Nonostante il caldo quasi primaverile delle ultime due settimane, siamo ancora in inverno e il clima potrebbe cambiare da un momento all’altro. Ad oggi mentre scrivo, manca un mese esatto perché il calendario decreti l’entrata di una delle stagioni più belle dell’anno, quella associata alla rinascita fisica e spirituale; la primavera. Mentre quasi tutti aspettiamo lo sbocciare dei fiori di pesco e di albicocco e il loro delicato profumo, è il caso di seguire alla lettera i consigli della Medicina Tradizionale Cinese per il freddo e le sue problematiche.

I tre mesi dell’Inverno sono chiamati: chiudere e tesaurizzare. L’acqua gela e la terra si screpola, nessuno stimolo viene più dallo yang. L’inverno suggella la separazione di ciò che, costituisce la vita compenetrandosi: lo yin e lo yang, Cielo e Terra, acqua e fuoco, umidità e suolo, liquidi e soffi animatori…. Ma prepara anche la riunione delle coppie per una nuova partenza, attirando nella profondità i fermenti della vita, seppellendo e tesaurizzando per forgiare la base della potenza. La vita si preserva perché si regge sulle sue radici, si fissa sull’essenziale, non si occupa che di ritrovare e preservare la propria unità originale; a questo prezzo, ogni membro di una coppia sarà pronto ad accogliere l’altro. Tutto è dominato dall’economia, perché i pericoli sono reali; si approfitta del più piccolo vantaggio, mostrando così cura nel mantenimento della vita. Ci si guarda bene dal credersi in una eterna estate, così che il sudore non deve più uscire, mantenendo una buona temperatura non si eccede nel lavarsi perché così facendo ci si spoglierebbe dai liquidi le cui essenze verrebbero meno consumando i soffi preziosi, i quali lascerebbero aperti i pori al freddo ed al vento invernali. In tutti i settori fisici e psichici, si conserva scrupolosamente ciò che ci appartiene naturalmente, si resta così in possesso di se stessi non sprecandosi sconsideratamente in pensieri e progetti, in sudori o ginnastica.

Il tao dei miracoli Come rendere possibile l’impossibile; un libro piccolo, snello, che si lascia leggere con fluidità e semplicità nonostante i concetti molto profondi sui quali scivola senza esitazioni. L’eredità che il taoismo ci ha lasciato per migliorare la nostra vita ed evitare di spendere energia inutilmente, trova dei punti in comune con l’insegnamento sciamanico tolteco. Anche gli antichi veggenti taoisti sapevano che molto del loro successo spirituale e materiale dipendeva dall’energia che riuscivano a conservare; ed in questo testo ho voluto porre in evidenza alcune tecniche usate dalla coppia per non disperdere energia nell’atto sessuale. Il libro non parla solo di questo, ma introduce il lettore al pensiero taoista, alla sua cosmogonia e soprattutto a come sfruttare il flusso del tao per smettere di generare resistenza alla vita stessa e così ottenere molto di più con il minimo sforzo. Il Tao dei miracoli Come rendere possibile l’impossibile, lo trovate su Amazon in versione cartacea e in ebook, ma se volete potete ordinarlo anche nella vostra libreria di fiducia.

Lo yang è all’interno, la vitalità è avvolta su se stessa invece di darsi agli altri. Il risultato della mancanza della conservazione dell’energia vitale in inverno, sarà la patologia in primavera, la quale si compirà indebolendo la stagione: niente sosterrà la forza muscolare colpita da impotenza e l’irraggiamento di vitalità dall’interno non giungerà più fino alle estremità del corpo. L’elemento connesso all’inverno è l’acqua, la direzione è il nord, il fenomeno atmosferico è il freddo, il colore associato è il nero, l’organo è il rene ed il viscere è la vescica urinaria. L’orifizio è l’orecchio in quanto funzione auditiva, il sapore è il salato e l’animale connesso alla loggia Acqua è il maiale. Il cereale per questa stagione è il fagiolo, il pianeta di appartenenza è Mercurio e il numero associato è il sei. L’odore è il fermentato e l’aspetto psichico che domina i soggetti che appartengono alla loggia Acqua è la paura/intraprendenza che si trasduce in un aspetto fobico contro fobico. Le manifestazioni patologiche associate a questa loggia sono: le malattie a carico del sistema scheletrico, ossa e denti, squilibrio del ritmo circadiano, insonnia, atonia, adrenergico (stress), calo della vitalità, surmenage emotivo, attacchi di panico, problemi legati al ciclo mestruale, adenoma prostatico, pollachiuria (esagerata frequenza nella minzione), alla disuria (difficoltà nella minzione), a cistiti, prostatiti, enuresi notturna, oppure a scompensi ipertensivi che sono il risultato di un eccesso energetico della dominanza della loggia Acqua su quella Fuoco.

