zucchero-semolato

Non so se quello che sto per dirvi sarà uno shock o se già lo sapete, in entrambi i casi la verità è che lo zucchero è una droga. Esso attiva nel nostro cervello le stesse aree su cui vanno ad agire droghe pesanti come la cocaina e l’eroina. La sua azione è direttamente percepita da i tre principali neurotrasmettitori o neuro peptidi quali serotonina, ossitocina e dopamina. Guarda caso questi ultimi sono i tre componenti chiave del buon umore e della stabilità emotiva, non per nulla si sà che quando ci si sente depressi, tristi e di cattivo umore (specialmente le donne che soffrono di crisi premestruale) è più facile cadere in tentazione e consumare dello zucchero o del cioccolato. Allo stesso modo quando si parla con un tossicodipendente, un alcolizzato o un diabetico è assai difficile scorgere la verità in merito a come conducono la loro esistenza perchè tutti e tre i soggetti sono dipendenti da sostanze tossiche e quindi bugiardi e manipolatori. Non si offenda nessuno ma il motivo del perchè metto tutti sullo stesso piano è un fatto e non un’illazione… gli ormoni che gestiscono il buon funzionamento dell’organismo a livello psicologico, emotivo e fisico quali appunto ossitocina, dopamina e serotonina sono naturalmente prodotti a livello endogeno dal nostro organismo, nel momento in cui si iniziano a somministrare dall’esterno sostanze chimiche che producono lo stesso effetto di quelle che il corpo dovrebbe produrre naturalmente, quest’ultimo in maniera intelligente si mette a riposo e lascia che la sostanza introdotta in maniera esogena prenda il sopravvento. Da qui nasce la dipendenza che inizia nel momento in cui viene bruscamente interrotta la somministrazione dall’esterno. La famosa crisi di astinenza che avviene in tutti e tre i soggetti nominati prima: alcolisti, tossicodipendenti, diabetici (ma anche negli obesi con sindrome metabolica prima che si manifesti la patologia vera e propria), è riconducibile allo stesso meccanismo. Dovete sapere che tutto il buon funzionamento della cellula (come scrivo spesso nei miei articoli) dipende in maniera assoluta ed incontrovertible dalla giusta presenza di glucosio all’interno di essa. Quando la cellula, attraverso l’insulina che è il carrier, cioè il trasportatore biologico del glucosio nel nostro corpo, non riceve i quantitativi ottimali di glucosio, essa stessa perde la sua efficienza vitale ed operativa ed inizia così l’instaurarsi di tutta una serie di meccanismi perversi; i quali diverrano col tempo cronico degenerativi. La prima fase del processo inizia con una ripetizione giornaliera di picchi di infiammazione i quali sono il risultato del picco insulinemico e del picco di cortisolo assieme; ricordo che i due ormoni sono strettamente connessi e la loro azione è sincronica e sistemica. A lungo andare lo sfruttamento quotidiano indebito di insulina e cortisolo, depaupera le isole di Langherans del pancreas e la corteccia surrenale della loro capacità di produrre questi due ormoni, fino a quando si arriva ad esaurimento. E’ proprio questo il momento nel quale diviene conclamata l’infiammazione cronico-degenerativa e tutte le patologie più gravi che conosciamo si manifestano.

