Ogni stregone che si rispetti, si dirige in luoghi di potere, per praticare le tecniche e ricaricarsi di energia. Allontanarsi dalla vita quotidiana e dal rapporto con le persone, il quale consuma molta energia, è uno dei fondamenti secondo i quali il guerriero vive e rigenera se stesso. Nel seguente articolo, trovate una spiegazione particolareggiata di cosa sia un luogo di potere e degli effetti che genera sulla nostra energia. L’ho liberato dalla password quindi, dopo le consuete 24 ore nelle quali potrete leggere l’articolo, tornerà protetto.

Qui di seguito invece, troverete le testimonianze di alcuni dei guerrieri che hanno partecipato alla prima serie di intensivi fuori dall’Italia. E’ stata una settimana magica, davvero intensa, dove il potere ha lavorato con forza e profondità su ognuno di loro. Il rientro alla normalità è stato duro, uno shock in termini fisici ed energetici. La vita della prima attenzione ci risucchia e ci leva molta della nostra magia. Dobbiamo diventare impeccabili per ricordarci quella sensazione energetica e conservarla nei momenti più bui della Via, quando tutto ci sembra perso, quando siamo confusi, quando il Voladores compie le sue manovre infime e ben studiate per farci desistere. Per instillare il dubbio e farci credere che non vale la pena, che sono tutte idiozie, che stiamo sbagliando e che siamo dei creduloni se ci lasciamo andare a delle simili baggianate.. cose per le quali un adulto dovrebbe sorridere e passare oltre. E’ così che il predatore ci mette in trappola. Dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per lottare contro questo stato di cose e incrementare la Voce del Veggente Interiore perché è lui la nostra vera mente. E’ lui che ci suggerisce davvero, cosa sia meglio per la nostra evoluzione. Ci aspettano tempi duri, molto duri. L’equilibrio del mondo sta cambiando. Alcune delle forze che governano sulla terra, stanno esercitando una pressione sempre più intensa e il Popolo del Serpente Piumato sta lottando strenuamente per salvare le sorti di migliaia e migliaia di persone che potrebbero non essere mai più al sicuro. C’è bisogno di strumenti più validi per combattere questo stato di cose e per ostacolare i Voladores che sono diventati sempre più aggressivi e pericolosi. I guerrieri che affrontano la Via con me, sono tutti al corrente di questi progetti e stanno ricevendo gli strumenti per fronteggiare la valanga che ci arriverà addosso; e credetemi, è solo questione di tempo, perché arriverà. Così ho deciso, nella nuova edizione di Sciamanesimo tolteco Influenzare il tessuto della realtà, che uscirà a fine Gennaio 2025, di includere oltre a tre capitoli anche il passo magico che il potere mi ha mostrato, per rinforzare il bozzolo e il centro delle decisioni. Tutti avete bisogno di vivere in base alle vostre esigenze interiori, al vostro temperamento e ai vostri particolari talenti e non schiacciati dal conformismo della mente del Voladores. Senza energia e senza consapevolezza però, ciò non è possibile. Oltremodo è necessario sapere chi realmente si è, e cosa si vuole. Per questo, oltre a molto altro, è necessaria la ricapitolazione in prima istanza e l’arte dell’agguato, per definirne modi e tempi. Troverete il libro in formato cartaceo e in ebook, disponibile in tutti gli store online e se preferite, potrete anche ordinarlo in libreria.

