kinesiologia-applicata

Esistono ferite e convinzioni inconsce che in noi si sono radicate molti anni addietro; già dalla prima infanzia, durante la gestazione o addirittura in vite precedenti! Queste ferite creano un conflitto di cui spesso non siamo completamente coscienti; ma esse dominano comunque la nostra vita e fino a quando non riusciamo a risolverle restiamo vittime dei loro effetti. Esse possono arrivare a sabotare la nostra esistenza sia a livello psichico, sia a livello emotivo sia a livello fisico, generando anche patologie che a lungo andare divengono disturbi cronici. La bella notizia è che, con il giusto approccio, queste ferite si possono individuare e rimuovere, fino a portare la persona a riequilibrare il suo intero assetto corpo-mente, per riconquistare la gioia di vivere e l’energia dispersa in quei conflitti! La Kinesiologia è una splendida tecnica che uso da 17 anni nelle mie sedute e che si è rivelata assolutamente preziosa e insostituibile nel sondare l’inconscio del paziente e i meandri nei quali sono rimaste sedimentate emozioni negative e convinzioni distorte che hanno generato sofferenza a tutti i livelli del corpo-mente e con anni di distanza, anche la malattia. Il test Kinesiologico permette attraverso l’uso di un muscolo tester associato ad un meridiano energetico, di fare delle domande al corpo, il quale risponde con due modalità le quali sono solo: on (muscolo carico) oppure off (muscolo scarico). Dal momento che il corpo della persona equivale al suo inconscio e che il corpo non mente, si ottiene una via di accesso preferenziale e molto rapida, per dialogare con la mente inconscia e con le memorie che volente o nolente, lasciano sempre delle tracce nelle cellule muscolari, e quindi nei tessuti. Ogni volta che è presente una patologia di qualsivoglia natura oppure un atteggiamento di autosabotaggio che limita la persona nel vivere appieno la sua vita o nel realizzare i suoi desideri esistenziali più intimi, si può tranquillamente asserire che la persona sta vivendo un conflitto intimo dove; il suo inconscio va nella direzione opposta al volere cosciente ed è così che a parole si crede di volere delle cose, mentre in realtà dentro di noi, non le si vuole affatto! In sostanza il conflitto è generato dalle direzioni opposte e non collaborative delle due istanze fondamentali della mente: quella cosciente e quella inconscia. Purtroppo però, nella realtà dei fatti si assiste sempre ad un fallimento perché, avendo l’inconscio una forza propulsiva del 90 % maggiore del conscio, il suo stato di dittatore interno vince sempre, e noi si resta con un pugno di mosche nella mano! C’è anche da dire che, essere pronti ad affrontare i propri demoni, non è cosa facile né tanto meno cosa per chi manca di volontà e determinazione! Può essere molto difficile, faticoso e per niente privo di sofferenza il processo che ci costringe a guardarci dentro, ma senza di esso le cose sono destinate a peggiorare col tempo. Nascondere la testa sotto la sabbia non è mai stato un rimedio valido per niente e per nessuno, tanto vale farsi forza e prendere il toro per le corna! Dico questo perché sono pienamente cosciente di quanto possa essere coinvolgente il momento della seduta nel quale si è costretti a rivivere alcune situazioni del passato che sono state fonte di dolore, ma senza questo processo non c’è guarigione!

 

Si consideri anche che, analizzando la situazione da un punto di vista più ampio, quando ci si orienta nella ricerca profonda di sè, non si può fare a meno di andare alla ricerca del proprio scopo cioè del proprio Dharma, del motivo per il quale siamo su questa terra. Nonostante si debba sempre fare i  conti con i propri limiti e con i propri demoni, la scoperta del Dharma ci dona una marcia in più, ci mette in una condizione di irrefrenabilità di fronte agli ostacoli della vita e soprattutto ci dona una quantità di carburante energetico quasi inesauribile per realizzare uno stato dell’essere decisamente più armonioso e soddisfacente di quello nel quale si vive quando andiamo avanti, come trascinati alla deriva per la sola forza di inerzia che a volte non basta nemmeno per alzarci la mattina dal letto! La presunzione di credere di poter andare avanti a prescindere e nonostante tutti gli ammonimenti che la vita ci mette innanzi crea uno stato di disordine interiore per il quale, un bel giorno ci si rivolterà contro e ci lascerà attorno solo macerie! Che sia una malattia oppure una totale insoddisfazione dell’essere che si chiama depressione o male di vivere, poco cambia! Se vogliamo essere felici e realizzati, la responsabilità di una simile qualità esistenziale è solo la nostra! Non conosco una sola persona che possa permettersi il lusso di credere di non aver bisogno di un maggiore livello di coscienza e di una comprensione più profonda dei meccanismi della sua vita, cosicché da questi, possa trarre illuminazione per una maggiore consapevolezza, per una maggiore serenità e per una carica energetica più intensa e scevra da complicanze date dalla caduta del tono vitale! Se volete iniziare davvero un viaggio dentro di voi, qui di seguito trovate il link per iscrivervi al corso Influenzare il tessuto della reltà.