Quello che volgarmente chiamiamo zucchero è in realtà il saccarosio, il quale è un disaccaride formato da due molecole monosaccaridi una di glucosio e l’altra di fruttosio. Lo zuccero di per sè non è che faccia aumentare in modo prepotente l’indice glicemico, ma fa aumentare in maniera drammatica il livello di insulina che viene prodotta dalle isole di Langerhans del pancreas. Se l’insulina in circolo aumenta troppo nel sangue, aumentano anche i fattori di crescita, i quali sono responsabili dell’insorgenza di patologie cardiovascolari, tumori, diabete e tutti gli stati infiammatori che coinvolgono qualunque organo e tessuto del nostro organismo. In realtà l’elemento maggiormente incriminato dei due che compongono il saccarosio è il fruttosio, che ha una serie di effetti decisamente perversi il peggiore dei quali è quello di ostacolare il buon funzionamento dell’insulina, dannosissimo per i diabetici e non solo, perchè fa ingrassare in quanto taglia la comunicazione della Leptina, che è l’ormone prodotto dal tessuto adiposo il quale segnala al cervello di ridurre il senso della fame perchè nell’organismo è già presente un quantitativo esagerato di grasso. Quindi peggio ancora dello zucchero c’è lo sciroppo di glucosio e di fruttosio, di cui oramai l’industria alimentare è completamente contaminata, in tutti i prodotti e peggio ancora in quelli per diabetici, dove sono presenti questi due elementi in quanità esorbitante. Non comprate mai e poi mai alimenti per diabetici, sono ancora più pericolosi di quelli normali! Da quando l’industria alimentare ha capito che lo zucchero crea dipendenza, ha inquinato ogni cibo possibile immaginabile con quest’ultimo, nella speranza di alterare la nostra percezione del sapore e renderci schiavi dei loro prodotti e la cosa più drammatica è che c’è riuscita! Mi viene in mente un cibo che non raccomando certo a nessuno ma che a mio parere è delizioso e se una volta ogni tanto lo consumate sulle verdure o col pesce non morirete di certo: ed è la maionese. Bene, essendo quest’ultima molto grassa per i suoi ovvi costituenti, se ve la fate da soli, a casa, hand made, gli unici ingredienti che userete saranno: uova (che mi auguro provengano dal vostro amico contadino che le lascia scorrazzare libere e che mangiano i suoi avanzi di casa, esattamente come fa la mamma di una mia cara amica), olio extra vergine di oliva spremuto a freddo, aceto e tanto limone. Non esiste che voi mettiate anche lo zucchero vero? In quella comprata invece, senza l’esclusione di nessuna marca, lo troverete tra gli ingredienti ed insieme ad esso ci saranno i conservanti. Questo è solo un esempio, il primo che mi è venuto in mente. Tornando a noi… sciroppo di glucosio e fruttosio sono usati in grande quantità perchè costano meno dello zucchero e vengono estratti dal mais, quindi attenzione a leggere le etichette! La glicemia che troppo spesso viene sottovalutata dai medici come grave indice di squilibrio all’interno del corpo, è invece una delle prime cose che andrebbe valutata nelle analisi di una persona. I valori ad oggi sono compresi tra 70 e 110, fino a poco tempo fa il range oscillava tra 80 e 120. Per garantirsi un ottimo futuro in salute è di importanza fondamentale che la glicemia sia stabile sotto i 90, se avete uno stile alimentare davvero sano e praticate attività fisica quotidiana il vostro goal dovrebbe essere quello di mantenerla sotto gli 80. Perchè è bene sapere che una glicemia alta, oltre il range che ho menzionato prima, altera anche il buon funzionamento del fegato, creando scompensi nei valori dei trigliceridi, delle transaminasi e del colesterolo. In seguito creerà anche un innalzamento pressorio e condurrà facilmente al diabete e purtroppo anche al cancro; prima ancora alla sindrome metabolica.

