Oro colloidale

Oggi poniamo l’attenzione sull’Oro Colloidale e le sue magnifiche proprietà. Generalmente non è conosciuto dai più, rispetto al suo cugino diretto che è l’argento colloidale. Molti non sanno quindi, che se questi due rimedi vengono usati assieme, potenziano di gran lunga e reciprocamente i loro straordinari effetti sul corpo umano e su molte patologie anche di natura cronico degenerativa! Entriamo più nello specifico e vediamo come l’oro colloidale agisce non solo a livello cellulare ma anche al livello del D.N.A. A livello cellulare, la sua presenza contribuisce a creare le condizioni ottimali affinché le cellule possano operare al meglio. In questo senso si comporta come un catalizzatore che facilita le fisiologiche funzioni. In caso di alterazione di questi processi, contribuisce con un effetto modulante al loro ripristino. A livello energetico esplica la sua azione attraverso le leggi della fisica quantistica. L’ oro innalza la frequenza di risonanza propria delle cellule che lo captano. L’ acqua energizzata in cui sono presenti le nano particelle di oro, hanno un effetto benefico su tutto il corpo, favorendo così la distribuzione di una frequenza armonica che ottimizza le molteplici frequenze già presenti nella cellula,  generando una risonanza di fase univoca per tutte, cosicché questa possa elevarsi a livelli di Coscienza più espansa, contribuendo al ritorno verso lo stato di omeostasi.
L’oro colloidale è uno dei maggiori rinnovatori della nostra forza vitale. Agisce in profondità sul DNA delle cellule creando l’ambiente ottimale affinché il corpo possa reagire ed invertire le condizioni degenerative. Ricerche mediche e cliniche sulle proprietà dell’ Oro colloidale hanno dato i seguenti risultati:
L’oro può essere usato per combattere l’instaurarsi di patologie ed essere sfruttato così ad uso preventivo e sempre più, nuovi studi fanno luce sulle sue molteplici proprietà. Può essere usato per curare l’ artrite i reumatismi e la sifilide. Si è dimostrato utile contro la tubercolosi, la sclerosi multipla, disfunzioni sessuali, problemi spinali, lupus discoide, incoordinazione ghiandolare e nervosa, asma bronchiale. Nell’ Alzheimer attraverso lo studio delle cellule in vitro, si è visto che la combinazione di irradiazione a microonde e oro colloidale può distruggere le fibre e le placche beta-amiloidi. L‘oro colloidale ha un effetto diretto sulle cellule in particolar modo su quelle del cervello e nervose, ha proprietà sedative che tuttavia non intaccano la trasmissione degli impulsi nervosi.
Il dott. Edward H. Ochsner, medico chirurgico ad Augustana, negli USA, ha scritto che l’oro colloidale può avere un effetto inibitorio sulla crescita dei tumori. Le sue ricerche hanno dimostrato che può contribuire a ridurre le dimensioni dei tumori, alleviare il dolore, migliorare l’appetito e la digestione, e aumentare il peso e la forza fisica. Il suo uso aiuta ad alleviare il dolore e il gonfiore causato da artrite, reumatismi, borsite e tendinite. In passato veniva usato per placare il bisogno di assumere alcol, per disturbi digestivi, problemi circolatori, depressione, obesità e ustioni. Si ritiene che sia molto efficace per ringiovanire le ghiandole dei vari distretti del corpo, nel prolungare la vita e migliorare le funzioni cerebrali. Un altro dei grandi mali del nostro tempo è l’ansia e tutti i disturbi a carico di una emotività mal gestita che si trasduce in una eccessiva ciclotimia. Questa incapacità di modulare reazioni esagerate nei confronti di stimoli esterni o di natura interiore, divengono paura, angoscia e depressione; essi possono però trovare nell’ oro colloidale un valido aiuto. Il suo effetto è di bilanciare ed armonizzare l’ equilibrio mentale, senza contare l’ effetto positivo che il rimedio ha sull’ attività contrattile del cuore, dove si è visto migliorare la stessa circolazione sanguigna.