Durante uno dei primi rituali che abbiamo fatto appena arrivati sull’Isola, lo Spirito mi ha guidata nel solco del tempo e mi ha mostrato i particolari del volere del Nagual per i prossimi anni a venire. Mi ha spiegato nei dettagli il compito che già sapevo di dover portare avanti, ma di cui ancora non mi erano chiari il come attuarlo e con chi. Mi ha mostrato la testa del Serpente, da chi era composta e come avrebbe dovuto agire, per poi unificare tutti gli altri guerrieri che verranno per formarne il corpo. Il messaggio era finalmente chiaro e completo. I disegni del Potere prevedono che il lignaggio tolteco riviva il vecchio splendore, che sempre più persone vengano a conoscenza non solo del punto di unione ma di come poter rigurgitare le loro esistenze fino al midollo, attraverso la ricapitolazione e la Via del Guerriero, per avere finalmente la possibilità di avere una possibilità. E’ necessario fare un passo verso l’evoluzione, un passo reale e concreto, al di là degli sconvolgimenti climatici che il nostro pianeta sta attraversando, non per colpa dell’uomo, ma a causa di un passaggio evolutivo che la Terra sta vivendo e che deve compiere per chiudere un cerchio ed aprirne un altro. Ciò non implica che l’uomo non abbia le sue colpe, che non inquini e non compia nefandezze verso la sua Madre Terra. Eppure Gaia, la nostra casa, compirà comunque un salto evolutivo. E’ nei piani del potere che accada ciò e nulla può ostacolare questo cambiamento. Gli esseri umani faranno la loro parte se abbandoneranno i vecchi schemi retrogradi e obsoleti aprendosi alla propria vera mente; quella del veggente interiore. La mente che sfugge al controllo del Voladores. Non c’è altra soluzione. Il primo compito di un vero guerriero è quello di fare tutto ciò che è in suo potere per sconfiggere i Voladores, semplicemente perché sa, che senza questa vittoria non sarà possibile fare null’altro. Il più grande traguardo di un verso stregone è questo, dopodiché accadrà tutto il resto. Altrimenti il contatto con la seconda attenzione, ammesso e non concesso che sia reale e genuino, lo porterà comunque verso il lato oscuro, esattamente come accadde per gli antichi veggenti, i quali rimasero intrappolati nel ginepraio di convinzioni assurde sul potere dell’ego e a quanto fosse giusto esercitarlo sugli altri. La manipolazione egoica porta sempre all’autodistruzione e all’infelicità, è solo questione di tempo.

Adesso, lasciamo che siano i guerrieri che hanno partecipato a questo viaggio di potere, a narrare la loro esperienza. Ognuno di loro ha avuto un particolare dono di potere dall’isola e uno speciale modo di rapportarsi al Nagual.

Questo viaggio non è stato un intensivo qualunque, ma è stato più un viaggio dentro noi stessi. Ci siamo connessi alla possente isola che dal primo giorno ci ha accolti, consigliati e caricati di energia a dismisura. Ho avuto modo di sperimentare una leggerezza fuori dal comune, ed una connessione con lo Spirito che percepivo quasi dimenticata, eppure so quanto sia fondamentale ed importante per me. Le giornate si sono svolte lentamente in modo calmo ma sempre seguendo il flusso e i consigli del potere che si divertiva a cambiare le carte in tavola, molto più spesso di quanto immaginavamo e sempre all’ improvviso. Quasi ci esortasse a restare aperti e fluidi ad ogni cambiamento, senza resistenze e senza indugi. Le spiagge ampie e bianche ed il sole, sembravano uscire da un altra dimensione. Ci siamo ritrovati uniti, affrontando ognuno personalmente i propri blocchi e sfide. Abbiamo avuto modo di confrontarci e di capire meglio i prossimi passi da fare, ma soprattutto abbiamo compreso meglio quello che l’intento si aspetta da noi. Il nostro compito. Il mondo è un sogno e noi ne siamo i co-creatori. Questa storia non poteva essere più inquietante e interessante di così“. (O.B.)

