Hericium

Il nome scientifico di questo spettacolare fungo è: Hericium erinaceus, volgarmente e più comunemente conosciuto come Barba di vecchio, Criniera di leone, Testa di scimmia. I nomi affibiati a questo fungo sono un’ovvia denominazione per la sua forma particolare che è quella di una massa di curiosi filamenti bianchi e gommosi lunghi circa 2-3 cm distribuiti come in foto, in una fitta struttura tondeggiante. La sua grandezza è variabile e può arrivare fino ai 20 cm con un peso massimo di 2 kg. Il colore varia dal bianco candido al crema  fino a divenire appena rosato, col passare del tempo però tende ad ingiallire e quando si tagliano i suoi filamenti che assomigliano a stalagtiti, rimane una forma compatta e cotonosa la quale ricorda un cavolfiore. E’ piacevole al gusto e commestibile e le sue proprietà sono ancora oggetto di studio, se si pensa che fino ad ora in Cina ed in Giappone è stato largamente usato per le sue caratteristiche curative con principale organotropismo su tutto l’apparato digerente e sulla pelle. Cresce in tutto l’emisfero settentrionale dall’Europa, all’Asia fino al Nord America sugli alberi morenti di latifoglie benché privilegi i climi umidi e caldi della zona mediterranea spuntando verso verso la fine dell’estate. Nella medicina tradizionale cinese il nome originale è Shishigashira oppure Hotou che tradotto equivale a Testa di scimmia; mentre l’aggettivo latino erinaceus attribuitogli in botanica, significa simile ad un riccio.

Nella tradizione medica cinese e giapponese dove si fa largo uso dei funghi, sia come rimedio naturale sia come cibo commestibile nelle pietanze ad uso quotidiano, l’Hericium è sempre stato largamente adoperato per le sue grandi proprietà curative sull’elemento Terra Yang cioè stomaco, sull’elemento Fuoco Yang cioè intestino tenue e sull’elemento Metallo Yang cioè intestino crasso, per l’alta azione eroica nel contrastare le ulcere e rigenerare la mucosa gastrica e quella intestinale, per la sindrome da intestino permeabile ed il morbo di Crohn. Questo fungo favorisce i processi digestivi rinforzando le mucose di tutto il tratto gastrointestinale e ha effetti immunoregolatori ed antitumorali. L’elemento Terra trova grandi giovamento dall’azione di questo micete che è molto utile in caso di ulcere, bruciori di stomaco, reflusso gastro-esofageo, gastriti da eccesso di yang per ipercloridria e da deficit dello yang per atonia della muscosa gastrica o della produzione di acido cloridrico. I suoi potenti effetti terapeutici sono stati affiancati alle svariate terapie anticancro per aiutare i pazienti oncologici sottoposti a radio e chemio, nel lenire le infiammazioni gastriche che compaiono come effetti iatrogeni delle cure. L’altra sua potente azione sull’intestino è quella di funzionare come un prebiotico e quella di essere in grado di agire come riequilibratore della flora batterica intestinale (disbiosi), specialmente se la sua comparsa è una diretta conseguenza delle cure antibiotiche. Molti infatti tendono a dimenticare che una presenza ricorrente di disbiosi intestinale favorisce la comparsa di infezioni genitali come la candidosi, l’abbassamento delle difese immunitarie e un senso di generale spossatezza con relativo calo del tono dell’umore e del livello energetico, per non parlare di tutte quelle problematiche relative alla mancanza di lucidità mentale e di cali dell’attenzione e della memoria. Un’altra profonda azione dell’Hericium è quella di attenuare le allergie; essendo un potente immunomodulante e agendo sul riequilibrare e sanare l’azione del gastroenterico (compreso l’eccessivo rilascio di istamina da parte del fegato), è in grado di prevenire e trattare tutti i tipi di allergie da quelle respiratorie a quelle cutanee finendo con quelle alimentari. Ne trovano ampio beneficio a scopo curativo tutte le patologie difficili da combattere e da guarire definitivamente come la psoriasi o le famose dermatiti da contatto che per definizione non hanno nessun valore ma che l’allopatia non sapendo come trattare e non conoscendone le cause, usa come unico rimedio il cortisone. E’ doveroso a questo punto aprire una parentesi importante su l’uso dei cortisonici nel trattamento delle dermatiti secche, squamose o pruriginose e sanguinolente. Nel momento nel quale si sopprime il sintomo epidermico il corpo reagisce facendo in modo di deviare la patologia verso uno strato più profondo e quindi vedendosi levata la possibilità di drenaggio a livello emuntoriale, passa alle mucose, aggredendo nove volte su dieci gli organi interni oppure le articolazioni. Si passa così dalle dermatiti agli attacchi allergici ed alle forme asmatiche oppure alle infiammazioni articolari.