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In passato tutti i frequentatori di bordelli conoscevano questo adagio: “Una notte con Venere, una vita con mercurio“; questo perché frequentando le prostitute era facilissimo contrarre la Sifilide. Al tempo questo flagello (che ad oggi potrebbe essere paragonato all’H.I.V.) veniva curato con i sali di mercurio che non si sapeva fossero neuro-tossici. Quindi tutti i pazienti che subivano questo trattamento, che si rivelò uno tra i tanti errori della storia medica, divenivano pazzi oppure subivano gravi alterazioni del pensiero e della volontà che non erano causate dalla patologia, bensì dalla cura fallace usata per tentare di arginare la sifilide. Oltre alla pazzia, i sali di mercurio hanno altri gravi effetti sul corpo umano e su altri distretti quali fegato, cuore, articolazioni, pelle e polmoni. Nella sua Materia Medica Omeopatica, James Tyler Kent riporta una splendida descrizione dell’uso curativo dell’Oro, cioè dell’Aurum Metallicum. “I caratteri generali di questo rimedio si riferiscono alla mente ed ai tessuti del corpo in generale. Pervertimento delle funzioni organiche e specie delle psichiche, tanto che il Paziente odia la vita, di cui è stanco è ha tendenze suicide. Pensa che non potrà riuscire in nessuna cosa, è in disunione, in contrasto con se stesso, vede ostacoli da per tutto, crede di meritare sempre biasimo e dispera di salvare l’anima. Il Paziente è estremamente irritabile, eccitabile, iracondo per ogni più piccola cosa: ha una gran confusione mentale ed una vessazione continua. L’ Aurum riesce efficace negli stati profondi di melanconia e depressione di spirito. La sifilide, i dispiaceri e l’abuso di mercurio; specialmente quest’ultimo, inducono ad ingrandimento ed alterazione del fegato e poi tristezza, melanconia e disperazione. (..) Le affezioni a cui Aurum assomiglia sono quelle che sono più interne; malattie da dolori, dispiaceri, amori disillusi, paure, ira, contraddizioni e mortificazioni. Il dolore si fa così disperato che la paziente desidera suicidarsi. Affezioni reumatiche con gonfiore nelle giunture, cartilagini, osso, periostio, con ingrossamento ed indurimento, tutto ciòè di carattere sifilitico e mercuriale. Carie ossea con violenti dolori aggravati la notte. Le vene dei soggetti Aurum (che quindi il rimedio cura, nota dell’autrice) sono congeste e ingrandite, i vasi pulsano per tutto il corpo. Eretismo e pienezza vascolare caratterizzano quasi ogni disturbo, pienezza venosa nelle estremità, idropisia, edema come avviene nelle malattie del cuore e del fegato, falso stato pletorico. (..) Il fegato si ingrandisce e le articolazioni e le ghiandole si infiammano per il mercurio come per la sifilide. L’Aurum agisce su tutte le ghiandole linfatiche e del corpo: quelle mammarie, i testicoli, le ovaie sono anch’esse coinvolte e subiscono durezza ed infiltrazione. Tumori cistici ghiandolari. (..) Intense cefalee per le quali sembra di impazzire, che spesso sono associati a malattie cardiache, con circolazione lenta, faccia purpurea, edema cutaneo, esostosi. Le ossa del cranio sono sensibilmente dolenti alla pressione. Caduta dei capelli. La pelle della testa diviene luccicante. Mentre nelle malattie acute cadono i capelli per poi tornare a crescere, nei sifilitici non tornano più. Disturbi catarrosi dell’occhio fino all’ulcerazione e all’infiltrazione su vari tessuti. Fotofobia. Perdita dell’odorato, alito cattivo, ulcerazioni del palato e nella gola. Aurum ha curato il desiderio insaziabile di bevande alcoliche diminuendolo assai. (..) Aurum cura ogni sorta di disturbo degli organi sessuali, testicoli induriti, frequenti polluzioni notturne, disturbi conseguenti a stravizi, idrocele. Ulcere sopra lo scroto dopo la gonorrea; bruciore e sensazione puntoria al perineo. Condilomi perianali. Indurimento e prolasso uterino, mestrui tardivi e scarsi. Leucorrea densa e bianca. Disturbi pelvici da sforzo. Aborto per strapazzi fisici, e affezzioni uterine anche di tipo ulcerativo, in conseguenza a ripetuti aborti. Aurum è un potente anti-abortivo. Ottimo nelle difficoltà respiratorie di due tipi e cioè polmonare e cardiaca e quindi asma respiratorio e cardiaco. Il primo porta l’enfisema il secondo l’angoscia. Ciò non è cumulo di frasi vane, ma risultato di osservazioni attente e coscienziose”. (Materia Medica Omeopatica – Lezioni classiche di J. T. Kent sui 179 rimedi essenziali dell’omeopatia – pag. 101-105, Red Edizioni)

