Ho voluto incentrare questo ultimo intensivo di fine Ottobre sull’accrescimento del potere personale; o meglio sulla guarigione ad ogni livello psicologico, emotivo e fisico, in conseguenza ad un maggiore silenzio interiore e quindi a più potere personale. Ci vuole un grande spostamento del punto di unione per riuscire ad ottenere il cambiamento di un atteggiamento mentale o emotivo. Il reiterarsi di quell’emozione o pensiero, che si trasduce in un atteggiamento, prima o poi creerà la patologia. Di conseguenza è necessario un quantitativo di energia importante per riuscire in questo intento. Tale energia in esubero prende il nome di potere personale. L’introduzione è durata, forse troppo. Lascio spazio ad alcuni dei guerrieri che l’hanno vissuta e che si sono resi disponibili a raccontarne almeno una parte. Non è sempre facile, specialmente all’inizio, avere la spietatezza per mettere a nudo la propria intimità e darla in pasto agli altri. In effetti questa modalità, è una vera e propria pratica stregonesca necessaria a fare a pezzi l’ego. Limitare la dipendenza dal giudizio altrui, fino ad eliminarla completamente è qualcosa che crea un effetto magico, molto più potente di quanto si possa anche solo lontanamente immaginare. Buona lettura.
Chiara
“La partecipazione all’intensivo del 19 e 20 ottobre è stata la mia seconda esperienza, una esperienza a 360 gradi. Letizia è riuscita a creare una connessione profonda tra tutti i guerrieri. Si percepisce la sua grande passione e la sua forza. E’ riuscita a creare una notevole bolla di energia in cui ci siamo immersi tutti e lo abbiamo fatto completamente. Oltretutto eravamo nella natura, all’aperto, e siamo anche riusciti a trascorrere momenti spensierati, nonostante il duro lavoro, continuo e con la sola pausa pranzo. Benché alcuni di noi fossero di Roma e zone limitrofe non siamo tornati a casa, siamo rimasti a dormire in loco, vicini alla tenuta dell’intensivo, in modo da non disperdere l’ energia recuperata e accumulata; proprio come hanno fatto gli altri che venivano da lontano. Tutti i guerrieri sono riusciti, attraverso la ricapitolazione eseguita in gruppo, ad esternare esperienze del loro passato, anche molto pesanti e non semplici da condividere, dopo averle rivissute in ricapitolazione. Molti hanno avuto accesso a ricordi completamente rimossi dalla coscienza e dalla memoria. Letizia ci ha accompagnato in questo percorso facendoci focalizzare sui nostri demoni e su problematiche e sintomi fisici non risolti. Ho potuto così affrontare la ricapitolazione in maniera più efficiente e costruttiva e sono riuscita ad agganciare avvenimenti della mia storia personale a cui non avevo dato peso e che erano sfuggiti ad un livello di coscienza più accessibile. Durante l’ultima ricapitolazione, mi è successo un fatto strano: eravamo tutti seduti in cerchio e ad un certo punto mi sono sentita tirare il pantalone della tuta della gamba destra. Non poteva essere stato il vento.. ho pensato.. forse la guerriera che era di fianco a me si stava muovendo? .. poi ho sentito tirare la stoffa diverse altre volte, ho cercato di restare concentrata sulla ricapitolazione e al termine le ho chiesto il motivo della sua irrequietezza. Mi ha risposto che era seduta a gambe incrociate sulla sua sedia, dalla quale non si era mai mossa, per cui era impossibile fosse stata lei. Su questo episodio che mi è capitato non ho altri elementi, mi è solo rimasta la sensazione netta di essere stata strattonata“.
Giulia
“Sono agli inizi del corso di Sciamanesimo tolteco con Letizia e questo è stato il primo intensivo. Con tutta onestà ammetto che non avrei nemmeno voluto partecipare sovrastata e condizionata dalla paura di trovarmi lontano da casa.
A corso finito posso testimoniare che ha cambiato la mia vita per sempre, parteciparvi è stato fondamentale!
Ne esco più leggera, con una gioia disarmante che credo derivi dall’aver iniziato a grattare la crosta della mia importanza personale che durante il corso è stata messa a nudo. Il confronto mi ha mostrato con chiarezza la mia rigidità, l’uso smodato della mente ed il dominio feroce delle emozioni e ciò è di fondamentale importanza per iniziare il vero lavoro. Tutto questo è stato possibile anche per mezzo della ricapitolazione più intensa che sia mai riuscita a fare. Ho lasciato il controllo e mi sono abbandonata all’energia di un silenzio interiore mai provato fino ad oggi, ho fatto un viaggio dentro me stessa e mi sono stati mostrati svariati collegamenti tra avvenimenti vissuti e fastidi fisici odierni. Collegamenti il cui filo conduttore mi è da sempre rimasto inaccessibile. Impensabile trovarlo a mente lucida. Sono ancora molto sbalordita e l’energia che ho avuto modo di percepire è stata travolgente, ne sento tutt’ora gli effetti. Farò tesoro dell’esperienza fatta, certa che sia stata un punto chiave per il proseguimento del mio percorso. Ringrazio di cuore Letizia e tutti i guerrieri”.
