Questo fungo sviluppa il corpo fruttifero sottoterra ed è simile ad una patata, come potete osservare dall’immagine. Esso è un parassita sotterraneo delle radici di pino e di altre conifere. Se viene lasciato crescere indiscriminatamente è in grado di distruggere interi boschi. Alcune caratteristiche di questo fungo sono associabili ad altri funghi medicinali quali il Polyporus umbellatus ed il Maitake. Vi lascio i link degli articoli che ho scritto precedentemente su questi due miceti, così da poterli trovare più facilmente:

https://letiziaboccabellanaturopata.wordpress.com/2019/04/09/polyporus-umbellatus-disintossicante-diuretico-e-alleato-di-reni-ossa-capelli-e-unghie-correlazioni-in-medicina-cinese/

https://letiziaboccabellanaturopata.wordpress.com/2019/04/09/polyporus-umbellatus-disintossicante-diuretico-e-alleato-di-reni-ossa-capelli-e-unghie-correlazioni-in-medicina-cinese/

Il Poria cocos viene raccolto dal terreno nella tarda estate (fase circannuale della loggia Terra), quindi viene essiccato per lungo tempo fino a che la superficie non appare rugosa; la consistenza è morbida ed il suo sapore è leggermente dolce o neutro (come quello della loggia Terra che tonifica). Il suo potere terapeutico, in occidente, è stato scoperto solo recentemente e si continuano a studiare i suoi benefici effetti, benché in Oriente sia utilizzato da millenni nella Medicina Tradizionale Cinese. Il Poria cocos viene ritenuto in grado di depurare l’organismo migliorando le funzioni di drenaggio della milza, la quale non viene mai trattata singolarmente ma sempre assieme al pancreas, tanto è vero che in MTC (Medicina Tradizionale Cinese) si parla sempre di milza/pancreas ovvero la parte yin della Loggia Terra. Tutte le sostanze che lavorano equilibrando la loggia terra automaticamente calmano e rasserenano la mente, dato che ad essa è associato il pensiero; per l’esattezza un tipo di pensiero ridondante (ruminazione mentale), quando la loggia è in squilibrio energetico. Quando invece essa è in equilibrio la mente è spensierata. Il Poria cocos è quindi indicato per lavorare su sintomi quali la mancanza di appetito, le feci diarroiche, il nervosismo e l’insonnia. Sono addirittura riportati casi nei quali questo fungo è stato usato per trattare con successo la schizofrenia. E’ stato associato per le sue proprietà calmanti al Prozac, senza gli effetti collaterali tipici degli psicofarmaci. Il Poria cocos si è rivelato utile anche nel trattare l’edema dell’orecchio e quindi la sindrome di Meniere, oltre che in alcuni casi di dermatite da cibi mal digeriti, indigestione o intolleranze. L’altra splendida caratteristica di questo fungo medicinale è quella di indurre la diuresi; è quindi molto utile nell’insufficienza cardiaca congestizia e nell’accumulo di edemi cardiaci in generale. L’effetto del Poria sull’infiammazione cronica trova oggi riconoscimento scientifico su larga scala, raccomandato nei casi di artrite reumatoide e nelle forme neoplasiche là dove, per la MTC è da tempo già riconosciuta la sua validità terapeutica. Mi fa piacere riportare un piccolo estratto di uno dei tanti articoli che potete trovare su PubMed, degli effetti antitumorali associati a questo fungo dal titolo:

Molecular Basis for Poria Cocos Mushroom Polysaccharide Used as an Antitumour Drug in China

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30444050/

“Poria cocos is an edible medicinal fungus known as “Fuling” in Chinese and has been used as a Chinese traditional medicine for more than two thousand years. Pharmacological studies reveal that polysaccharide is the most abundant substance in Poria cocos and has a wide range of biological activities including antitumour, immunomodulation, anti-inflammation, antioxidation, anti-ageing, antihepatitis, antidiabetics and anti-haemorrhagic fever effects. As a result, “Poria cocos polysaccharide oral solution” was developed and sold as an over-the-counter health supplement since 1970s. In 2015, “Polysaccharidum of Poria cocos oral solution” was approved as a drug by Chinese Food and Drug Administration for treating multiple types of cancers, hepatitis and other diseases alone or during chemo- or radiation therapy for patients with cancer. In this article, biochemical, preclinical and clinical studies of Poria cocos polysaccharide from 72 independent studies during the past 46 years (1970-2016) based on PubMed, VIP (Chongqing VIP Chinese Scientific Journals Database), CNKI (China National Knowledge Infrastructure) and Wanfang database searches are summarized. The structure, pharmacological effects, clinical efficacy, immunobalancing molecular mechanism and toxicity of Poria cocos polysaccharide are deliberated to provide a general picture of Poria cocos polysaccharide as a clinically used antitumour drug”.