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Un altro aspetto straordinario del test Kinesiologico di cui mi avvalgo con estrema soddisfazione da anni, è la capacità di individuare con estrema certezza il momento esatto della vita del paziente nel quale si è creato e sedimentato il conflitto; le persone coinvolte nell’evento e la sua dinamica. Per dovere di cronaca, mi è capitato più di una volta di identificare l’emozione e la scena di vita della persona, (perchè l’ho realmente vista e questo è quello che capita quando si sposta il punto di unione) provenire da una vita precedente. Spesso quando il conflitto si è generato in un momento esistenziale appartenente ad un’altra epoca e ad un’altra vita, il soggetto non è stato in grado di risolverlo quando doveva, ed è morto portando con sè questa sospensione, questo carico negativo che ancora oggi, nella vita attuale, gli genera una profonda crisi ed una incapacità di porvi rimedio; così reitera la stessa dinamica in un tempo che oramai non gli appartiene più! Una volta ricevuta una simile epifania diviene tutto molto semplice; si testa il corpo del paziente per avere conferma di ciò che si è visto e si procede chiedendo ad esso ulteriori delucidazioni fino a ricevere le conferme e le soluzioni di cui esso stesso ha bisogno. Ed ecco che come per magia la vita del soggetto prende una svolta positiva, del tutto inaspettata, leggera, più autonoma e conforme ai suoi bisogni profondi. L’esperienza mi ha inoltre insegnato che ci si può avvalere di molti escamotage per fare in modo che l’inconscio molli la presa sulle sue convinzioni limitanti e distorte. Si possono aprire e riequilibrare i Chakra, usare delle visualizzazioni per resettare esperienze passate e cambiare la prospettiva dalla quale si guardano quegli stessi eventi passati che riesaminati in un’altra ottica perdono quel peso emotivo che ci ha ingabbiati e resi inermi. Ciò è possibile perché quando si lavora con l’inconscio di una persona, si sta lavorando non solo con l’inconscio personale ma anche con quello collettivo perché, come ci ha insegnato il grande C.G. Jung, a livello inconscio siamo tutti connessi, tutta l’umanità attinge dalle esperienze passate dell’intero genere umano, e non solo! A livello inconscio non esite più il tempo in forma lineare di causa effetto così come siamo abituati a conoscerlo; bensì esistono le sincronicità che sono a-temporali ed a-causali, ed è così che come per magia, quando si lavora sui rapporti interpersonali che il paziente ha vissuto come costrittivi o limitanti, sbloccando il suo inconscio da tali catene, si assiste poi a delle vere e proprie epifanie tra la persona interessata e gli altri soggetti coinvolti nell’evento su cui si è lavorato, i quali cambiano atteggiamento in positivo, come risultato del cambiamento interiore del paziente! I nodi si sciolgono, spesso alcuni rapporti si rinsaldano, si chiudono cerchi rimasti aperti da anni, ed alla fine dei conti si assiste a dei veri e propri miracoli! Ricordo che ad un livello più profondo, il miracolo prende vita da una nuova direzione nella quale riusciamo a canalizzare l’energia in vista di un risultato futuro, che è il nostro obiettivo, senza attaccarci ai risultati! Seguite le  live in streaming sul mio canale youtube e se volete rimanere sempre aggiornati e venire avvisati ogni volta che sono in diretta potete iscrivervi al mio canale cliccando direttamente sul link qui di sotto:

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Ricordo anche, per chi volesse entrare nell’argomento in maniera più approfondita che può scaricare da Amazon Kindle il mio e-book dal titolo: “Il tao dei miracoli. Come rendere possibile l’impossibile“. Adesso è disponibile anche la versione cartacea per gli amanti del libro vecchio stile, meraviglioso ed intramontabile!

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In questo link trovate la versione cartacea:

Nel mio ultimo libro appena pubblicato, “Logge cinesi, vuoto quantico e funghi. Per un approccio olistico all’individuo. Un ponte tra scienza e metafisica” prendo in considerazione alcune patologie molto diffuse, la loro radice psicologico-emotiva e sociale e come risolvere avvalendomi del test kinesiologico. Potete trovare il testo edito da Amazon, in versione cartacea e in versione e-book Kindle, al seguente link:

 

Letizia Boccabella

 

 

 

Una risposta a “Kinesiologia applicata: una splendida tecnica per parlare con l’inconscio e ricreare lo stato di salute e benessere.”

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