
Chiamato anche con il nome di Agaricus porcellanus cioè con l’appellativo volgare di fungo di porcellana o chiodino chiomato, cresce nei prati ricchi di materiale organico e nei letamai; noto per le sue straordinarie proprietà ipoglicemizzanti è famoso in cucina perchè considerato una vera e propria delizia. Rispetto agli altri funghi medicinali è molto facile da trovare allo stato brado e per lui vale il detto: spunta dalla notte alla mattina proprio come un fungo! Predilige le zone temperate e il clima piovoso ed è facilmente riconoscible. Nella nostra penisola è conosciuto dai più come fungo dell’inchiostro, il nome deriva dal suo peculiare processo di liquefazione e autodigestione il quale ha inizio con la maturazione delle spore che fanno diventare i bordi esterni del cappello da bianchi a nerastri mentre in contemporanea al cambiamento di colore si arrotolano su loro stessi. Questo processo che parte dall’esterno procede verso il centro del fungo, fino a quando non diviene completamente nero e disciolto. Da questa dissoluzione, le spore mature producono un liquido il quale ha una resistenza maggiore dell’inchiostro di china. Il nome del genere Coprinus che appartiene a questo fungo è dato dal fatto che esso cresce nei terreni ricchi di letame e di materiale organico; infatti deriva dal greco copros che vuol dire sterco.
Proprietà utili alla salute: gli effetti maggiori che l’assunzione di questo fungo apportano alla nostra salute riguardano la modulazione del picco insulinemco il quale di conseguenza agisce riducendo il girovita, contrastando il diabete di tipo I e di tipo II e combattendo la formazione di grasso addominale, vediamo come:
- gli studi hanno dimostrato come il coprinus riesca a sensiblizzare le cellule all’azione dell’insulina riducendo così la glicemia grazie all’effetto del vanadio; inoltre protegge il pancreas rivitalizzando le cellule beta-pancreatiche, le quali controllano i livelli di glucosio nel sangue e regolano la secrezione dell’insulina prodotta dalle isole di Langerhans. La doppia presenza in questo fungo di vanadio e di ferro costituisce un’azione in sinergia dove il primo agisce direttamente sulla glicemia e il secondo modula i possibili effetti collaterali del primo, che se in eccesso potrebbe inibire l’azione di alcuni enzimi. Come sottolineo sempre l’azione sistemica dei rimedi naturali comprende un equlibrio dato dal veleno e dall’antidoto, cosa che nei chimci di sintesi non può accadere!
- l’azione che il coprinus compie come ipoglicemizzante e regolatore del metabolismo glucidico aiuta a ridurre il grasso localizzato nella fascia addominale, favorendo anche la perdita di peso. Riduce il girovita ed è soprattutto raccomandato per gli uomini che tendono ad accumulare grasso viscerale il quale si sa oramai essere uno dei maggiori responsabili delle alterazioni metaboliche le quali portano all’iperensione, all’iperlipidema e all’ipercolesterolemia (colesterolo totale alto, colesterolo cattivo alto e colesterolo buono basso), portando alla sindrome metabolica la quale comporta l’insorgere di patologie come diabete, steatosi epatica e patologie cardiovascolari.
- come tutti gli altri funghi medicinali anche il coprinus ha dimostrato di possedere effetti antitumorali; gli studi confermano come la sua azione sarebbe in grado di limitare la proliferazione delle cellule neoplasiche favorendo quindi l’azione citotossica e aumentando l’apoptosi delle cellule cancerose. La presenza di sostanze che si comportano come antiossidanti avrebbero un effetto particolarmente mirato sulle formazioni magligne al seno e allo stomaco; in questo caso i polisaccaridi del coprinus aumentano l’immunità naturale e rinforzano tutto il sistema immunitario. L’azione antiossidante del fungo protegge dai danni eccessivi prodotti dai radicali liberi e allo stesso tempo la sua azione benefica si dirige in particolar modo sul proteggere le pareti delle arterie, rendendole più elastiche e riducendo non solo le patologie cardiovascolari ma anche quelle degenerative come l’aterosclerosi.
- tra le sue proprietà bisogna annoverare anche quella di antinfiammatorio, era usato dai Cinesi anche come digestivo e per combattere le emorroidi. Dalle popolazioni nordiche veniva usato per curare la pelle escoriata e affetta da acne.