Monica
“L’intensivo di ottobre 2024, ha confermato l’importanza e il valore del lavoro e del confronto con il gruppo. La potenza della forza mossa, prodotta, assorbita e accumulata, è stata di nuovo sorprendente. Nonostante fossimo in un gazebo all’aperto, immersi nei rumori della natura, la potenza creata e ugualmente trattenuta a nostra disposizione, è stata elevatissima, esattamente come se fossimo stati in un luogo chiuso che, come avviene in ricapitolazione, contribuisce fortemente a conservare e stoccare l’energia di volta in volta sprigionata. Avevo partecipato all’intensivo di maggio 2024 con un gruppo più piccolo. In questa occasione di ottobre 2024 il gruppo era ben più grande, dimostrando ulteriormente che quando l’essere magico uomo sceglie di riunirsi con altri esseri magici equivalenti, con l’intento di creare, i risultati sono grandiosi e l’inimmaginabile diventa possibile e si manifesta. Al termine della 2 giorni, il radicale cambio di passo è palpabile, è tangibile, si trasforma in materia vera e propria. La forza disponibile e incamerata è tale, che l’obiettivo principale diventa l’essere in grado di maneggiarla, reggerla e sostenerla prima di tutto, poi di convogliarla, incanalarla, utilizzarla per intenti coerenti e soprattutto non disperderla in sconsiderate e incontrollate reazioni egoiche, evitando di farsi travolgere e fagocitare da tale forza che se mal gestita, ci può annichilire anziché funzionare da inimitabile propulsore. Ecco gli effetti dell’intensivo sulla mia quotidianità, al rientro a casa.
Sono immediatamente caduta nel tranello degli inorganici, dell’ego. Colta da incontrollato delirio di onnipotenza, la domenica stessa di fine lavoro di gruppo.
Di conseguenza il lunedì successivo ho disperso e sperperato tanta parte dell’energia accantonata, cedendo ‘alle lusinghe’ di una furiosa lite familiare, che appagava fortemente i miei istinti di livore, rancore, risentimento, insofferenza, attaccamento alle aspettative disattese, intolleranza, vittimismo, recriminazione.
Mentre la lite era in atto, era come se fossi sdoppiata, una parte di me si stava nutrendo avidamente, aggressivamente e con grande soddisfazione e una parte di me era spettatrice e perfettamente conscia che ero ingenuamente caduta nel tanto banale quanto ripetitivo tranello, per l’ennesima volta teso dagli inorganici, sempre con le stesse dinamiche. Incredibilmente comunque, non riuscivo a fare niente altro che continuare quel litigio. Ricapitolando immediatamente l’accaduto, finalmente il martedì ho ritrovato un sano equilibrio, avevo fortunatamente comunque ancora a disposizione una immensa energia, avevo a quel punto la giusta lucidità e consapevolezza per capire l’entità della situazione, per incanalare quella quantità enorme di energia maturata e centrare perfettamente l’obiettivo, scaricando a terra definitivamente, tra martedì e mercoledì, due intenti di grande rilevanza nella mia vita attuale. Il primo intento era quello di sistemare più che velocemente e nel migliore dei modi, un anziano familiare allettato e il secondo intento era quello di trovare un alloggio temporaneo, conveniente, logisticamente comodo e confortevole per me, per dare assistenza al familiare stesso, per un periodo di 10 mesi. Mi trovavo a dover comporre alla velocità della luce un puzzle di 1000/1500 pezzi, ancora molto indietro con i lavori e in 2 giorni ne ho magicamente, fluidamente, naturalmente, concluso la composizione, non solo attraverso le mie azioni, reazioni, ma addirittura le terze persone direttamente e indirettamente coinvolte, mi hanno cercata, mi hanno telefonato, mi hanno quasi rincorsa!, già per propormi ognuna di loro le varie soluzioni di cui avevo bisogno, quasi come offerte su ‘un piatto d’argento’, risolvendo istantaneamente e nel migliore dei modi, gli intoppi e i blocchi, a pieno beneficio sia mio sia degli altri protagonisti direttamente coinvolti. Grazie Nagual Letizia Boccabella, per l’aiuto, per la guida determinata, intransigente, coerente, per il preciso allineamento alla verità una, per la fermezza nella pazienza di ripetere allo sfinimento i concetti fondamentali, per la pazienza di rispettare i tempi evolutivi, di comprensione, di metabolizzazione e di digestione di ognuno, per la generica instancabile dedizione, per la vita dedicata al potere. Da sola, a 56 anni, mi sarebbe stato impossibile arrivare a tali risultati oggi e altri già ottenuti nei mesi precedenti, il tutto in un tempo così breve, solo da febbraio 2024 a oggi 24 ottobre 2024.