I componenti principali del Poria cocos sono le fibre solubili comprese tra il 91 e il 98% sotto forma di B-glucani, lo 0,1% di grassi e poche proteine. I B-glucani contenuti in questo fungo medicinale sembrano essere immunologicamente meno attivi rispetto a quelli dell’Agaricus Blazei murrill o del Maitake, ma è molto importante la presenza di alcuni metaboliti secondari come gli acidi triterpenici del tipo lanostano che hanno comunque un effetto anti-neoplasico ed immunostimolante, tra cui abbiamo:

  • acido pachimico
  • acido tumulosico
  • acido eburicoico
  • acido poricoico

Correlazioni e organo tropismo in Medicina Tradizionale Cinese:

In MTC abbiamo detto che il Poria cocos viene utilizzato soprattutto per trattare gli squilibri della milza/pancreas, tonificando il meridiano della Milza ma anche quello del Rene per favorire la diuresi, così da rinforzarne lo Yang. La diarrea liquida priva di bruciore e gli edemi sono i sintomi di un deficit dello yang della milza. Il Poria cocos viene spesso associato con un altro fungo medicinale: il Polyporus umbellatus in una antichissima ricetta classica della MTC  chiamata: Wu Ling San o Polvere dei Cinque Ingredienti e Poria. Attraverso l’assunzione di questa mistura viene trattata la Sindrome del Tai Yang con Accumulo di Acqua attraverso la tecnica di liberare l’esterno, promuovere la trasformazione del Qi, ristabilire la funzione di discesa del Polmone, far circolare lo yáng dell’acqua. Di conseguenza questa famosa ricetta della MTC viene usata da millenni per trattare gli edemi a livello auricolare. Le logge sulle quali agisce prevalentemente il Poria cocos sono: la Terra, l’Acqua e il Fuoco. I suoi principali ruoli terapeutici sono quelli di funzionare come immunostimolante rendendolo uno dei migliori tonici per la convalescenza, utile in tutti i casi di deficit da esaurimento del sistema immunitario conseguenti all’uso ripetuto di farmaci specialmente quelli usati per la chemioterapia o per le patologie virali debilitanti come può essere la mononucleosi infettiva. Il Poria cocos promuove la rimozione delle tossine dall’organismo attraverso la stimolazione della diuresi, facendo in modo di drenare l’accumulo di liquidi e stimolando in maniera equilibrata il buon funzionamento di reni e cuore. Al livello del gastroenterico esso è altamente raccomandato in caso di diarrea e di calo dell’appetito, di gonfiore epigastrico e di tutte quelle somatizzazioni nervose che vanno ad inficiare il buon funzionamento di stomaco, fegato e intestino. Anche a livello cardiovascolare si notano dei grandi effetti tra cui è possibile annoverare quello sedativo, ottimo in caso di tachicardia, di palpitazioni e di insonnia da squilibrio dello Shen del cuore. Gli effetti del Poria cocos a livello psichico sono quelli di donare calma e positività mentale, riequilibrando la sfera psicologica fungendo da antidepressivo e da sedativo contemporaneamente, ottimo anche per chi ha abusato per lungo tempo della funzione pensiero e si ritrova stressato e mentalmente esaurito.

Riassumendo gli effetti terapeutici del Poria cocos possiamo elencarli così:

  • iperattività mentale, agitazione, insonnia, nevrosi ansioso-depressiva, depressione e schizofrenia;
  • nausea, vomito, diarrea, gastrite, inappetenza, calo dell’appetito, gonfiore epigastrico, somatizzazione gastroenteriche;
  • scompenso cardiaco congestizio, edemi di origine cardiaca, tachiaritmia, insonnia ed ansia cardiaca;
  • stimolazione della diuresi;
  • tosse con catarro;
  • inibizione neoplasica in generale;
  • infiammazione generalizzata, artrite reumatoide, sindrome di Ménière, convalescenza, perdita di peso non desiderata, artrosi, dolori articolari da umidità, sensibilità ai cambiamenti atmosferici.

Se siete interessati a leggere tutte le proprietà curative e molto altro della visione taoista e di quella della Medicina Tradizionale Cinese, la quale prende in considerazione l’entità uomo sempre rilegata e connessa al flusso dinamico della natura, potrete trovare interessante il mio ultimo libro: “Logge cinesi, vuoto quantico e funghi. Per un approccio olistico all’individuo. Un ponte tra scienza e metafisica” edito da Amazon in versione cartacea e in e-book.

 

Al link qui di seguito potete trovare un articolo con un estratto del libro per maggiori informazioni sugli argomenti riportati nel testo:

Logge cinesi, vuoto quantico e funghi. Per un approccio olistico all’individuo. Un ponte tra scienza e metafisica

Buona lettura e buona scoperta di questo magico mondo attraverso il quale l’uomo può usufruire dei vantaggi di una tradizione saggia e millenaria come quella cinese, e riequilibrare il proprio corpo, le proprie emozioni e la propria mente che sono un tutt’uno integrato, olistico e non una separazione meccanicista come vorrebbe l’allopatia di oggi, la quale ha dimenticato il messaggio del suo fondatore Ippocrate.

Letizia Boccabella