
Qual’è l’unica cosa certa della vita? Che un giorno purtroppo la lasceremo. A parte questo il resto ci è completamene sconosciuto e ogni grande tentativo che l’essere umano fa per scappare dall’incertezza esistenziale è quella di creare attorno a sé ed al suo ego delle finte certezze che gli permettano di andre avanti. Maggiore è la sensazione di vuoto che percepiamo e maggiore sarà la ricerca verso l’esterno di beni fittizzi e di cose materiali che lo riempiano. A volte tentiamo di farlo attraverso la presenza delle altre persone o di partner che poi si rivelano del tutto inadatti a noi e non fanno altro che aumentare la percezione di quel vuoto! Alla fin dei conti, chi non riesce ad accettare l’incertezza come compagna fondamentale della vita si ammala di ansia o di depressione, oppure diviene morbosamente attaccato a quello che possiede o peggio ancora al passato! Quando invece si arriva a sviluppare un livello di coscienza più espanso si inizia a brindare all’incertezza come ad una componente fondamentale della vita e come un dono, non la si vede più come un problema e si trae da essa una sorta di beata eccitazione. Ma come si può raggiungere un simile livello? Lo si può fare solo nel momento in cui si pone alle radici della nostra stessa esistenza un atto di fiducia estrema! Con questo termine voglio intendere un atto di totale abbandono nei confronti dello Spirito lasciando che sia lui a prendere le redini. Vuol dire estrema fiducia nel potenziale creativo dell’Universo e nella sua capacità di organizzare i dettagli della nostra vita. Vuol dire fiducia estrema nelle sincronicità che ci si evidenziano quotidianamente per renderci più chiaro il cammino da intraprendere. Vuol dire fiducia estrema nel nostro potenziale nella piena coscienza che quel potenziale non appartiene all’ego ma appartiene allo Spirito! Vuol dire levarci di mezzo per fare in modo che lo Spirito possa lavorare indisturbato, vuol dire smetterla di essere convinti che il nostro punto di vista sia l’unico giusto o che le cose debbano andare per forza come vogliamo noi! L’atto di fiducia estrema è l’atto di arresa più grande che il nostro ego possa compiere di fronte all’esistenza dichiarando dentro di sé la seguente affermazione: Io mi fido di te e lo faccio senza riserve! Quello che succede quando entriamo in questo nuovo stato di consapevolezza intensa è che le cose del mondo là fuori cambiano; e lo fanno senza bisogno di nessuno sforzo da parte nostra! Lo scenario pazzesco che si apre di fronte ai nostri occhi prende il sapore della magia, acquista una qualità completamente diversa ed ecco che le cose ci cadono in grembo! Questa nuova forma di energia prende il nome di Potere Personale ed ecco cosa succede quando esso si sviluppa nella nostra vita. Don Juan lo spiega a Castaneda con parole semplici ed impeccabili.
“C’è qualcosa di cui dovresti essere oramai consapevole – disse don Juan. La chiamo il centimetro cubo di possibilità. Tutti noi, sia che siamo guerrieri sia che non lo siamo, abbiamo un centimetro cubo di possibilità che si manifesta di tanto in tano, davanti ai nostri occhi. La differenza fra un uomo medio ed un guerriero è che il guerriero lo sa e una delle sue capacità è quella di stare all’erta aspettando deliberatamente, così che quando il suo centimetro cubo si manifesta lui ha la necessaria velocità, la prontezza per afferrarlo. La possibilità, la buona fortuna, il potere personale, o come lo vuoi chiamare, è una condizione particolare. E’ come un bastoncino piccolissimo che appare davanti a noi e ci invita ad afferrarlo. Di solito siamo troppo impegnati, o troppo preoccupati, oppure solo troppo stupidi e pigri per capire che quello è il nostro centimetro cubo di fortuna. Un guerriero invece, è sempre saldo e all’erta e ha lo scatto e la grinta necessari per afferrarlo!”.

Per arrivare ad avere un quantum di energia superiore alla media, il quale non serve solo a vivere, ma ad avere la possiblità di aprire nuovi varchi verso nuove possibilità e verso mete diverse da quelle che si pone un comune essere umano, necessita di grande costanza nel tempo e di motivazione profonda; cioè di determinazione! Attraverso l’atto di fiducia estrema, liberiamo una quantità di energia esorbitante, perché ci liberiamo di una zavorra pesante ed inutile, la quale non è altro che il frutto del nostro ego ingombrante che vuole per forza imporre la sua presenza e le sue idee fittizie su come esso pensa che sia il mondo! L’atto di fiducia estrema corrisponde alla parte più Yin del Tao, all’essenza più femminile del Tao, alla resa incondizionata, alla funzione cessione di Moretti (per chi conosce la grafologia morettiana), alla funzione Intuizione per chi ha compreso a fondo Jung ed allo Shen del cuore per chi conosce la medicina cinese. Niente è scollegato, tutte queste discipline sono livelli di interpretazione della realtà che si corrispondono l’uno con l’altro e che si adattano perfettamente al concetto che ho espresso in tutto l’articolo! Concludo col lasciarvi la mia visione della determinazione; e con l’augurio più profondo e spassionato perché essa si impadronisca di voi e vi renda immuni da ogni situazione negativa e da tutti gli ostacoli che senza soluzione di continuità tenteranno di ostacolare il vostro cammino!
“Io sono la DETERMINAZIONE che porta al successo. Senza di me non esisterebbe nessuna vittoria e nessuna nuova conquista. Io sono il principio contro il quale nessuno può vincere e con il quale nessuno può fermarmi! Più ostacoli frapponi tra me e il mio traguardo e più fortemente mi impegnerò per superarli e mai mi stancherò perchè da quegli stessi ostacoli prenderò la forza che mi serve per sbarazzarmene! Io sono la DETERMINAZIONE che è più forte del destino, perchè è da esso stesso che prendo vita! Io sono la DETERMINAZIONE che ha le stesse caratteristiche dell’acqua: tonda in un contenitore tondo, quadrata in un contenitore quadrato; ecco perchè arrivo fino in fondo perché sono malleabile, mi piego ma non mi spezzo! Io sono la DETERMINAZIONE che ama tutti: i miei amici perché mi sorreggono e i miei nemici perché mi ostacolano e così facendo mi fanno capire quanto il mio lavoro sia valido e necessario! Io sono la DETERMINAZIONE e come tale arrivo sempre dove voglio perché so che all’inizio del viaggio ho molti compagni ma alla fine arrivo solo io!”. Namaste.
Letizia Boccabella




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