Mario
Cerco dì sintetizzare il più possibile la mia esperienza dell’ intensivo. Ho iniziato da poco il percorso del guerriero e questo è stato il mio primo corso di gruppo dal vivo. L’ enorme energia di quelle ore, unite alla grande spietatezza che tutti i guerrieri hanno avuto nel mettersi a nudo, mi ha aiutato a fare chiarezza su un aspetto fondamentale del mio ego. Non è di poco conto, aver inquadrato per la prima volta e senza possibilità di equivoco il mio demone predominante. L’aspetto della mente del Voladores che mi domina: l’ira. In queste due sole ricapitolazioni fatte la domenica, è emerso che in maniera inconsapevole e del tutto gratuita, mi ritrovo, tutte le volte che sono con i miei familiari a provocare in maniera subdola, situazioni di rabbia. Faccio scattare discussioni dov’è sistematicamente o quasi, trovo il modo di accusare loro, mentre invece, ho potuto rendermi conto di essere io il vero innesco. Sono io che ogni volta mi aggancio a quell‘ energia, senza prendermene la responsabilità con loro, e soprattutto senza esserne cosciente.
Donatella
“È il mio primo intensivo questo di ottobre e devo dire che non avevo particolari aspettative ma ero molto curiosa di sperimentare cosa sarebbe capitato. Ho iniziato prima di recarmi nella sede dell’evento, un po’ “dolcemente invitata” dalle circostanze: mi sono trovata a decidere di prendere a noleggio un’auto in aeroporto, cosa che sembrerebbe banale ma forzava la mano a una delle mie tante paure, e quindi ho voluto tendermi un agguato affrontando questa paura, ed effettivamente questo mi ha predisposta a vivere l’intensivo in modo più pieno. Ma sarebbe stato nella giornata di domenica che si sarebbe verificato il momento che tutt’ora continua ad agire. Letizia ci ha chiesto di identificare un malessere fisico per ricapitolarlo e scoprire quale potesse essere la sua origine. Io ho problemi odontoiatrici che risalgono niente meno che all’età di 2 anni (ne ho 62, peraltro). Quando ho esposto questo, Letizia mi ha detto due cose: 1. Il problema era con tutta probabilità nato nella mia vita intrauterina, e 2. Probabilmente mia madre era stata assalita da un cane mentre era incinta di me. E ci ha preso in pieno. Infatti quando mamma era all’8° mese della gravidanza, essendo entrata per sbaglio in una strada privata, si è trovata bloccata da un cane che, da quello che mi ha descritto, poteva essere un alano, era comunque molto molto grande. Le ha poggiato le zampe anteriori sulle spalle e le ringhiava davanti al volto mentre la padrona dal balcone della casa urlava “Per carità signora non si muova!”. Durante la ricapitolazione all’inizio ho visto la scena come la immaginavo quando mia madre me la raccontava, poi all’improvviso mi sono trovata come al posto suo, ho visto il cane davanti ai miei occhi e ho percepito la grande paura di mamma. Ma soprattutto era molto chiaro che mia madre aveva paura per me più che per se stessa e vivere questo mi ha generato una profonda commozione. Questo per me è stato solo l’inizio perché da allora ho ripreso la ricapitolazione relativa all’aggressione e ogni giorno scopro cose nuove. Per esempio il giorno dopo mi sono sentita come risucchiare e mi sono trovata nell’utero, con una tenuissima luce rosso-rosata che mi circondava. Il cuore di mamma batteva velocissimo e il mio cuore si sintonizzava con il suo. E lì ho sentito chiaramente che in qualche modo in quell’occasione avevo decretato di non essere mai aggressiva, cosa che almeno in parte spiega anche la mia scarsa assertività e non solo i problemi odontoiatrici. In quella ricapitolazione credo di aver consumato tutte le lacrime che avevo a disposizione.
In seguito ho avuto numerosi flash che all’inizio riguardavano me, le mie innumerevoli carie e i dentisti che mi hanno curato. Poi ho vissuto il momento della mia nascita, mamma ha avuto un parto lungo e difficoltoso, e mi sono sentita soffocare e ho collegato questo al fatto che io non amo fare il bagno al mare e molto raramente vado sott’acqua. Poi ho visto altro: ho visto mia madre che all’età di 8 anni è stata in punto di morte, e che si è salvata quando, vedendo il padre al suo capezzale che piangeva, ha deciso di vivere e nell’arco di una notte è miracolosamente guarita. Ho poi visto la mia bisnonna, sempre in linea materna, donna fortissima ma che probabilmente direzionava male la sua energia, quando ha sfidato la sua famiglia per sposarsi un uomo malvisto dai suoi, salvo poi rendersi conto in seguito che si trattava di una persona dedita al gioco, totalmente inaffidabile. Le ricapitolazioni stanno continuando e mi stanno permettendo di fare dei collegamenti nuovi tra la mia storia personale e quella delle mie ave, l’ultimo dei quali riguarda mia nonna, la madre di mia madre, la quale (non so come ho fatto a dimenticarmelo) da giovanissima ha perso tutti i denti a causa di una piorrea. Ma scriverei per ore e per ora preferisco chiudere qui. Sono molto felice che con Letizia e il gruppo di compagni ho potuto toccare con mano la potenza della ricapitolazione”.