L’interesse della medicina odierna per questo fungo come anche per gli altri ampiamente conosciuti ed usati in oriente, ha ormai largamente dimostrato attraverso studi clinici che le sue proprietà anti-tumorali sono rivolte prevalentemente ai carcinomi dell’apparato gastrointestinale ed in particolare a quelli dell’esofago ed ancor di più i protocolli medici hanno confermato che il suo uso assieme ai chemioterapici riduce sostanzialmente ed in maniera significativa le metastasi. La visione olistica della patologia ha oramai compreso da molto tempo come un intestino sano e un gastroenterico sano siano alla base di un altrettanto sano sistema nervoso; ciò vuol dire che il potere terapeutico dell’Hericium coinvolge anche il riequilibrio delle sindromi da stress ed ansia. Sempre più numerosi studi su Altzheimer e sclerosi multipla hanno portato alla luce come l’utilizzo di questo micete sia fondamentale nel trattamento di patologie cronico degenerative a carattere neurologico come anche le demenze senili. E’ ovvio che questo fungo come anche il Reishi Ganoderma Lucidum di cui potete trovare un articolo dettagliato al seguente link:

Ganoderma Lucidum o Reishi o Ling zhi: il fungo di lunga vita.

sia estremamente adatto ad aumentare le capacità mnemoniche e la concentrazione. Per esperienza personale diretta e sui miei pazienti posso confermare che le qualità di potenziamento delle risorse energetiche e della lucidità mentale di cui ci fanno dono i miceti , è letteralmente impressionante specialmente se usati in forma secca attraverso infuso e/o ebollizione ed anche  triturati in piccoli pezzetti e mischiati alle pietanze come zuppe, minestroni, passati di verdura e minestre. L’Hericium ad esempio, contrariamente al Ganoderma ha un ottimo sapore e nella cucina orientale è molto apprezzato per la sua somiglianza al palato con i frutti di mare o addirittura con l’aragosta. Nella cucina occidentale è stato apprezzato da poco e ribattezzato con il nome di Pon Pon Blanc, quindi se vi capita la fortuna di trovarlo nel menù di un ristorante di categoria superiore, non tardate nemmeno un secondo ad ordinarlo perché oltre a mangiare una prelibatezza vi state regalando un profondo atto terapeutico. All’interno di questo fungo ricordo che sono presenti 19 amminoacidi di cui 8 essenziali al corpo umano per veicolare importanti reazioni enzimatiche; è notevole anche l’alto contenuto di sali minerali come potassio, fosfati e tracce di oligoelementi molto utili come ferro, calcio, zinco, selenio e germanio. Le grandi proprietà di quest’ultimo oligoelemento che all’interno dell’Hericium come del Ganoderma è altamente biodisponibile per il corpo, è dotato di innumerevoli proprietà tra cui quella di essere un antitumorale e di aumentare in maniera considerevole l’ossigenazione cellulare. Per questo motivo innalza l’energia dell’organismo a livelli decisamente superiori rispetto a molte altre sostanze; basta infatti provarlo per comprendere sulla propria pelle l’azione tonificante e riequlibrante dell’intero sistema biologico che è il nostro corpo. Il selenio funge da potente antiossidante proteggendo le cellule dall’invecchiamento e dai danni dell’inquinamento ambientale compresi quelli procurati da un eccesso di esposizione ai raggi ultravioletti. La presenza dei polisaccaridi aumenta le capacità immunostimolanti oltre a contenere acidi grassi, fenoli ed ericenoni. E’ alto il contenuto di vitamine del gruppo B e provitamine del gruppo D. In conclusione mi fa piacere informarvi che è presente un ottimo prodotto sul mercato il quale è composto da un’alta percentuale in milligrammi di polvere di estratto secco di Hericium, assieme ad altre piante, alghe, vitamine ed oligoelementi che tutti assieme concorrono per essere un validissimo aiuto terapeutico per molte patologie cronico degenerative come: sindrome dell’intestino permeabile, morbo di Crhon, intestino diarroico, disbiosi intestinale, gastrite, ulcere gastriche, infiammazioni a livello delle mucose, allergie alimentari e della pelle e per finire fornisce un valido sostegno ai pazienti oncologici sotto chemio e radio e da somministrare anche nei periodi che intercorrono tra un ciclo e l’altro della terapia.