Questo viaggio di potere è stato per me una conferma, l’ennesima conferma di quanto sia magico il percorso che da circa sette anni ho intrapreso e che si chiama La Via del guerriero. Sull’isola si percepisce nettamente la forte presenza dell’intento, tutto è amplificato, ogni semplice azione sembra avvolta e intrisa di magia come l’energia che pervade ogni cellula e di cui si avverte la carica sulla pelle. Tutto questo potere trascina più facilmente nella seconda attenzione e aumenta la consapevolezza di essere magici.
Il potere ha risvegliato in me la capacità di vedere i colori intorno alle persone. Durante il nostro tour sull’isola nella località El Mirador c’è stato un incontro con un animale di poter, il corvo, questo incontro magico ha rafforzato la mia consapevolezza di avere il dono di entrare nei mondi invisibili, quindi di intentare senza paura questa capacità per farne buon uso. La cosa più strana mi è accaduta nel viaggio di ritorno, che è stato a dir poco drammatico, ho provato una vera e propria crisi di astinenza dall’energia dell’isola, ho sentito un senso d’appartenenza a lei e al suo potere energetico. Un legame indissolubile al Nagual. Per questa bellissima esperienza ringrazio il potere, Letizia e l’Isola
“. (D.C.G.)

Ripensando al momento in cui Letizia mi ha comunicato che avrei partecipato all’intensivo di dicembre sull’Isola, ero talmente galvanizzata, che non sono riuscita a dormire per diverse notti, riflettendo sulla potenzialità di questa occasione di crescita e di miglioramento sulla Via del guerriero, che mi è stata concessa. L’ esserci è stata un’esperienza molto più profonda di quanto potessi anche solo minimamente immaginare. Un luogo di potere con un’energia tangibile che penetra nelle cellule fino ad arrivare a livello sensoriale, e proprio per questo a volte difficile da gestire. Del resto non avevo mai provato qualcosa che avesse una tale potenza. Il cammino del guerriero è a dir poco impegnativo e ti mette a dura prova. Una volta intrapresa questa strada, e solo dopo tempo si inizia a comprendere la portata di quanto sia vasto l’insegnamento e, ancor di più, in questo luogo di potere e attraverso l’esperienza diretta, mi si è palesato ciò di cui non ero ancora consapevole. Ho lottato con i miei demoni dal primo momento in cui ho iniziato il viaggio, ho avuto problemi sia all’andata che al ritorno. Questo intensivo mi ha dato l’opportunità di liberare una grande e pesante emotività repressa, che suppongo, mi avrebbe dato filo da torcere perfino in anni di ricapitolazione, che probabilmente sarebbero bastati a graffiare solamente la parte superficiale del problema, mentre questo blocco è stato liberato e portato a galla in fretta. Così, l’energia dell’isola mi ha permesso di espellerlo, e lo ha fatto anche fisicamente, tanto da vomitare il mio disagio di anni. Sono stata messa di fronte ad atteggiamenti infantili ripetitivi che adotto spesso, e che pongo in essere nelle mie relazioni, di cui non avevo chiaro il meccanismo, e solo con un modo diretto e abilmente orchestrato da Letizia, con la complicità, consapevole o inconsapevole degli altri guerrieri, ho potuto vederli e affrontarli. Non sono scappata come faccio sempre e non ho messo in atto il mio solito escamotage per auto-boicottarmi o per cedere all’auto indulgenza. Sicuramente cadrò ancora in questi trabocchetti ma ora ho capito come affrontarli e neutralizzarli. Adesso ho le armi che mi occorrono per vedere con maggiore chiarezza i miei demoni, cosa di cui prima non disponevo. In questi luoghi particolari, dove siamo stati con Letizia, ho avuto delle intuizioni e ho percepito che, anche se sono solo un granello di sabbia, per cui non posso avere la comprensione del tutto, adesso ho la certezza di far parte di qualcosa di grande. Qualcosa per cui dovrò lottare ma che è importantissimo portare avanti. Questo qualcosa è il lignaggio tolteco e in questo qualcosa c’è anche un forte senso di urgenza. Mi rendo disponibile a fare la mia parte, dopo che il potere mi ha dato la consapevolezza attraverso l’Isola, di ciò che c’è da fare. Tutto ciò non ha niente a che vedere con qualcosa in cui credere ma è qualcosa che ho provato, qualcosa che mi si è cucito addosso. Al rientro mi sono sentita come svuotata dell’energia che avevo sull’isola, sono rimasta con un senso di nausea addosso e durante i primi giorni ero stordita e inappetente. Poi ho provato una sonnolenza diurna veramente eccessiva assieme ad episodi di fame incontrollata. (Tutto questo, forse per compensare la perdita di energia?). Ora piano piano, con l’intento e la forza di volontà, sto uscendo da questo circolo vizioso. Un’altra conseguenza che sto ancora vivendo con grande disagio, è un comportamento nel quale non mi riconosco; ed è la difficoltà a portare avanti le tecniche giornaliere. Mi ritrovo a procrastinare, tanto da farmi agguati continui per non cadere nel lassismo. Risulta molto complicato, soprattutto raccogliere le idee per scrivere questo resoconto dell’intensivo chiesto da Letizia. Di solito, per me è facile esprimermi, ma adesso mi sembra un incubo.. persino questo modo di comportarmi, nel quale non mi riconosco affatto. Generalmente se mi impegno in qualcosa mantengo la parola data e sono una persona attiva che in ogni situazione cerca sempre di dare il massimo. Nonostante tutto so che questa è la strada che per me ha un cuore, che ho scelto seguendo l’Intento e il cuore“. (C.T.)

