Tutto il segreto di una sana alimentazione a base antinfiammatoria si basa sul mangiare cibi sani, che siano il meno possibile raffinati e soprattutto a basso impatto glicemico. Ogni brusca impennata della glicemia corrisponde ad un brusco incremento del cortisolo endogeno, il che equivale ad un vero e proprio picco infiammatorio. A lungo andare entrambi questi ormoni, cioè insulina e cortisolo, ricevendo continue sollecitazioni, si sfiancano letteralmente ed esauriscono la loro fisiologica funzione andando incontro ad un calo e producendo uno stato di infiammazione cronica e generalizzata nell’organismo, dando luogo a tutte le patologie cronico degenerative di cui soffre l’occidente.
Benché ogni essere umano sia diverso da un altro e possa avere delle particolari sensibilizzazioni verso alcuni cibi, in questo articolo, prenderò in considerazioni alcuni trucchi per aiutare il corpo a destreggiarsi meglio nella routine alimentare; in questo modo sarà più facile perdere peso senza contare i grammi, sentirsi più leggeri, evitare cali glicemici, evitare la stasi post-prandiale e avere molta più energia.
1 – Imparare a mangiare senza zucchero e senza sale. Entrambi questi componenti sono naturalmente contenuti nei cibi. Se nelle etichette dei cibi industriali trovate altre denominazioni come: sciroppo di glucosio, fruttosio, mannitolo, saccarosio, sciroppo di mais, amido di mais ecc… sappiate che sono elementi ricavati e sintetizzati a partire dallo zucchero e sono decisamente più tossici di quest’ultimo. Quindi evitate tutti i prodotti con la denominazione “Light” negli scaffali dei supermercati. Vi lascio qui di seguito un approfondimento sui danni provocati dallo zucchero.
2 – Bere l’acqua prima del pasto e non durante quest’ultimo. Evitare le acque leggermente frizzanti o frizzanti perché sono addizionate con anidride carbonica che vi da la falsa sensazione di digerire, mentre invece dilata solo lo stomaco e lo rendete pigro; creando più facilmente acidosi e gastrite. L ‘acqua bevuta prima del pasto riempie lo stomaco e lo porta prima a sazietà, ingannando i centri della fame. La scelta delle acque migliori dovrebbe ricadere sull’analisi chimica e sui bassi valori dei cloruri, dei fluoruri e dei nitrati, non del residuo fisso, che non sono altro che i sali minerali. Per esempio in estate sono molto utili al corpo e quindi sarebbe corretto scegliere acque con più alti livelli di sali minerali. Approfondimenti in merito sono disponibili al seguente articolo:
3 – Mangiare mezz’ora prima dei pasti principali una ventina di lupini. E’ emerso dagli studi degli ultimi anni che hanno notevoli proprietà nella prevenzione delle patologie cardiovascolari e nell’ipertensione. Oltretutto sono ottimi come ipoglicemizzanti, per questo motivo, consumati circa 30 minuti prima del pasto aiutano l’organismo a modulare il picco glicemico. Non contenendo glutine sono ideali anche per i celiaci.
4 – Sempre mezz’ora prima dei pasti principali, a colazione e come snack spezza fame è consigliato mangiare della frutta secca a scelta. Quest’ultima è ricca di grassi buoni per il corpo e non solo non fa ingrassare come molti pensano erroneamente a causa di una larga disinformazione in materia, ma anzi, aiutano ad abbassare il picco glicemico. Potete trovare l’articolo completo al seguente link:
5 – Se avete voglia di qualcosa di dolce ma non volete consumare prodotti spazzatura, potete soddisfare questo bisogno mangiando uva sultanina oppure datteri. Questi ultimi hanno delle proprietà straordinarie e soprattutto se praticate sport aerobici, potete considerarli dei veri e propri super food, sono ricchi di fibre, di potassio e di magnesio e non alzano il picco glicemico. Trovate l’articolo completo al seguente link:
Datteri: un cibo ottimo anche per i diabetici e straordinario per gli atleti
6 – Usate la Tahina (crema di semi di sesamo) da spalmare sul pane integrale a colazione assieme ad un’ottima marmellata senza zucchero, oppure con qualcosa di salato a vostro piacimento e avrete due importantissimi benefici. Il primo sarà quello di abbassare il picco glicemico e non avere problemi di fame a metà mattinata (9:00/11:00) nell’ora della milza/pancreas per la Medicina Tradizionale Cinese. Il che equivale ad un campanello di allarme in merito ad una stasi di questa loggia e quindi ad un inizio di squilibrio energetico della produzione di insulina. In secondo luogo avrete un grande apporto di calcio realmente biodisponibile per le vostre ossa. Non esiste nessun altro alimento che ne contenga così tanto e soprattutto che sia di facile assorbimento per l’organismo.