dipendenza da zucchero

Una volta che inizierete la vostra personale disintossicazione dallo zucchero vi renderete immediatamente conto di come questo sia realmente una droga perchè, meno ne assumerete e meno sentirete il bisogno di averne dell’altro. Starete meglio, più appagati e dimagrirete senza nessuno sforzo. Spero che vi sia chiaro che sono aboliti tutti i dolcificanti chimici, questo è ovvio, di cui il peggiore e il più tossico di tutti in assoluto è l’aspartame. Oltre a questo un altro alimento davvero tossico è il pane bianco che alza prepotentemente la glicemia e la farina 0 e 00 che è sbiancata chimicamente, tossica e anch’essa alza prepotentemente il picco glicemico. Dovete consumare cereali integrali: farina e pasta di grano saraceno che oltretutto non contiene nemmeno il glutine, farina integrale di segale macinata a pietra biologica, farina integrale di Khamut rigorosamente biologica e di provenienza italiana e lo stesso dicasi per la pasta, farina macinata a pietra di tipo 2, pasta di grano duro integrale biologico italiano con trafilatura al bronzo (ottima quella del Senatore Cappelli), legumi, verdure cotte e crude di stagione, frutta oleaginosa e frutta di stagione. Bandite le bevande gassate, le patatine fritte, le patate in genere, cercate di consumarle il meno possibile e cucinatele a casa, (così da essere sicuri dell’olio usato) perchè alzano l’indice glicemico, i gelati e i dolci di pasticceria e i vari dolciumi come le merendine e tutto ciò che rientra in questa categoria di cui trovate pieni gli scaffali dei supermercati. No anche al riso bianco dato che anche quest’ultimo alza l’indice glicemico a differenza del riso basmati o meglio ancora del riso integrale che è un cibo favoloso, il quale nutre e cura l’intestino. No al mais per lo stesso motivo correlato all’innalzamento della glicemia. Eliminate la carne bianca e gli insaccati, oppure consumate quella rossa e di qualità una, massimo due volte la settimana. Pollo e tacchino purtroppo sono carichi di ormoni e di antibiotici. Mangiate invece il pesce soprattutto quello azzurro. Nei prossimi articoli spiegherò in maniera più approfondita i problemi connessi al consumo della carne rossa in eccesso, degli insaccati e della carne bianca.

Se invece siete interessati a scoprire lo splendido effetto che i funghi medicinali hanno sulla glicemia, la regolazione dell’insulina e la sindrome metabolica oltre che sul loro enorme potenziale di cura e di regolazione dell’omeostasi di tutto l’organismo, potete leggere il libro “Logge cinesi, vuoto quantico e funghi. Per un approccio olistico all’individuo. Un ponte tra scienza e metafisica“. Oltretutto, scoprendo a quale loggia cinese appartenete, saprete anche quali cibi vi fanno bene e quali vi fanno male, proprio grazie alle vere sensibilità costituzionali o intolleranze, le quali sono presenti fin dalla nascita, dato che fanno parte di voi, non come quelle lunghe liste di intolleranze del momento riscontrate da un macchinario, le quali sono spesso arbitrarie e fallaci.

Per tutti quelli che hanno fatto un passo avanti ed hanno compreso che la biologia umana è strettamente connessa al nostro modo di pensare e di vedere la vita e di come la nostra salute sia da imputare alla nostra energia e di come gli schemi inconsci sedimentati nel corso della nostra storia personale, possono influenzare la nostra vita e la nostra salute, possono leggere “Il Tao dei miracoli. Come rendere possibile l’impossibile“.

Se siete interessati a comprendere come sia fattivamente possibile influenzare in maniera positiva il tessuto della realtà, allora potete iscrivervi al corso di I Livello di Sciamanesimo Tolteco che ricomincerà per la terza volta a Settembre 2020 e di cui troverete tutte le informazioni nel seguente articolo:

Influenzare il tessuto della realtà corso

https://letiziaboccabellanaturopata.wordpress.com/2020/04/27/corso-di-i-livello-di-sciamanesimo-tolteco-influenzare-il-tessuto-della-realta/?fbclid=IwAR1WbLDTHKedDwIuDFjrfQdh3iie9fPh0DbvpSuaRu_JRK7Y-18vUJXQ9DA

Per ulteriori informazioni potete contattarmi in privato.

Letizia Boccabella

 

9 risposte a “La verità sui danni provocati dallo zucchero.”

  1. […] La verità sui danni provocati dallo zucchero. Consumare frutta secca e legumi abbassa l’indice glicemico e allunga la vita! […]

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