Ada
“La mia partecipazione all’intensivo del 19/20 Ottobre, nel paesaggio incantato del lago di Bracciano, ha avuto su di me un forte impatto emotivo, conoscitivo e catartico, tale da segnare una svolta decisa nella mia visione del mondo.
Nonostante l’intensivo si svolgesse all’aperto, in piena campagna e in condizioni meteorologiche poco propizie (anche se notevolmente migliorate per effetto di passi stregoneschi), l’elevato livello energetico e lo stato di intensa concentrazione hanno fatto sì che nessuno avvertisse disagio e muovesse lamentele.
L’effetto più stupefacente si è ottenuto con la ricapitolazione che ha fatto emergere eventi lontani celati sotto cumuli di rimozioni e interpretazioni distorte. Tutti abbiamo cercato di metterci a nudo con lucidità e spietatezza senza indulgere nell’autocommiserazione o in recriminazioni giustificatorie.
Anche nell’individuazione del demone personale si è verificato il disvelamento di quei meccanismi malati, tipici dei Voladores, che stanno alla base dei disturbi e delle patologie che ci affliggono.
Potrei definire questo intensivo come una esperienza antropologica fuori dell’ordinario che ci ha avvicinati un po’ di più verso una percezione allargata dell’essenza delle cose e a un “vedere” con la mente che nulla a che fare con il guardare comune con gli occhi. In sintesi, una immersione nel mondo magico al di fuori del tempo lineare“.
Daniele
“Niente è per caso. Se partecipi all’intensivo di Letizia, non ci sei finito per caso. Questa è la sensazione netta che avverti sin dai giorni prima di cominciare. Eventi sincronici che ti spianano la strada, segnali chiari che dicono che devi essere lì. Ma anche sfide da affrontare per esserci: come a dire che non bastano i segni se poi non attivi l’intento. E da quando arrivi tutto si dipana in maniera misteriosa, ma perfetta. Gli incontri con gli altri, i luoghi, le parole, il clima. Tutto segnala la presenza del Potere. Flussi in movimento uniti solamente da un fattore comune: smettere di prendersi per i fondelli, tirar fuori la verità e buttarla lì in mezzo, dove non ci sono nascondigli e tutti ti ascoltano, senza giudizi ma molto attenti.
Non c’è spazio per la vergogna, i ripensamenti… e chi li prova li supera tendendosi un agguato; perché lo scopo è proprio quello. Letizia è quello che deve essere. Non vuole piacere, non vuole dispiacere… fa il suo e lo fa impeccabilmente. Facendolo ti mostra come il buonismo tipico dei corsi di spiritualità sia carta straccia sulla via del guerriero.
Il fulcro di tutto il corso è la ricapitolazione che, fatta insieme a Letizia e gli altri guerrieri, assume connotati giganteschi… il tempo si distorce, gli eventi diventano tutti presenti, l’energia si muove, come i punti di unione. Questa è la dimostrazione vivente di come un intento comune possa smuovere le montagne.
Non so se sarò mai un uomo di sapere, ma so che questo corso mi ha mostrato chiaramente la via. Volevo solo aggiungere un piccolo contributo parlando dell’effetto che ho sperimentato con la ricapitolazione svolta in gruppo. Nel mio mi ha portato a vedere meccanismi generati in alcuni episodi del mio passato con mia madre di cui avevo quasi perso la memoria e che invece sono emersi in tutta la loro tragica importanza. E poi ho chiesto all’intento di essere guidato a rivivere gli episodi che hanno generato i miei acufeni e mi sono venuti alla memoria due particolari scene di vita che ho vissuto e che mai avrei pensato potessero essere relazionate al mio problema. Preferisco non entrare nei dettagli, ma devo dire che le ricapitolazioni fatte in questi due giorni sono state le più intense che abbia mai sperimentato. Grazie“.
Diego
“Questo è stato il mio primo intensivo. Ho scoperto che la qualità delle informazioni, apprese dal vivo da incontri come questo, supera di gran lunga il semplice leggere/ascoltare articoli su questo argomento.
Nella praticità delle tecniche che sono state trasmesse ho trovato un vero aiuto per proseguire su questa strada. Il distacco che il gruppo ha operato verso ogni forma di giudizio, mi ha permesso di riconoscere alcune mie dinamiche con le quali mando in sabotaggio la mia vita. La spietatezza di Letizia ha illuminato il tutto dandomi una migliore chiarezza sulle mie sfide.
Vorrei ringraziare tutti, da Letizia agli altri partecipanti per questa esperienza molto coinvolgente! Le risate che sono nate da varie situazioni, sono state impagabili”!