- il Coprinus possiede anche sostanze in grado di immobilizzare e uccidere i nematodi; le sue ife penetrano e colonizzano i corpi di questi vermi ed è per questo motivo che riveste un’azione come antiparassitario. In pochi giorni il fungo digerisce il parassita e allo stesso tempo si procura aminoacidi la dove eventualmente potrebbero scarseggiare.
- In Svezia il fungo viene usato anche esternamente per trattamenti topici sulla pelle di persone che soffrono di dermatiti e acne. Funge da potente antinfiammatorio anche se applicato su ferite e scottature.
Organotropismo in Medicina Cinese: le logge sulle quali il coprinus svolge maggiormente la sua azione terapeutica e riequilibrante sono la Terra Yin (milza pancreas), dove come ben sappiamo una volta riequilibrata la quota yin della milza automaticamente si va a riequilibrare anche la quota yang dello stomaco, modificando un eccesso o un difetto di produzione dell’acido cloridrico; il Legno Yin agendo prevalentemente sulla funzione epatica, sull’elaborazione dei grassi e sulla parte yang del fegato purificando il sangue da questi ultimi e dagli zuccheri in eccesso; e sulla loggia Fuoco Yin preservando le pareti arteriose dall’irrigidimento e dal conseguente problema cardiovascolare. E’ chiaro che anche il cuore ne trae diretti benefici perchè riceve un’azione antiaging.
All’interno del libro “Logge cinesi, vuoto quantico e funghi. Per un approccio olistico all’individuo. Un ponte tra scienza e metafisica“, oltre a trovare molto di più sull’argomento funghi medicinali, medicina cinese e patologie curabili attraverso la micoterapia, ho reso questo testo più che altro un modesto trattato di psicologia pratica secondo l’approccio della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), rendendolo uno scritto semplice e chiaro che cerca di essere il più scevro possibile da complessità e arzigogoli che lo avrebbero potuto rendere tedioso oppure indecifrabile ai non addetti ai lavori. All’interno di questo link, trovate ulteriori descrizioni sulla natura di questo testo, pensato e realizzato per essere alla portata di tutti:
Potete consultare gli articoli sugli altri funghi medicinali cliccando direttamente sui seguenti link:
- Agaricus blazei murrill: https://letiziaboccabellanaturopata.wordpress.com/2019/02/25/agaricus-blazei-murrill-il-fungo-della-vita-che-viene-dal-brasile/
- Auricularia auricula judae: https://letiziaboccabellanaturopata.wordpress.com/2018/12/10/auricularia-auricula-judae-o-kikurage-o-pin-yin-il-fungo-che-previene-infarto-ed-ictus/
- Pleurotus ostreatus: https://letiziaboccabellanaturopata.wordpress.com/2018/11/29/pleurotus-ostreatus-fungo-ostrica-o-ping-gu-il-fungo-che-fluidifica-il-sangue-riduce-il-colesterolo-e-combatte-il-freddo/
- Shiitake: https://letiziaboccabellanaturopata.wordpress.com/2018/11/19/shiitake-o-lentinus-edodes-il-fungo-che-combatte-virus-e-batteri/
- Maitake: https://letiziaboccabellanaturopata.wordpress.com/2018/11/14/__trashed/
- Hericium: https://letiziaboccabellanaturopata.wordpress.com/2018/10/30/hericium-erinaceus-e-medicina-tradizionale-cinese-il-fungo-che-cura-lo-stomaco-e-lintestino/
- Reishi: https://letiziaboccabellanaturopata.wordpress.com/2018/09/13/ganoderma-lucidum-o-reishi-o-ling-zhi-il-fungo-di-lunga-vita/
- Cordyceps sinensis: https://letiziaboccabellanaturopata.wordpress.com/2019/03/25/cordyceps-sinensis-il-fungo-bruco-fonte-di-giovinezza-organotropismo-e-relazioni-con-la-medicina-cinese/
Letizia Boccabella




Scrivi una risposta a Digiuno intermittente Funghi medicinali e Medicina Cinese – Letizia Boccabella Naturopata Grafologa morettiana Cancella risposta