L’intensivo ha costituito un’esperienza del tutto nuova e inusuale per me. In primis il fatto di condividere gli stessi spazi e le stesse esperienze con persone a me sconosciute. In realtà, gran parte delle rigidità con cui mi sono avventurata in questo viaggio sono scomparse nel giro di qualche ora, o qualche minuto, dopo aver conosciuto tutti gli altri guerrieri: persone la cui compagnia ho trovato estremamente piacevole fin da subito, forse in conseguenza del fatto che condividiamo lo stesso percorso, o forse per semplice affinità. Mi sono sentita fin da subito parte del gruppo, senza la solita sensazione di essere un pesce fuor d’acqua o di dover per forza tenere in piedi la conversazione per non cadere in silenzi imbarazzanti. Apprezzo sempre molto, dopo mesi di pratiche “in solitaria” a casa, poter condividere le mie esperienze, i miei dubbi, blocchi, piccoli risultati con altri guerrieri e poter, nello stesso tempo, ascoltare le loro storie. L’isola ci ha donato un buon tempo per tutta la durata dell’intensivo. Letizia ci ha portato nelle principali spiagge esortandoci ad entrare in contatto con lo specifico potere legato a quella parte dell’isola. Com’è tipico dello stile di insegnamento di Letizia, tutto il “lavoro” andava fatto da noi in prima persona, senza indizi o imbeccate da parte sua. Spettava a noi spostare il punto di unione in maniera corretta fino a percepire l’energia di quella specifica spiaggia, escludendo del tutto la mente razionale da questo processo. Per quanto arduo all’inizio, non sono mancate delle splendide intuizioni da parte di alcuni di noi. In realtà, la semplice permanenza su quelle spiagge costituisce una grande possibilità di accumulo di potere, sicché anche i momenti di apparente “svago” sono un’opportunità di crescita e guarigione, fisica e spirituale. Al di là del potere legato ai singoli luoghi, nel corso dei giorni si è cementato il nostro legame con l’intera isola. Abbiamo avuto modo di comprendere il dono di potere di cui, lei stessa, ci avrebbe fatto dono, nonché di interagire con il vento per ottenere consigli, intuizioni, visioni. Il contatto continuo con l’Intento ci ha aiutati a fortificare il nostro rapporto con questa forza immane e impersonale. Letizia ci ha sempre esortati a condividere con gli altri le nostre sensazioni e percezioni e ciò è stato di grande aiuto e sollievo per me. Una delle esperienze più forti è stato il rituale di morte, effettuato l’ultima sera verso mezzanotte. Si tratta di una pratica di visualizzazione in cui facciamo morire tutti i nostri parenti, amici e persone care in genere; la visione comporta un coinvolgimento emotivo intenso ma aiuta a sviluppare in noi un distacco profondo e ad accogliere la morte come consigliera perenne nelle nostre azioni e nei nostri pensieri. Personalmente, ho cercato di vivere questo rituale nella maniera più intensa possibile, come una forma di catarsi, ben consapevole di aver scalfito solo la superficie dei miei attaccamenti e che c’è moltissimo lavoro da fare, moltissimo da lasciar andare. Come immaginavo, durante i giorni passati sull’isola, non mi ero resa conto di quanto il punto di unione si fosse spostato e di quanta esperienza il mio corpo avesse accumulato. E’ stato l’impatto con il mio mondo abituale, una volta tornata a casa, a farmi realizzare quanto quel luogo di potere, avesse lasciato il segno su di me. Mi sentivo disorientata, alienata, stranamente leggera, come se fossi stata assente per anni. Porto ancora con me il potere accumulato sull’isola; ho cercato in tutti i modi di non dissiparlo, nonostante ci siano state varie occasioni in cui avrei potuto perderlo tutto. Sento vivo anche il dono che l’isola mi ha fatto: il distacco. Un dono che mi aiuta a coltivare l’equanimità e la leggerezza nei fatti della vita quotidiana, quegli stessi fatti che molte volte mi hanno trascinata e sballottata emotivamente a destra e a manca. In ultimo, sento che questa opportunità ha costituito una possibilità formidabile di crescita e maturazione sulla via del guerriero, ma nello stesso tempo nasconde per me una minaccia mortale: il senso di importanza personale derivato dalla presunta idea di essere migliore degli altri. Come detto a chiare lettere da Letizia, in quanto guerrieri non siamo altro che privilegiati in quanto ci è stata data la possibilità di avere una possibilità. Nulla vieta che quella stessa possibilità venga gettata alle ortiche da un giorno all’altro, sull’onda dell’ego e della presunzione. L’isola, mi ha fatto capire che devo fare il triplo del lavoro senza alcuna garanzia di successo“. (G. M.)