Giorgia
“Prima di parlare di cosa è successo all’intensivo devo fare una premessa perché il racconto abbia un senso per il lettore. Di recente ricapitolando e cercando di arrivare all’origine di un senso di colpa che mi accompagnava costantemente, mi è riaffiorato alla mente un episodio di quando avevo poco più di 10 anni e che avevo totalmente cancellato dalla memoria. Ero in vacanza in montagna con i miei genitori nel solito posto dove da anni andavamo e un giorno passeggiando per il paese mi imbattei in una signora che mi conosceva e che all’epoca aveva un meraviglioso cagnolone. Per farla breve mi proposi di portarlo a fare una passeggiata e lei fidandosi acconsentì. Il fatto fu che dopo essermi allontanata dalla casa della proprietaria, e in un punto dove nessuno mi potesse vedere o sentire, legai ad un palo quel povero cane e lo maltrattai sfogando su di lui tutta la rabbia che avevo in corpo. Il riaffiorare di questo evento alla memoria fu uno shock.. come poteva essere? Avevo scoperto che ero esattamente come una di quelle ignobili persone che maltrattano gli animali e contro le quali puntavo il dito indignata ed incredula! Ed io che credevo che il senso di colpa derivasse dal rapporto con mia madre invece la ricapitolazione mi aveva messo di fronte alla verità: ossia che come persona facevo schifo e che ero esattamente come quelli che odiavo. Beh è stato un boccone amarissimo da buttare giù e la delusione per la presa di coscienza era bruciante da far davvero male. Il mio amore per gli animali era forse l’unica cosa che consideravano genuina e quello che la ricapitolazione mi aveva portato alla coscienza non mi piaceva per nulla e ne avevo paura… anzi il terrore. All’intensivo è emerso come questa paura si era sedimentata anche fisicamente traducendosi in una forte infiammazione dello psoas che a tratti mi impediva di camminare e tutto perché non volevo accettare chi ero veramente. Grazie però alla grande energia che circola agli intensivi ho potuto ricapitolare tutta la scena e andare a fondo. Ho anche potuto applicare la tecnica della sostituzione anche se questa non è andata subito a buon fine. Infatti al mio primo tentativo di sostituire il senso di colpa con un senso di leggerezza tutta la scena invece di dissolversi nel nulla, come era successo in altre ricapitolazioni, si era accartocciata ed era divenuta pesante come un macigno, era caduta verso il basso…. Percepivo che il sentimento di colpa si era in parte attenuato ma aveva lasciato spazio al disgusto totale che provavo per la mia persona e per la persona che era emerso che ero. A quel punto ho deciso di ricapitolare questo sentimento senza nessuna visualizzazione fino a quando la sensazione di leggerezza è emersa nuovamente, questa volta però era forte e chiara. Sembrava che tutto il mio corpo si fosse allungato, ero così leggera che quasi mi sembrava di fluttuare sulla sedia. Finalmente avevo concluso la sostituzione con successo. Il giorno dopo però, è emerso in me un nuovo sentimento; ho percepito il vuoto. Il senso di colpa che per anni mi aveva accompagnato aveva lasciato un buco così vivido al centro del petto quasi da risultare fisico.. e di cui percepivo nettamente la mancanza, come una ciste tolta che lascia il buco sulla pelle. Solo dopo aver ricapitolato anche questo nuovo sentimento ed averlo sostituito, con una emozione di pienezza, posso finalmente dire di aver concluso tutto il procedimento. Voglio comunque sottolineare come questo processo, per nulla semplice né scontato, è avvenuto con tempistiche in fondo brevi, proprio perché all’intensivo, i nostri punti di unione si spostano molto facilmente in conseguenza a tutta l’energia presente. A casa da sola avrei impiegato mesi per raggiungere lo stesso obbiettivo. Sono consapevole che partecipare a questi giorni di distacco completo dalla quotidianità, dove si praticano solo le tecniche sono necessari per fare dei passi avanti, ma sono altrettanto consapevole che senza il lavoro a casa, per quanto possa sembrare duro, non ci si muoverebbe di un millimetro sulla via del Guerriero. Su richiesta di Letizia, a cui ho già raccontato l’episodio che vado a descrivervi ora, faccio una piccola appendice per testimoniare quanto i Voladores siano presenti nelle nostre vite non appena abbiamo un briciolo di energia in più e di come si aggirino ‘stile squali’ pronti ad attaccare, per distrarci dai nostri intenti o rubarci energia. Il primo episodio che voglio raccontare mi è accaduto mentre guidavo in macchina il venerdì precedente al corso proprio mentre mi stavo recando al B& B dove avrei alloggiato. Saranno state le 19 circa ed ero in autostrada poco prima di uscire al casello di Magliano Sabina, quando improvvisamente di fronte a me vedi un enorme panettone nero. Ebbi giusto il tempo di sterzare bruscamente per evitare quello che credevo essere un enorme pezzo di cemento posizionato nella corsia centrale per poi accostare bruscamente in corsia di emergenza. Era un miracolo che non mi ci fossi schiantata contro o che non fossi andata a sbattere contro qualche altra macchina nel tentativo di evitarlo. Però una volta fermata voltandomi per capire di cosa si trattasse esattamente visto che avevo solo visto un oggetto nero, con mia sorpresa, vidi che in strada non c’era proprio nulla. L’oggetto come era apparso era anche scomparso nel nulla senza lasciare traccia. Ricapitolando l’accaduto ho avuto modo di vedere con chiarezza che quello era stato un Voladores apparso proprio per ostacolare la mia partecipazione all’intensivo di quel week end”.