Potete acquistare il mio libro in versione cartacea e in e-book su Amazon oppure ordinarlo nella vostra libreria di fiducia. All’interno trovate la descrizione dettagliata dei funghi medicinali, le patologie che curano, alcuni casi clinici risolti con il loro utilizzo, le connessioni con la Medicina Tradizionale Cinese e molto altro ancora. Se siete interessati a dare un occhiata in più, potete leggere il seguente articolo dove parlo del libro in maniera più approfondita:

Logge cinesi, vuoto quantico e funghi. Per un approccio olistico all’individuo. Un ponte tra scienza e metafisica

Facendo un breve riassunto delle patologie per le quali l’Hericium è vivamente consigliabile, possiamo stilare la seguente lista:

  • a livello psichico agisce su ansia, depressione, stress, sintomi psicologici da menopausa e insonnia;
  • a livello delle strutture nervose: rallenta il ritardo cognitivo, il deficit mnemonico, il Morbo di Alzheimer, sclerosi multipla, ed è ottimo per i traumi di natura nervosa
  • a livello endocrino-metabolico agisce sull’obesità, sull’ipercolesterolemia con bassi livelli di HDL e sull’ipertrigliceridemia;
  • sull’apparato gastroenterico gioca sicuramente un ruolo importante nel curare le gastriti, nel reflusso gastroesofageo, per le più svariate difficoltà digestive, per la disbiosi intestinale, per l’ulcera gastrica e duodenale, per tutta una serie di allergie e intolleranze alimentari (da associare ad un adeguato regime alimentare), infiammazioni delle mucose, rettocolite ulcerosa, morbo di Crohn, permeabilità intestinali, diverticolite ecc..
  • sull’apparato bronco-polmonare è ottimo per gli squilibri cronici e per il catarro.
  • sul sistema immunitario agisce molto bene sui deficit immunologici, sulle linfocitopenie e sui tumori del gastroenterico come quelli di stomaco, colon retto ed esofago.

Letizia Boccabella

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In questo articolo che lascerò privo di password, vi elencherò tutti i contenuti che ho rilasciato nel corso del tempo e che continuo a mettere a vostra disposizione, in modo da chiarirvi le idee sul mondo del Nagualismo. Sono elementi preziosi che vi suggerisco di non sottovalutare e di seguire con attenzione. Ovviamente non possono…

13 risposte a “Hericium erinaceus e medicina tradizionale cinese: il fungo che cura lo stomaco e l’intestino.”

  1. […] Hericium erinaceus e medicina tradizionale cinese: il fungo che cura lo stomaco e l’intestino. […]

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  2. […] prevede l’uso del Reishi Ganoderma conosciuto anche come il fungo di lunga vita e dell’Hericium in associazione al Polyporus al Cordyceps e al Pleurotus. Il Ganoderma riduce il rilascio di […]

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