“L’intensivo sull’Isola é stata una esperienza molto forte perché mi ha permesso di entrare in contatto diretto con le forze della natura presenti sull’isola. Ogni giorno abbiamo frequentato una spiaggia o un luogo diverso ed in ogni occasione grazie all’intervento e al supporto di Letizia abbiamo avuto modo di connetterci con le energie di quel luogo traendone beneficio sia in termini di energia che di conoscenza. Dopo questa esperienza sono tornata con molte più informazioni utili alla mia consapevolezza personale; conoscenze profonde a cui altrimenti non avrei avuto accesso in un tempi così brevi. E’ un viaggio fisico dal principio su una terra magica, che si trasforma giorno dopo giorno in un intenso viaggio di conoscenza e potere. Quando siamo arrivati in uno dei svariati luoghi di potere dell’Isola, ho avuto modo di sperimentare personalmente la forte energia presente, potendo così confermare a me stessa, che se si riesce a mettersi all’ ascolto della voce dell’Intento, si può davvero entrare in contatto con le forze della natura. Già alcuni giorni prima di partire per l’isola, mi capitava camminando in città, di avvertire un vento delicato sulla faccia che mi avvolgeva e non mi lasciava indifferente, come una presenza che mi accompagnava. Avendolo avvertito più volte lo avevo soprannominato il vento dell’ autunno, brezza fresca che accompagna le giornate della mia stagione, essendo nata in autunno. Quando poi sono arrivata sull’isola, ho avvertito ancora più spesso quella brezza che mi accompagnava e mi attraversava il viso come avvolgendomi, ma ancora non facevo troppo caso al suo significato ed a ciò che mi stava comunicando. Solo quando siamo rimasti per un intero pomeriggio in un punto molto particolare dell’Isola, sono finalmente riuscita ad entrare in contatto con quel vento magnifico. Mentre eravamo sulla spiaggia, ne ero completamente avvolta e con mio grande stupore è stato il vento stesso a guidarmi nella posizione che dovevo occupare sulla sabbia. Inizialmente avevo cercato di posizionare l’ asciugamano per stendermi guardando il mare, come di solito uso fare, ma quella volta è stato davvero impossibile. Il vento mi aveva avvolto e mi aveva costretto a girarmi, dietro la sua guida, e a posizionarmi verso la grande montagna che sovrastava la spiaggia;  ero stata quasi obbligata a posizionarmi di spalle al mare. Il vento mi aveva specificamente indicato la posizione esatta in cui dovevo mettermi per connettermi con il potere del luogo: avevo sentito di dovermi rivolgere verso Est, e di stendere il telo in modo obliquo rispetto al mare. Quello era infatti l’unico punto in cui stavo benissimo e mi sentivo connessa con le forze potenti di quel luogo, non potevo girarmi, dovevo soltanto lasciarmi trasportare dal vento e dall’energia che mi attraversava. La sera, al nostro rientro, condividendo questa esperienza con il gruppo, ho capito che la posizione verso Est che il potere mi aveva fatto assumere la mattina, non era ovviamente un caso. Il Nagual voleva farmi chiaramente capire quale era la direzione a cui dovevo fare riferimento per riconoscermi come donna, io sono infatti una donna dell’est e ne ho avuto la conferma direttamente dal vento! Un vento delicato e avvolgente come le donne dell’ est. Un prezioso alleato con cui sono entrata in contatto diretto grazie all’Isola. Un magnifico regalo che mi hanno fatto questa terra e lo Spirito. Un regalo che mi ha permesso di conoscermi meglio e di entrare nella via del guerriero con sempre maggiore profondità; nonostante i sei anni nei quali sono impegnata nell’addestramento per distruggere la personalità che il Voladores ancora mi fa assumere, sono consapevole che la battaglia è ardua ma vale la pena combatterla”. (S.M.)