Rossella
“Nel viaggio di ritorno dall’intensivo, stavo percorrendo l’ultimo tratto di strada a piedi per raggiungere casa. Era ancora buio e pioveva, quando all’improvviso avverto appena dietro di me, sulla sinistra, una presenza, come di qualcuno che cammina di fretta per sorpassarmi. Mi volto in quella direzione e mi prendo un bello spavento: non c’era nessuno dietro di me a farmi pressione, era la mia ombra che mi osservava dal muro su cui era proiettata! L’altro avvenimento degno di nota riguarda la mia quasi completa guarigione da una forma di rinite, detta “vasomotoria”, che mi accompagna da circa 25 anni. Necessito però di fare una digressione. Durante l’intensivo, come molti altri partecipanti, raccontai del mio problema di salute e subito Letizia confermò i miei sospetti: un avvenimento aveva reso molto triste mia madre quando mi portava in grembo. Iniziai quindi la ricapitolazione con l’intento di scoprire quale fosse l’avvenimento incriminato e quasi subito visualizzai una scena in cui mia madre piangeva a dirotto mentre mio padre, cui mia madre aveva appena comunicato che era incinta, le gridava contro in preda alla rabbia, in parte perché era un periodo economicamente difficile e c’era già un bimbo in famiglia, in parte accusandola di non aver “fatto attenzione” e probabilmente aveva anche pronunciato il verbo “abortire”.
Fui subito inondata da una profonda tristezza e cominciarono a sgorgare le lacrime, ma feci del mio meglio per continuare il lavoro. Tornata a casa dall’intensivo ho continuato il lavoro di ricapitolazione dell’evento. All’inizio sembrava non succedesse nulla, non riuscivo a riagganciarmi a quelle emozioni, finché, ad un certo punto affiorarono delle precise sensazioni fisiche: all’inizio un po’ di nausea, seguita dalla sensazione che mi si strizzassero i bulbi oculari, poi tutto si spostò nella zona dei seni e delle mucose nasali dove percepii chiaramente che le mucose infiammate si ritiravano e incominciavo ad inalare tanta bella aria fresca. Continuai la ricapitolazione finché non scemarono le sensazioni fisiche. Con mia grande meraviglia constatai che i sintomi della rinite si erano subito ridotti dell’80%. Su consiglio di Letizia ho applicato la tecnica della sostituzione ed eccomi qui, con il mio naso quasi del tutto rimesso a nuovo. Alla mia nascita i medici riscontrarono un’occlusione ai canali lacrimali. Certi che si trattasse di un disturbo che si sarebbe risolto da solo, fu consigliato ai miei genitori di non intervenire. Invece per tutta l’infanzia il mio occhio sinistro non smetteva di lacrimare, finché, intorno ai 9 anni, la situazione si aggravò e fui portata da un rinomato oculista che mi “sturò” ben bene con un paio di anni di cure e interventi invasivi (mentre stavo scrivendo l’ultima frase sono emerse emozioni e sensazioni che vanno assolutamente ricapitolate). Ebbene, terminata la missione dell’oculista, non ricordo quanti mesi fossero passati, mi venne un raffreddore che sembrava non voler passare. Mi colava il naso in continuazione, così mi sottoposero alle prove allergiche ma non emerse nulla. Quindi fui spedita da un otorino che mi diagnosticò una forma di rinite per la quale non esiste cura efficace e una sinusite. Eppure adesso, a distanza di anni e con due sedute di ricapitolazione, le cose sono cambiate completamente!“.