Ricordo che nella Medicina Tradizionale Cinese, l’asse più importante è quello che comprende la Loggia Acqua (reni e vescica urinaria) e la Loggia Fuoco (cuore e intestino tenue). Nove volte su dieci uno scompenso della prima determina automaticamente uno squilibrio della seconda; non a caso i problemi cardiaci sono associati a quelli renali, un cardiopatico infatti ha sempre bisogno di prendere un diuretico per abbassare la pressione, e ancora più spesso le infezioni sessualmente trasmissibili, attraverso il torrente ematico, possono arrivare al cuore e procurare miocardite o altri squilibri. Una ricca descrizione delle Logge della Medicina Cinese e molto altro, lo trovate all’interno del mio secondo libro Logge cinesi, vuoto quantico e funghi. Per un approccio olistico all’individuo. Un ponte tra scienza e metafisica, edito da Amazon, disponibile in versione E-book Kindle e cartacea al seguente link:

L’ oro è anche stato utilizzato per secoli in svariati campi. In medicina, per alcuni strumenti chirurgici e nella medicina tradizionale cinese per gli aghi usati in agopuntura. A seconda delle problematiche del paziente, esso può essere usato in combinazione con lo stesso argento colloidale o con altri oligoelementi i quali, creando un effetto sinergico importante, potenziano sia l’effetto dell’oro, sia degli altri elementi, abbreviando i tempi di ripresa ed aumentando quelli che riportano il sistema da uno stato di entropia ad uno di omeostasi.

Consiglio a tutti la lettura di questo interessantissimo articolo di recente pubblicazione su Pubmed, comparso il 7 Ottobre 2019, sull’uso dell’ Oro colloidale nel trattamento e miglioramento della patologia da attacco ischemico. Lo potete trovare al seguente link:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6789974/

Di tutte le nanoparticelle disponibili, le nanoparticelle d’oro con chimica di superficie unica, mostrano facilità di sintesi, possibilità di modifica chimica estesa, eccellente biocompatibilità e superiorità nello spettro ottico. Le sue proprietà elettriche e termiche hanno attirato enorme attenzione in quanto affascinanti elementi costitutivi per numerose applicazioni biomediche quali l’inibizione batterica, la somministrazione di farmaci e geni, l’ingegneria dei tessuti a base di cellule staminali, la terapia fototermica, Bioimaging e biosensing.14–17. Le nanoparticelle d’oro (PNL) sono state trovate sia nell’esplicare i cicli ossidanti e antiossidanti nei sistemi biologici in modo dipendente dalle dimensioni“.

Letizia Boccabella

2 risposte a “Oro Colloidale: i suoi mille e più effetti benefici sulla salute!”

  1. Grazie mille per le info, avevo visto l’oro colloidale su sorgentenatura, ma fino ad ora non mi ero mai interessata a fare ricerche più specifiche. Ho intenzione di provarlo, vorrei chiedere però dopo quanto tempo si sentono i suoi effetti? Grazie ancora

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    1. Dipende dalla sensibilità personale, e dallo stato energetico, ma generalmente già dopo una settimana se ne percepiscono chiaramente gli effetti. Buona giornata!

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