7 – Consumare funghi medicinali almeno 4/5 giorni alla settimana con i pasti principali. Li trovate facilmente in frutteria e al supermercato. Sono ricchi di moltissime proprietà salutari oltre che antitumorali e ipoglicemizzanti. Sono dei grandi curativi di fegato, intestino, stomaco e sono tutti ideali per combattere il colesterolo cattivo e aumentare quello buono. Trovate tutto sui funghi medicinali nel mio libro e nei miei articoli:
8 – Quando consumate la carne, associate sempre più verdure al pasto assieme ai funghi medicinali. Questa è un’ottima strategia per combattere l’indurimento che la membrana cellulare subisce quando si mangiano carni rosse e il conseguente aumento del picco glicemico. Oltretutto le fibre delle verdure e le proprietà dei funghi, aiuteranno il corpo a digerirla meglio ed a saziarvi prima.
9 – Praticate il digiuno intermittente tre volte alla settimana. Vuol dire che dovrete consumare l’ultimo pasto della giornata verso le 18:00, quando il metabolismo inizia naturalmente a rallentare, mangiando qualcosa di frugale: un frutto, o una verdura e una tisana. In questo modo aiutate il corpo nella sua naturale chetogenesi, il fegato esplicherà meglio le sue funzioni depurative, dormirete meglio e la mattina vi sveglierete riposati. Vi concederete poi una ricca colazione a basso impatto glicemico. Ricordo che la colazione è davvero il pasto più importante della giornata e non va mai saltato! Un campanello di allarme che denota che il vostro fegato è in stasi, perché non ha finito il suo lavoro fisiologico che si compie tra l’1:00 e le 3:00 del mattino, è quello di non riuscire a mangiare appena svegli perché non si ha appetito. Dovete cambiare le vostre abitudini alimentari!
10 – I carboidrati sono necessari al corpo e vanno mangiati! Basta con questa idiozia che sono dannosi e fanno ingrassare! Il problema è che la gente si nutre di carboidrati spazzatura elaborati con sostanze chimiche e sbiancati, oltre che geneticamente modificati come il mais o la soia! I carboidrati sani sono ricchi di fibre necessarie ad un intestino sano e sono integrali. Quindi sì al consumo di riso integrale in larga quantità, farina e pasta di grano saraceno, farina, pasta e cracker di segale, fiocchi e farina di avena; un cereale dalle grandissime proprietà benefiche per l’organismo. Vi lascio qui di seguito l’articolo completo:
11 – La frutta va sempre consumata lontana dai pasti. Specialmente quella estiva, molto gustosa e dolce come il cocomero, il melone, le ciliegie e le albicocche possono generare gonfiore addominale, perché fermentano, se ingeriti dopo il pranzo o dopo cena. Sono ottimi invece come spezza fame o da mangiare a colazione e sempre accompagnati da frutta secca che ne rallenta il picco glicemico.
12 – Gli oli che vanno consumati per le loro ricchissime proprietà sia come grassi buoni sia come antinfiammatori sono: l’olio extra vergine di oliva spremuto a freddo, l’olio di semi di lino spremuto a freddo e l’olio di canapa spremuto a freddo.
®Letizia Boccabella




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