia di potere
Ogni stregone cerca luoghi di potere per ricaricarsi energeticamente e allontanarsi dalla vita quotidiana. Questo articolo spiega cosa siano questi luoghi e come possano influenzare la nostra energia. Vengono condivise testimonianze di guerrieri che hanno partecipato a un intensivo all’estero, dove hanno vissuto esperienze trasformative e confrontato le loro sfide interiori. Essi hanno ricevuto strumenti…
Potere Personale Guarigione e Crescita Interiore testimonianze dall’ultimo intensivo
L’ultimo intensivo di ottobre, condotto da Letizia, si è focalizzato sulla crescita del potere personale e la guarigione interiore attraverso un silenzio profondo. I partecipanti hanno condiviso le loro esperienze, evidenziando come la ricapitolazione collettiva abbia rivelato traumi passati e attivato una forte energia trasformativa. Nonostante le difficoltà iniziali, si è creata una connessione profonda…




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