
I pazienti accusano sintomi simili all’influenza come febbre, tosse secca, stanchezza, difficoltà di respiro. Nei casi più gravi, spesso riscontrati in soggetti già gravati da precedenti patologie, si sviluppa polmonite, insufficienza renale acuta, fino ad arrivare anche al decesso. I pazienti presentano anche leucopenia e linfocitopenia. Sebbene dalla metà di gennaio 2020 sia disponibile un test per effettuare la diagnosi di infezione da SARS-CoV-2, a febbraio 2020 non esiste ancora nessun trattamento o vaccino specifici: le guarigioni sono spontanee e i trattamenti sono principalmente volti a gestire i sintomi e a supportare le funzioni vitali anche se sono stati testati alcuni farmaci antivirali già utilizzati per contrastare altre infezioni. I morti in Italia sono solo 6 casi ad oggi di cui una accertata per grave deficienza del sistema immunitario causata dalla patologia tumorale preesistente e dall’effetto iatrogeno delle cure da protocollo usate per questi malati. Ora, la soluzione migliore in questi casi è rispettare le classiche regole di buon senso, cioè evitare, per quanto sia possibile, di andare a lavoro se si è già ammalati di influenza o raffreddore o tosse, perché in questo momento il sistema immunitario sta già lottando contro un altro virus o semplicemente è in fase astenica: quindi si è più sensibili a nuovi agenti patogeni. Ricordo che i soggetti già immuno depressi sono quelli a maggior rischio di contagio. Per far comprendere meglio a tutti i lettori cosa significhi il termine immuno depressi, va specificato che questi ultimi non sono solo quelli che hanno l’H.I.V. o sono sieropositivi, bensì tutti quelli che soffrono di patologie autoimmuni, i cardiopatici, i diabetici, i soggetti allergici, gli asmatici e i soggetti affetti da celiachia. Rispettare le norme igieniche, lavarsi le mani, ed evitare di tossire in faccia al prossimo; cosa che si dovrebbe fare per buona educazione sempre, sono le basi di comportamento sobrio e consono ad evitare anche altre forme di contagio!
Ora passiamo al nocciolo della questione: ogni virus ha un’azione a rapporto antigene-anticorpo sul sistema immunitario. Benché alzare le difese immunitarie naturali che vengono definite aspecifiche, cioè non acquisite in conseguenza al contatto con un virus specifico, mette il nostro organismo nella condizione di reggere meglio qualunque tipo di aggressione patogena. Riporterò quindi una lista dei rimedi naturali a più alto impatto, sulle difese immunitarie, per fare in modo che abbiate una cartina per orientarvi nel territorio, a volte molto dispersivo, delle cure alternative. In questo caso farò un’eccezione per quanto riguarda l’indicarvi anche le case produttrici, cosa che generalmente non faccio, vista però l’urgenza del caso mi sembra quanto mai doveroso e conseguenza della mia etica professionale, suggerirvi i prodotti migliori sul mercato, certificati e che tra l’altro io uso con regolarità.