In fase adolescenziale possono andare soggetti ad acne pustolosa, (specialmente se è presente una grave sindrome di identità di genere) e a patologie infettive a carico della mucosa urinaria. Soffrono molto il freddo umido e quando entrano nella fase astenica per esaurimento dello Yang del rene divengono paranoici, ansiosi, sospettosi, hanno crisi ed attacchi di panico ed iniziano a convincersi di soffrire di qualunque malattia; sono convinti che la morte li accoglierà presto. La depressione è un grave scompenso di questa loggia. La MTC affonda le sue radici nella cosmogonia taoista e nel rapporto con i cicli della natura. Nulla è statico e nulla è separato. Tutto scorre e nel farlo si trasforma. Dopo aver raggiunto l’apice dell’espressione energetica quello stesso elemento muta nel suo opposto e complementare. Ogni individuo può appartenere ad una delle cinque logge di cui si compone il mutare delle stagioni; ovvero Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua e come abbiamo visto prima, ogni elemento è associato ad una stagione, mentre la Terra indica sempre il momento di passaggio tra una stagione e l’altra. In molti testi di MTC, nel Nei Jing, e da molti autori e conoscitori della materia, i soggetti Acqua vengono definiti come poco onesti. Questa volta devo spezzare una lancia in loro favore, anni di osservazione meticolosa e metodica dell’animo umano mi ha portata a trarre le seguenti conclusioni: gli individui che appartengono a questa loggia avendo le stesse caratteristiche dell’elemento della natura che personificano hanno di conseguenza le stesse qualità. Questo implica la loro profonda ambivalenza che non è altro che quella propria dell’acqua; possono essere cristallini fino allo stremo ed incarnare quindi l’onestà e la trasparenza più profonda, oppure essere torbidi e melmosi come l’acqua che ristagna e diventare così i più grandi disonesti della MTC. Nel primo caso saranno una fonte alla quale il resto degli esseri umani può abbeverarsi cercando nutrimento e ristoro, dissetandosi di conoscenza a prescindere dal tipo di materia che vi vogliono trasmettere. Nel secondo caso saranno invece oscuri e morbosi, non ossessivi bensì morbosi, ed ho usato questo aggettivo per sottolineare come essi siano profondamente simili ad una forza inconscia travolgente che inonda qualunque cosa si pari innanzi al suo corso, oppure assomigliano alla goccia cinese, e così arrivano a piegarvi ai loro voleri. Non ci sono vie di mezzo con questi soggetti: o siete con loro o siete contro di loro, specialmente se questi individui hanno un dubbio codice morale. Sono dominati da due emozioni completamente opposte, la prima è l’intraprendenza in fase stenica, la seconda è la paura in fase astenica. Qualunque azione loro compiano è il risultato di una oscillazione tra questi opposti. Contrariamente ai soggetti Legno che vengono definiti a tratti come degli eroi coraggiosi, i soggetti Acqua sono degli incoscienti, portati in ogni cosa all’eccesso, ed ecco perché sono quelli che praticano gli sport estremi, che si lanciano col paracadute, che scalano le montagne anche senza imbracatura, o che partono all’avventura in condizioni climatiche pericolose, sfidando uragani, cicloni, tempeste e terremoti; sono spinti dal bisogno profondo di vincere la paura che li accompagna per tutta la vita come un’amante fedele che gli sussurra all’orecchio di spingersi oltre i loro limiti! Sono quelli che per soccorrere gli altri rischiano la loro vita ed a volte la perdono, possono compiere gesta eroiche agli occhi degli altri e sembrare le persone più generose del mondo, mentre invece benché il risultato sia quello, il motivo che li spinge a compiere queste azioni è il bisogno di dimostrare a loro stessi che possono dominare la loro più grande compagna di vita: la paura! Per preservare la forza vitale in inverno, bisognerebbe seguire la stessa alimentazione che si consiglia ai soggetti Acqua e le stesse direttive enunciate all’inizio dell’articolo; eliminare il sale, evitare i sapori forti che piacciono così tanto a questa loggia come gli insaccati, le carni grasse, la cioccolata, i lieviti e i condimenti eccessivi sia per il contenuto di grasso sia per quello delle spezie. Rene e vescica urinaria sono l’organo e il viscere che appartengono a questa loggia di conseguenza molte delle patologie di cui soffrirà fanno capo agli scompensi tra questi due elementi, come molte delle patologie invernali.

