
Oggi vi propongo questa squisita ricetta che ho messo a punto per la colazione e la merenda in vista della stagione fredda. Come dico sempre essendo una golosa ed un’amante del cibo e della convivialità che la tavola porta con sé, amo prepararmi da sola i miei pasti perchè trovo che sia non solo un atto estremamente salutare, ma soprattutto una dimostrazione di amore verso se stessi e verso coloro che vorranno condividere il cibo che non è solo un insieme di sostanze alimentari che agiscono sulla nostra biologia, ma prima di tutto è energia vitale! E’ il simbolo per eccellenza della Madre Terra e questo la Medicina Tradizionale Cinese lo aveva capito molto bene già secoli e secoli fà! Preparare i pasti con amore e perchè no, magari recitando un mantra, aiutano quegli stessi cibi a caricarsi di energia vitale e quindi di prana. Il risultato sarà quello di mangiare un prodotto decisamente più vivo e salutare di qualunque altra cosa voi possiate trovare in commercio, non solo per la qualità delle materie prime, ma per il valore aggiunto che risulta dalla passione con la quale lo avete preparato. Passiamo quindi ad elencare gli ingredienti che ho usato per questo ciambellone privo di zuccheri e ricco solo di grassi buoni che aiutano a mantenere alto il livello del nostro colesterolo HDL, e basso il nostro indice glicemico!
- Farina macinata a pietra di tipo 2, oppure farina completamente integrale sempre macinata a pietra e biologica circa 400 gr.
- Farina di mandorle, oppure mandorle tritate circa 50 gr. o più a seconda del vostro gusto personale
- Cannella ( la quantità dipende dai vostri gusti, io abbondo sempre perchè la adoro)
- Uvetta circa 150 gr.
- Un vasetto da 125 gr. di yougurt bianco completamente magro e senza zucchero, potete anche evitare la yougurt se lo desiderate perché non è fondamentale ai fini della riuscita del ciambellone
- Un uovo
- Latte di avena quanto basta oppure acqua a seconda del vostro gusto
- Olio Extra Vergine di Oliva spremuto a freddo casereccio oppure se lo volete più soffice: olio di arachidi marca Giglio Oro il quale ha un punto di fumo a 200°
- Una bustina di lievito in polvere
- Tempo di preparazione 10 minuti
- Adatto a chiunque anche a quelli che non sono dei bravi cuochi.

Le magnifiche proprietà degli ingredienti che vi ho elencato sopra sono adatte per tutti perchè servono a garantirvi un apporto equilibrato dei valori nutrizionali modulando l’innalzamento glicemico. Il risultato sarà quello di liberare l’energia che vi occorre lentamente senza generare infiammazione o cali dell’energia vitale. La farina macinata a pietra biologica di tipo 2, (ancor meglio quella completamente integrale) pur essendo frumento è sana e non sbiancata chimicamente come quella 0 o 00 e soprattutto non le viene tolto il nutrimento dal chicco, oltre a non subire violenza perchè con la macinatura a pietra non viene depauperato il suo contenuto, resta viva ed infatti se non la consumate in fretta dopo averla aperta vi farà le farfalline, sinonimo di qualità! Le farfalline non sono mica sceme, non vanno in cibi morti, come i vermi che trovate nella frutta buona… li trovate solo lì!! La farina di mandorle che altro non è che il risultato delle mandorle tritate, ha la splendida proprietà di modulare l’innalzamento del picco glicemico oltre ad essere ricca di grassi buoni per il nostro organismo, la stessa cosa dicasi per la cannella: modula l’innalzamento rapido della glicemia. L’uvetta biologica sarà l’elemento deputato all’apporto del sapore dolce nel vostro ciambellone, essendo uno zucchero della frutta non è pericoloso come il saccarosio o lo sciroppo di glucosio o fruttosio che sono pericolosissimi per il corretto funzionamento dell’insulina. La frutta ha in sé delle magnifiche proprietà una tra le quali è la ricchezza in polifenoli, che la pianta produce per propria difesa immunitaria e che contrasta la tossicità dello zucchero. In più l’uva sultanina è ricca di potassio ed è un’ottima fonte di ferro e di fibre. Lo yougurt magro e senza zucchero è un alimento vivo che fa benissimo al nostro intestino perchè è ricco di quei batteri buoni che abitano il nostro organismo e che sono fondamentali per il corretto funzionamento delle nostre difese immunitarie. L’uovo, solo ed esclusivamente se proviene da una gallina di qualche vostro amico che le tiene libere di scorrazzare e che le alimenta con cibo sano e magari con gli avanzi di casa, è ricco di vitamina B12, una proteina e un grasso ottimi per l’organismo. Al posto del latte vaccino usate il latte di avena biologico che vi servirà a rendere l’impasto più fluido, oppure l’acqua se preferite, l’olio extra vergine di oliva spremuto a freddo sostituirà regalmente il burro, se volete che venga più soffice usate l’olio di arachide di qualità, come sopra e il lievito, per finire, che qui è necessario!
Iniziate mettendo a mollo per un pò l’uvetta, giusto per il tempo che vi occorre per mischiare gli altri ingredienti. In una terrina unite l’uovo con la cannella e lo yougurt e miscelateli bene con il frullatore, dopodichè aggiungete la farina di tipo 2 o integrale e quella di mandorle e l’uvetta che nel mentre si sarà ammorbidita e procedete amalgamando bene tutti gli ingredienti. A quel punto noterete che l’impasto resterà estremamente frammentato e ammassato, bene allora aggiungete l’olio che come quantità dovrebbe essere all’incirca un bicchiere, di quelli di plastica per capirci, e continuate a miscelare tenendo d’occhio il composto che dovrebbe essersi leggermente fluidificato. Il tocco finale lo avrete unendo al tutto il latte di avena, o l’acqua, nella quantità che basta a garantirvi la possibilità di versare nella terrina il preparato senza sforzo! Unite per ultimo il lievito che avrete reso perfettamente fine setacciandolo in un passino. Ungete lo stampo per il ciambellone con l’olio di arachide, versate il contenuto e infornatelo nel forno già caldo, a fuoco basso; 170° per circa 50 minuti. Controllate solo dopo questo periodo l’effettiva cottura aprendo il forno con un bastoncino lungo creato apposta per lo scopo. Non meravigliatevi se lo sentite leggermente appiccicoso, è l’effetto del grande quantitativo di uvetta usata. Aspettate che si raffreddi bene, mettetelo in un piatto e gedete dei frutti del vostro lavoro che in fondo in fondo non vi ha portato via più di 10 minuti! Buon appetito!
Letizia Boccabella




Lascia un commento