Partiamo con una sciarpa, già brevettata e disponibile sul mercato, che aumenta il potere di filtraggio del tessuto intriso di oligoelementi, e arricchito da una tecnologia basata su principi fisici legati alla nanoscala che generano effetti quantistici i quali sono in grado di degradare i batteri e gli agenti inquinanti, oltre che i patogeni, trasformandoli in cariche di ossigeno. Nella foto trovate la descrizione dettagliata di cosa fa il prodotto:

Assieme alla sciarpa consiglio a tutti i seguenti prodotti:
- Argento Colloidale a 100 ppm di densità: Dispositivo Medico di classe CE con ingredienti quali; argento colloidale, acqua e oligoelementi. Il prodotto è reperibile in gocce e può essere assunto per via orale, inserito ad una goccia per volta nelle narici, ispirando profondamente e/o vaporizzato attraverso aereosol. Trovate il prodotto al seguente link: http://www.colloidale.com/prodotti-colloidali/argento/argento-colloidale-100ml-100ppm-detail.html
- Sarebbe buona norma aggiungere all’uso dell’argento colloidale anche l’oro colloidale e il rame. Il loro effetto sinergico è potentemente rivolto a tutte quelle persone che soffrono di astenia cronica. Sono quei soggetti che riposano male e poco e che si alzano più stanchi di quando sono andati a letto. Spesso sono vittima di ciclotimia (alternanze del tono dell’umore) e la loro instabilità è dovuta al fatto che sono privi di energia. Pur non manifestando sintomi fisici specifici, hanno anche un sistema ipotonico; perché dove c’è poca vitalità ci sono anche difese immunitarie più scarse. Sono più lenti a riprendersi dagli shock emotivi o da qualunque tipo di aggressione patogena, cosicché in loro, un raffreddore dura 3 settimane invece che tre giorni. Cadono vittima di apatia e tristezza con molta facilità e poi, ogni tanto, vivono fasi di euforia incontrollata e ingiustificata. Quindi, usare gli oligoelementi di Rame-Oro-Argento, è per tutti un grandissimo toccasana nell’aumentare il tono vitale dell’intero organismo, donando così una maggiore capacità di reazione all’attacco di qualsivoglia noxa patogena. Potete consultare l’articolo sull’oro colloidale al seguente link: https://letiziaboccabellanaturopata.wordpress.com/2020/03/05/oro-colloidale-i-suoi-mille-e-piu-effetti-benefici-sulla-salute-2/
- Uncaria Tintura Madre: anche questo prodotto è reperibile in gocce, il dosaggio consigliato per gli adulti è di circa 45 gtt in acqua 3 volte al giorno. L’uncaria è una splendida pianta che se pur non appartiene alla nostra tradizione ha un effetto straordinario sui CD3 e CD4 del sistema immunitario e sui Natural Killer, potenziando entrambi e dando nuovo vigore al nostro sistema di difesa. Viene da molti anni usato negli ospedali in sud America per potenziare le cure per i malati di H.I.V. e i sieropositivi.
- Lentinex: prodotto a base di estratti del lentinano B-1,3 – 1,6 (glucano) provenienti dal fungo Shiitake, della Freeland. La dose giornaliera è molto bassa, si necessita infatti di sole 10 gtt di prodotto da versare in acqua la mattina e da prendere a stomaco vuoto appena svegli. L’azione degli estratti di Shiitake è prevalentemente rivolta all’incremento delle difese immunitarie contro infezioni batteriche, virali, infezioni micotiche, ipertensione, ansia, stress, insonnia ed altri squilibri a carico del sistema di difesa, agendo direttamente sull’intestino. Trovate le ulteriori specifiche al seguente link: https://www.freelandtime.com/lp/lentinex-immunomicofermentato.html e all’interno del mio articolo nel blog: https://letiziaboccabellanaturopata.wordpress.com/2018/11/19/shiitake-o-lentinus-edodes-il-fungo-che-combatte-virus-e-batteri/
- Ci sono anche dei rimedi omeopatici che sono stati testati sui pazienti che hanno contratto il virus che hanno dato ottimi risultati e sono i seguenti: Bryonia Alba e Lycopodium. All’interno del seguente articolo, molto dettagliato, trovate tutte le spiegazioni e le specifiche del caso. Esso proviene dall’ Asha Homeophaty, e quindi dall’ India, dove molti bravi medici omeopati, lavorano costantemente alla risoluzione delle più disparate patologie in collaborazione con altri omeopati di tutto il mondo, con l’uso della medicina omeopatica e in molti casi sono davvero all’avanguardia. https://www.doctorbhatia.com/treatment/coronavirus-covid-19-symptoms-homeopathic-remedies-for-treatment-and-prophylaxis/?v=cd32106bcb6d