Un libro unico nel suo genere: Logge cinesi vuoto quantico e funghi. Per un approccio olistico all’individuo. Un ponte tra scienza e metafisica. Lo trovate su Amazon in edizione ebook oppure in cartaceo, o se volete lo potete ordinare nella vostra libreria di fiducia. E’ un testo scritto e pensato per il grande pubblico scevro dalle complicazioni accademiche e ricco di informazioni sul benessere; il quale potrebbe essere usato come un testo di studio per i futuri naturopati, gli specializzandi in MTC e per tutte le persone interessate al mondo della salute e dell’olismo. All’interno trovate non solo la descrizione e l’uso dei funghi medicinali, ma tutta una serie di approfondimenti sull’approccio taoista al mondo, alla vita e al corpo umano compresa la salute. Quando l’essere umano inizia a vivere secondo i ritmi della natura e non più secondo i dettami schizofrenici della società occidentale, sente il bisogno di avvicinarsi ad uno stile esistenziale completamente diverso, la dove questo nuovo stile prende in considerazione l’alimentazione specifica per la loggia della MTC alla quale si appartiene, il comportamento diverso a seconda della stagione nella quale ci troviamo, la risposta psico-emotivo-comportamentale agli stimoli esterni ed interni ecc… I consigli sull’attività fisica, sessuale e su come preservare la propria energia atavica, condensata nel bacino dei reni, per poter vivere una vita più longeva e in equilibrio, senza cedere anzitempo alla senilità. Sono tutti argomenti che francamente non darei per scontati né tanto meno per facili da affrontare e da trattare in un modo approfondito ma il più semplice possibile.

Passiamo adesso brevemente in rassegna i tre funghi medicinali più adatti alla stagione invernale. Il Reishi Ganoderma è chiamato il fungo di lunga vita, il fungo dell’immortalità e nel Pantheon della micoterapia merita il titolo di re dei re. Ci aiuta a resistere alle bassissime temperature e alle altissime temperature; questo perché lavora migliorando la funzionalità cardiaca e vascolare. Agisce prevalentemente sui meridiani di cuore, polmoni e milza. Il Reishi viene associato alla loggia fuoco, all’estate, al picco del calore ma non per questo è inadatto al periodo invernale. In MTC sappiamo che quando la loggia acqua si scompensa, la primavera sarà dura da affrontare e l’estate che è il suo contrapposto, sarà ancora più problematica dal punto di vista della salute e dell’omeostasi (questo perché l’acqua gestisce il fuoco). Fluidifica il sangue contrastando l’aggregazione piastrinica, si comporta come un immunomodulatore, è un ACE inibitore, svolge un’azione antidiabete e anticolesterolo, è un antiinfiammatorio, un antiallergico, un anti ipertensivo ed ha un’azione anti neoplasica. Insomma come sempre, i funghi medicinali, si comportano come degli adattogeni e aiutano il corpo a regolare molte delle sue funzioni. Qui di seguito l’articolo specifico.