L’ultimo commento, in merito a questa esperienza, vorrei lasciarvelo prendendo in considerazione il mio punto di vista e vorrei farlo nella maniera più impeccabile che conosco. Ormai ho una casistica abbastanza sostanziosa di quello che può accadere durante un intensivo ed è per questo motivo che accetto solo guerrieri che già sono nel percorso con me. Il quantitativo di energia liberata in questi giorni è immensa rispetto a quella che nella vita di tutti i giorni riusciamo a recuperare in ricapitolazione. Ecco perché, le prese di coscienza e gli sblocchi, o le guarigioni istantanee, che avvengono durante gli intensivi, generalmente non accadono quando si è a casa da soli a ricapitolare per proprio conto. Per i novizi poi, è come ricevere un fulmine di comprensione e lucidità sui meccanismi del proprio ego e della propria storia personale, dai quali erano lontane milioni di anni luce fino al giorno prima dell’intensivo. L’energia in esubero recuperata, garantisce un’ accelerazione temporale impossibile da creare senza quell’ energia. C’è poco da dire. Noi stregoni lo sappiamo. Tutto ciò che è possibile fare o non fare nel mondo della prima e della seconda attenzione, l’unica cosa che conta è l’energia. L’altro punto sul quale voglio porre l’attenzione è l’agguato subito da ognuno dei guerrieri che hanno partecipato e che partecipano a questi ritiri. Quasi nessuno di loro si conosce, eppure tutti sono stati in grado di gestire la convivenza nei B&B e nelle case dove alloggiavano. Uomini e donne del tutto estranei tra loro, che hanno condiviso un letto matrimoniale, dopo pochissime ore che si erano stretti la mano per dirsi “ciao, piacere..“. Oppure, la capacità di impeccabilità nel mettersi a nudo di fronte a tutti, esprimendo le proprie debolezze e i deliri dell’ ego, senza paura del giudizio altrui, non è un fattore da sottovalutare. E’ il risultato dell’ agguato a cui tutti i guerrieri si sottopongono con schiettezza e voglia di superare i propri limiti. Lo ribadisco continuamente: la ricapitolazione deve sempre andare di pari passo con l’agguato. Quando ciò accade, si apre di fronte a noi un varco per la seconda attenzione e moltissimi di loro, hanno sperimentato gli effetti che si provano quando si assume Hayahuasca o qualunque altra pianta di potere che muove prepotentemente il punto di unione, col solo recupero energetico. Di questo sono testimone attiva perché i livelli di ricapitolazione da me raggiunti hanno la stessa profondità dei ricordi evocati con l’uso di sostanze psicotrope. Conoscendo gli effetti di entrambi, e sapendo che se si ha molta energia è possibile muovere davvero il punto di unione con tale imponenza, i guerrieri dei miei corsi ne beneficiano con la stessa intensità. L’ultima cosa che mi piace raccontarvi è il piccolo esperimento fatto sul clima, che sono abituata a fare quando condizioni di urgenza lo richiedono. Per la giornata del sabato era prevista pioggia battente senza soluzione di continuità, con un leggero miglioramento per la domenica. Venivamo già da una settimana di tempo fortemente instabile a causa di perturbazioni che non smettevano di violentare il centro Italia. Di conseguenza avevo già allertato i miei guerrieri più anziani per fargli intentare un tempo diverso almeno per la giornata di sabato. Ci bastava che fosse nuvoloso.. ma la proiezione atmosferica del meteo era a dir poco agghiacciante! Così ho detto loro: “Intentate e fate la danza del sole”! Del resto, stando all’ aperto, sotto un gazebo di 100 mq. la copertura alta non avrebbe potuto ostacolare una pioggia monsonica. E questa era esattamente la previsione per il sabato. Ultimamente da noi sembra di essere nell’oceano indiano o ai Caraibi. Il freddo inverno non esiste più, ma esistono le stagioni delle piogge. Dopo aver evocato l’intento e praticato alcuni dei passi magici che il potere mi ha mostrato, ho esortato tutti i guerrieri nell’esecuzione di uno specifico passo magico che serve ad entrare nella seconda attenzione; evocando uno scenario uguale a quello nel quale eravamo immersi, ma pieno di luce e sole. L’abbiamo ripetuto più volte fino a quando la pioggia ha rallentato tantissimo fino a smettere. Ad un certo punto è persino uscito il sole! Quando poi, due delle guerriere sono uscite dalla tenuta per andare sul lago a ritirare il pranzo, hanno scambiato due chiacchiere con la signora del catering che le chiedeva informazioni sul tempo.. “Ma com’è andata? Come ve la state cavando con questo tempaccio?“… “Beh direi bene, stiamo anche prendendo un po’ di sole..” – “Ma quale sole? Qui non ha mai smesso di piovere nemmeno per un attimo!“.. Effettivamente la mia richiesta al gruppo era stata molto precisa. Gli avevo letteralmente ordinato di intentare, durante e prima del passo, che ci bastava avere il sole dove eravamo noi. Se poi, nel resto del circondario avesse diluviato, poco importava. Noi dovevamo rimanere asciutti. Così è stato e ci è bastato.
Ve lo ricordo nuovamente. Non lasciatevi convincere dal Voladores che non è possibile cambiare la vostra vita o intentare intenti che sfidino le leggi della fisica newtoniana. La magia non è per tutti è vero. La magia è solo per quelli che hanno coraggio e nessun problema nel farsi fare a pezzi. Se hai troppo riguardo per te stesso, la Via del Guerriero non è per te. Se ci tieni troppo alla tua reputazione e a quello che la gente dice di te, allora sei fregato amico, o amica.. sei davvero fregato. Ricordati che non hai tempo, nessuno ce l’ha. La morte può prenderci in qualunque istante e lo fa senza chiederci il permesso. Ricordatelo tutte le volte che avrai voglia di frignare..