Termino questo articolo ricordandovi che la prima regola per avere un sistema immunitario che sia pronto a combattere gli agenti patogeni, è un sistema che necessita di un intestino sano e di una milza/pancreas che non sia sfiancata da una continua increzione insulinemica. Questo vuol dire che ad ogni brusco picco della glicemia corrisponde un picco del cortisolo endogeno. Per evitare che l’infiammazione si esasperi e diventi cronica è assolutamente necessario un cambiamento di alimentazione; cosa di cui mi occupo sempre nei miei articoli e ancor di più nei miei libri:
Ora più che mai è necessario eliminare dalla propria alimentazione quotidiana gli zuccheri di qualunque natura, anche lo zucchero integrale, il fruttosio, la stevia, l’amido di mais, lo sciroppo di glucosio. Con essi è fondamentale eliminare del tutto il consumo di farine bianche 0 e 00, che oltre ad essere completamente depauperate del loro potenziale nutritivo, vengono sbiancate chimicamente. Sono quindi dei veleni a tutti gli effetti. Altresì è necessario iniziare ad implementare la propria dieta quotidiana con piatti a base di funghi medicinali che sono squisiti e molto più facili da reperire di quanto possiate immaginare. All’interno del mio libro, Logge cinesi, vuoto quantico e funghi. Per un approccio olistico all’individuo. Un ponte tra scienza e metafisica, di cui sopra avete il link dell’E-book Kindle ma di cui trovate anche la versione cartacea, ambedue editi da Amazon, tutte queste informazioni sono ampiamente prese in considerazione ed esaminate in modo da fornire al lettore svariati escamotage per acquisire un buon livello di energia e di salute. In più, per chi lo desiderasse può leggere anche l’articolo del mio blog sui funghi e il loro uso in cucina: https://letiziaboccabellanaturopata.wordpress.com/2020/01/21/curarsi-a-tavola-mangiando-i-funghi/
In ultimissima analisi va detto che, i funghi medicinali sono costituiti da più di 150 composti bioattivi. Il loro consumo fornisce la più alta biodisponibilità di alfa e betaglucani, enzimi, prebiotici, antibiotici naturali, vitamina B, ergosterolo, minerali come il selenio e lo zinco, amminoacidi essenziali e altre sostanze nutrienti che aiutano l’omeostasi e l’equilibrio dell’organismo. Tutti i funghi medicinali hanno un’azione potenziante sul sistema immunitario e tutti sono da considerarsi come potenti anti-tumorali. Rendere forte il nostro sistema immunitario per prevenire l’attacco prepotente da parte dei virus, è sempre e comunque la strategia vincente per ogni tipo di squilibrio e di patologia.
Ganoderma Reishi – Maitake – Shiitake: una delle triadi più conosciute e più utilizzate, la cui sinergia vanta un ampio spettro di cura per molti squilibri; primo tra tutti quello sul sistema immunitario. Questa triade rinforza e stimola le difese immunitarie nel seguente modo: il Reishi Ganoderma agisce sull’immunità naturale, si comporta come un antiaging donando sostegno all’apparato cardio-circolatorio e respiratorio, rinforzandoli e aumentandone le capacità di resistenza alle alte e basse temperature nonché agli sbalzi termici improvvisi. Il Maitake stimola anch’esso l’immunità innata e si comporta come un antineoplasico specifico, agisce sul controllo del peso aiutando il ripristino delle funzioni compromesse nella sindrome metabolica, diminuisce i valori dei trigliceridi e lavora sull’ipertensione, soprattutto sui valori della pressione minima e riequilibrando il rapporto tra i valori della minima e della massima. Lo Shiitake stimola l’intero asse immunitario e dona un enorme sostegno a tutto l’asse metabolico diminuendo il valore degli acidi urici, del colesterolo cattivo LDL e aiuta la salute dell’apparato cardiovascolare oltre che dell’intestino; il quale ricordo essere la sede principale delle nostre difese immunitarie. In MTC (Medicina Tradizionale Cinese) si sa da millenni che il 70% del sistema immunitario risiede in un corretto funzionamento dell’intestino e il 30% è ascrivibile all’equilibrio della milza/pancreas: la parte yin della loggia Terra, la quale gestisce l’increzione e la produzione di insulina che è il carrier del glucosio, carburante necessario per il funzionamento della cellula. Quindi il Reishi, il Maitake e lo Shiitake sono ottimi alleati nelle seguenti patologie: attacco di funghi e micosi in genere, si comportano come antibatterici, hanno un’azione immunologica e anti ipertensiva, anticolesterolemica, antivirale e anti tumorale.

Letizia Boccabella