Cordyceps: il fungo che ha in assoluto la maggiore azione sulla loggia acqua e poi sul fegato (loggia legno). Ha un effetto potentemente energetico sia a livello muscolare che a livello metabolico; così nutrendo muscoli e cervello è ritenuto il fungo delle prestazioni atletiche. Influisce in maniera positiva riequilibrando i meridiani del polmone e del rene. E’ un fungo estremamente yang, che deve essere somministrato con attenzione ai soggetti molto yang perché potrebbe causare degli squilibri nell’asse ormonale alterando la quota del testosterone e degli estrogeni, soprattutto se il paziente è una donna. Per questo motivo viene spesso usato con successo sul trattamento della sterilità maschile di origine ormonale, sull’impotenza, sull’esaurimento da stress con diminuzione dei livelli di DHEA, testosterone e cortisolo. Gli effetti del Cordyceps sono notoriamente conosciuti tra quelli anti-tumorali (come tutti i funghi medicinali), anti senescenza e anti ossidanti. Qui di seguito l’articolo sul Cordyceps:

Agaricus Blazei Murrill: anche detto ABM, è il fungo definito della prevenzione totale. In MTC è considerato un tonificante del meridiano del fegato e poi di quello del rene. Infatti quando l’organismo perde la sua capacità difensiva abbiamo un deficit di energia yang che si esprime come un vuoto di QI; il quale da luogo ad una stasi di sangue che consuma lo Yin, ovvero l’energia più interna quella connessa agli organi e così si ha un vuoto di yin del fegato e un vuoto di yin del rene. L’ABM stimola la dopamina, si comporta come un attivatore immunitario e connettivale, ha un’azione antidiabetica e anti colesterolemica. Agisce come anti depressivo, stimola la sintesi del Coenzima Q10, dei Natural Killer ed ha una forte azione anti neoplasica. Qui di seguito il link all’articolo:

Potete contattarmi in privato per prenotare una visita a studio o tramite Skype.

Potete seguirmi anche sulla mia pagina Facebook: https://www.facebook.com/LetiziaBoccabellaNaturopata

®Letizia Boccabella

Sciamanesimo tolteco: tutti i contenuti gratuiti

In questo articolo che lascerò privo di password, vi elencherò tutti i contenuti che ho rilasciato nel corso del tempo e che continuo a mettere a vostra disposizione, in modo da chiarirvi le idee sul mondo del Nagualismo. Sono elementi preziosi che vi suggerisco di non sottovalutare e di seguire con attenzione. Ovviamente non possono…

Sciamanesimo tolteco: testimonianze di un viaggio a caccia di potere

Ogni stregone cerca luoghi di potere per ricaricarsi energeticamente e allontanarsi dalla vita quotidiana. Questo articolo spiega cosa siano questi luoghi e come possano influenzare la nostra energia. Vengono condivise testimonianze di guerrieri che hanno partecipato a un intensivo all’estero, dove hanno vissuto esperienze trasformative e confrontato le loro sfide interiori. Essi hanno ricevuto strumenti…

Potere Personale Guarigione e Crescita Interiore testimonianze dall’ultimo intensivo

L’ultimo intensivo di ottobre, condotto da Letizia, si è focalizzato sulla crescita del potere personale e la guarigione interiore attraverso un silenzio profondo. I partecipanti hanno condiviso le loro esperienze, evidenziando come la ricapitolazione collettiva abbia rivelato traumi passati e attivato una forte energia trasformativa. Nonostante le difficoltà iniziali, si è creata una connessione profonda…

Come sbloccare tutti i contenuti del blog

Buongiorno caro lettore/lettrice appassionato di Sciamanesimo tolteco o già praticante di Nagualismo. Forse non sai, se mi scopri solo ora che, dopo anni di divulgazione gratuita ho deciso di proteggere almeno una parte del mio lavoro. Quindi se riconosci la mia esigenza e ti sei già approcciato con i miei libri o con le interviste…

Una replica a “Benessere olistico: inverno medicina cinese funghi medicinali e alimentazione”

Scrivi una risposta a Funghi medicinali e benessere olistico: Il Chaga Inonotus Obliquus un tesoro per la salute e la lotta al cancro – Letizia Boccabella Naturopata Grafologa morettiana Cancella risposta