Vi ricordo che mentre aspettate che esca la nuova edizione del primo libro della trilogia sul Nagualismo “Sciamanesimo tolteco Influenzare il tessuto della realtà“, potete leggere nel seguente ordine “Nagualismo ricapitolazione e allineamento Aprire il varco all’Intento” e “La voce del vedere Conversazioni con Shiba“. Li trovate entrambi disponibili negli store online in versione ebook e in versione cartacea. Se lo desiderate potete ordinarli in libreria.

Se nel mentre, desiderate ascoltare i primi due capitoli di Sciamanesimo tolteco letti da Rosanna Lia, potete accedere al seguente link e scaricare gratuitamente il file Mp3 che trovate all’interno.

Per quanto riguarda gli interessati ai miei corsi della Via del Guerriero ricordo che, questa strada non è per il grande pubblico anzi, è per pochi. Ancora per meno poi.. se consideriamo quelli che hanno il coraggio di restare nonostante abbiano subito molti agguati da parte mia, al loro ego, alla loro importanza personale. Senza questo tipo di addestramento difficile e serrato, fatto ai danni della mente del Voladores, non c’è speranza di vedere luce. Se non siete più che pronti a farvi fare a pezzi, lasciate perdere e andate da qualcun altro. Qualcuno che non abbia nemmeno minimamente provato a risolvere il problema dell’importanza personale, così da non avere nessuna possibilità di farlo con voi. Qui sotto trovate il link con le informazioni sul corso base, per tutte le altre informazioni è richiesto il colloquio telefonico al 320.0654171.

Vi ricordo, come sempre, il link dove potete trovare tutte le interviste e le live sul mondo dello Sciamanesimo tolteco, rilasciate sui canali youtube di amici interessati all’argomento.

Per ultimo ma non meno importante, vi ricordo di iscrivervi al canale Telegram, di cui vi lascio qui di seguito il link, per restare sempre aggiornati e connessi al mondo del Nagualismo, per seguire le live in diretta, che non vengono registrate.

https://t.me/Nagualismo

Poi c’è la pagina Facebook e il gruppo e il link al profilo Instagram:

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®Letizia Boccabella

5 risposte a “Sciamanesimo tolteco: testimonianze di un viaggio a caccia di potere”

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