Polyporus-umbellatus

Il nome scientifico di questo fungo medicinale è Polyporus umbellatus oppure Grifola umbellatus e il suo nome cinese è Zhu ling. Questo fungo ha una struttura molto delicata, un sapore dolce e gradevole ma va raccolto giovane e mangiato entro breve tempo. In Cina era già usato e conosciuto nell’antichità per le sue splendide proprietà curative che solo recentemente sono state convalidate anche dagli studi scientifici in occiedente. Il Polyporus umbellatus è un fungo saprofita che si nutre della decomposizione del legno e cresce intorno alle radici degli alberi oppure alla base dei ceppi. La sua particolarità come del resto quella di altri funghi, è di formare sotto terra una struttura particolare chiamata sclerozio, la quale è una sorta di nocciolo duro collocato sotto il fungo. Lo sclerozio funge da riserva di nutrimento per il fungo nei periodi più duri ed inoltre può sopravvivere sotto terra molto a lungo prima di far nascere altri funghi; ed è proprio nello sclerozio che sono contenuti la maggior parte dei polissaccaridi attivi per potenziare le difese del nostro organismo. Il resto del polyporus  è ricco in betaglucani, terpenoidi e ergosterina. Contiene anche vitamine del gruppo B, tra cui la biotina, oltre ad importanti sali minerali quali calcio, potassio, ferro, manganese, rame e zinco. Ha una scarsa presenza di sodio e questo lo rende adatto a tutti quelli che soffrono di pressione alta, ritenzione idrica e diabete.

Il polyporus in Medicina Cinese: i Cinesi conoscevano le sue eccellenti proprietà già più di 2.500 anni fa e i suoi effetti medicinali sulla salute erano descritti nei più famosi testi di medicina cinese; nei quali era largamente consigliato per le sue caratteristiche di diuretico capace di ridurre gli edemi, per trattare i gonfiori soprattutto quelli declivi, per la nefrite e per la diarrea. Il Polyporus umbellatus è inserito fra i rimedi ufficiali della farmacopea cinese odierna ed è presente anche come ingrediente in vari preparati che vengono prescritti per i disturbi renali proprio grazie alla sua potente azione diuretica. La sua qualità più nota è senza dubbio quella di stimolare la produzione di urina, eliminare il cloro e il sodio in eccesso ed allo stesso tempo impedire che l’organismo venga depauperato di potassio. Questa è una grande proprietà se si considera che molti diuretici a lungo andare impoveriscono il corpo ed i muscoli di potassio, sostanza fondamentale anche per una corretta attività cardiaca. Con questa azione sistemica il Polyporus è in grado di regolare e controllare la pressione arteriosa, sbloccare e stimolare la circolazione linfatica aiutando l’organismo a smaltire i liquidi in eccesso e gli edemi. In oltre va ricordato che il suo alto contenuto di minerali aiuta a migliorare la struttura delle ossa, di denti, dei capelli e delle unghie favorendone la crescita. Contribuisce a preservare il collagene, il quale risulta essere l’armatura portante dell’epidermide. Di conseguenza è molto attivo per risolvere disturbi cutanei come l’acne e le dermatiti. Essendo un grande protettore delle vie urinarie previene e combatte le cistiti e le infezioni delle vie urinarie e lavora molto bene migliorando la funzionalità della prostata e proteggendola. E’ un immunostimolante naturale come del resto lo sono tutti i funghi medicinali ma proprio per la sua potente azione sui reni va preso per brevi periodi e poi smesso e ripreso a seconda della specifica necessità del paziente. Mai e dico mai, affidarsi al fai da te! Anche in caso di tumori, il Polyporus come gli altri funghi medicinali, è risultato essere dagli ultimi studi sulle neoplasie maligne, un valido supporto utile a contrastare la proliferazione di cellule tumorali. Nello specifico la sua azione sembra essere incentrata sull’impedire la replicazione del D.N.A. delle cellule cancerose e sulla diffusione delle metastasi. Utile anche come valido supporto alle terapie chemioterapiche perchè sostiene il sistema immunitario e aiuta a smaltire i residui del trattamento chimico attraverso il sistema linfatico. Il suo organotropismo in Medicina Cinese è prevalentemente quello associato alla sua alta azione eroica sulla Loggia Acqua: reni e vescica urinaria, sulla Loggia Fuoco per il grande contributo di regolatore della pressione arteriosa e come potenziatore della massa muscolare attraverso la sua capacità di preservare la quantità di potassio nell’organismo e sulla Loggia Terra come forte drenante del sistema linfatico.

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Un’altra importante caratteristica di questo splendido fungo è quella di avere un potente effetto come antibatterico sulla Clamidia trachomatis, estremamente comune e trasmissibile per via sessuale. Il Polyporus umbellatus detiene anche la facoltà di inibire l’azione del Plasmodium falciparum, ovvero del protozoo responsabile della malaria. Questo fungo è comunque ottimo per svariati tipi di affezioni sessuali e per le malattie a trasmissione sessuale in genere. Nei casi di cancro è ottimo per quelli che colpiscono i distretti connessi alla loggia Acqua come possono essere i tumori della cervice uterina, mammario, osseo, prostatico, renale, uterino, vescicale. E’ sempre opportuno assumere i funghi assieme alla vitamina C e assieme a cibi che ne contengono alti valori; questo perché essa è un fondamentale veicolante per l’organismo di qualunque molecola o principio attivo. Senza di essa, il corpo non metabolizza il 100% delle sostanze assunte, essa aiuta anche e soprattutto l’ossigenazione cellulare.

Letizia Boccabella

 

2 risposte a “Polyporus umbellatus: disintossicante, diuretico e alleato di reni, ossa, capelli e unghie e ottimo per combattere la clamidia, correlazioni in Medicina Cinese.”

  1. […] Ganoderma conosciuto anche come il fungo di lunga vita e dell’Hericium in associazione al Polyporus al Cordyceps e al Pleurotus. Il Ganoderma riduce il rilascio di istamina e assicura l’apporto […]

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