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Il prossimo corso di gruppo di I Livello di Sciamanesimo tolteco Influenzare il tessuto della realtà è previsto per Gennaio 2025, sempre che si raggiunga un quorum minimo adatto alle lezioni. Moltissimi preferiscono per svariate ragioni, la modalità individuale, per questo chi decide di partecipare a quello di gruppo deve essere sicuro di non assentarsi mai dalle 12 lezioni che si terranno ogni 15 giorni il Mercoledì sera alle 20:30, senza mai saltarne una. Come spiego da tempo, le lezioni non vengono registrate proprio per stimolare la vostra presenza e la vostra attenzione. Per lo stesso motivo non registro le live sul canale Telegram. Per iscriversi al corso a prescindere dalla modalità, è necessario il colloquio telefonico al 320.0654171.
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®Letizia Boccabella
Chamanismo tolteca: nuevo canal youtube
En este nuevo canal de YouTube podéis encontrar vídeos traducidos al español en los que hablo sobre el mundo del chamanismo tolteca o nagualismo.
Sciamanesimo tolteco: tutti i contenuti gratuiti
In questo articolo che lascerò privo di password, vi elencherò tutti i contenuti che ho rilasciato nel corso del tempo e che continuo a mettere a vostra disposizione, in modo da chiarirvi le idee sul mondo del Nagualismo. Sono elementi preziosi che vi suggerisco di non sottovalutare e di seguire con attenzione. Ovviamente non possono…
Sciamanesimo tolteco: l’albero per la tua bara e’ gia’ stato abbattuto, Torres racconta Castaneda
Il futuro è imprevedibile e inevitabile. Un giorno non sarai più qui, quindi te ne sarai già andata. Sai che probabilmente l’albero della tua bara è già stato abbattuto?” “Sia per il guerriero che per l’uomo comune l’urgenza di vivere è la stessa, perché nessuno dei due sa quando finiranno i propri passi. Per questo…
Sciamanesimo tolteco: testimonianze di un viaggio a caccia di potere
Ogni stregone cerca luoghi di potere per ricaricarsi energeticamente e allontanarsi dalla vita quotidiana. Questo articolo spiega cosa siano questi luoghi e come possano influenzare la nostra energia. Vengono condivise testimonianze di guerrieri che hanno partecipato a un intensivo all’estero, dove hanno vissuto esperienze trasformative e confrontato le loro sfide interiori. Essi hanno ricevuto strumenti…
Come sbloccare tutti i contenuti del blog
Buongiorno caro lettore/lettrice appassionato di Sciamanesimo tolteco o già praticante di Nagualismo. Forse non sai, se mi scopri solo ora che, dopo anni di divulgazione gratuita ho deciso di proteggere almeno una parte del mio lavoro. Quindi se riconosci la mia esigenza e ti sei già approcciato con i miei libri o con le interviste…
Intensivo di sciamanesimo tolteco: 19 e 20 ottobre 2024 Ricapitolazione allineamento e seconda attenzione
Questo nuovo intensivo si terrà in una tenuta nel mezzo della campagna, sul lago di Bracciano a nord di Roma. Un luogo di potere, oltre ad essere incantevole, la sua energia è magica e come tutti i luoghi di potere attrae le persone e le costringe a restare e a tornare. Soprattutto, nei luoghi potere,…
Sciamanesimo tolteco Nagualismo: testimonianze di guarigioni istantanee avvenute con la ricapitolazione
Sono anni che insegno ai guerrieri dei miei corsi la ricapitolazione e nel tempo ho avuto modo di vederne gli effetti sulla nostra vita a 360°, soprattutto sulla salute e su come si riesca a guarire da patologie sia fisiche sia mentali, come ossessioni e fobie, con naturalezza ed estrema rapidità. In questo articolo riporterò…
Nagualismo ricapitolazione e allineamento Aprire il varco all’intento: il libro
Finalmente ci siamo! Dopo mesi di lavoro, sta per uscire il terzo saggio appartenente alla trilogia sul Nagualismo. Vi ricordo, come già ho fatto in precedenza, di assicurarvi di aver letto i libri che precedono questo, per poter avere un’idea chiara dei concetti che vado esponendo ora e che sono la conseguenza di quelli espletati…
Testimonianze dai guerrieri partecipanti all’ultimo intensivo di Maggio 2024 su Ricapitolazione e allineamento
In quest’ultimo intensivo ho iniziato i guerrieri che seguo da tempo e anche i novizi, verso la conoscenza e l’applicazione di una nuova e potente tecnica che il potere mi ha mostrato e di cui parlo nel mio ultimo libro di prossima uscita. E’ un’espansione della ricapitolazione; molto utile e soprattutto decisiva e fondamentale per…




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