
Mi fa piacere condividere con voi questa ricetta ideale per tutti quelli che non vogliono mangiare zucchero in esubero e per tutte le persone che avendo un problema più o meno grave di celiachia, sono spesso costrette a comprare prodotti industriali estremamente raffinati, o comunque anche se amano cucinare da soli le loro pietanze sia per la colazione che per gli altri pasti, devono utilizzare farine di riso e di mais che purtroppo hanno un indice glicemico molto alto! Parlerò nel prossimo articolo dei danni causati dallo zucchero alias saccarosio, dallo sciroppo di glucosio, dal fruttosio e da tutti gli altri edulcoranti chimici che vengono usati come sostitutivi dello zucchero per le diete ipocaloriche, come anche l’aspartame, il quale è notevolmente tossico! Per adesso vi ricordo che la farina di mais e quella di riso (estratta dal riso bianco) hanno un indice glicemico elevatissimo, nonostante non contengano glutine, quindi vi consiglio di limitarne l’uso e passare alla farina di grano saraceno, come suggerisco sempre nei miei articoli, in modo da contenere i danni causati dall’innalzamento della glicemia e allo stesso tempo poter gustare degli ottimi piatti e dei primi con verdure e pesce (a seconda dei vostri gusti) di grande qualità energetica ed alimentare. L’ideale è sempre e comunque per tutti, quello di avvicinarsi ad uno stile alimentare corretto, il quale prevede l’assenza nella vostra cucina di zucchero e di sale. Non urlate di paura e diniego per questa mia affermazione, vi assicuro che si può fare, anzi si deve fare per star bene, perchè ambodue queste sostanze bianche e cristalline sono nocive e non servono assolutamente a nulla per il nostro organismo, se non a mascherare il vero sapore dei cibi ai quali non siamo più abituati se non altro perchè l’industria alimentare ci ha drogato con entrambi in modo da rifilarci mondezza e creare clienti per il sistema sanitario!
Quelli che vedete in foto sono il risultato di una sola teglia di biscotti e li vedete così scuri perchè ho decisamente abbondato con la cannella della quale sono ghiotta, se però a voi non piace siete liberissimi di non usarla! Oltretutto è bene che sappiate che la cannella abbassa naturalmente l’indice glicemico esattamente come la frutta oleaginosa. Gli ingredienti di questi squisiti dolcetti ottimi per la colazione o per il tè o le tisane del pomeriggio sono solo tre: farina di mandorle, mele e cannella. Per la preparazione ho usato quattro mele rosa, le ho sbucciate e fatte a pezzi, messe in una padella antiaderente con la cannella e un goccetto d’acqua a cuocere a fuoco lento e con coperchio, fino a quando il tutto si è ridotto a poltiglia. Una volta raggiunta la cottura perfetta ho aspettato che il tutto si freddasse e poi ho unito la farina di mandorle in modo da creare una poltiglia densa che potesse essere allo stesso tempo anche malleabile per formare delle polpette allungate da sistemare sulla teglia precedentemente oliata con olio di arachide, adattissimo a questo scopo, completamente privo di colesterolo e con il punto di fumo più alto rispetto agli altri oli vegetali. Ottimo anche per friggere! Sprecare dell’ottimo olio extra vergine di oliva spremuto a freddo e casereccio, per questo scopo, mi sembra davvero un’eresia! Infornate nel forno già caldo ad una temperatura di 170° per 30 minuti, potete controllare la cottura in qualunque momento aprendo lo sportello perchè non essendoci lievito non c’è compromissione nella riuscita del biscotto. Girateli dopo circa 15 minuti. I tempi sono sempre soggettivi in base alla qualità del vostro forno e in conseguenza al fatto che abbiate un forno elettrico oppure a gas. I miei consigli sono riferiti al mio, che è a gas. Per quanto riguarda la farina di mandorle vi consiglio di farvela da soli, tritando delle mandorle sgusciate se non altro perchè quella che trovate al supermercato ha, a mio parere, un costo davvero esorbitante: euro 4,50 per 200 gr. Un vero e proprio furto! Se volete potete associare all’impasto anche le nocciole tritate e sempre se rientra nei vostri gusti a fine cottura potete far rotolare i biscotti nei semi di sesamo, i quali contengono per eccellenza una quantità di calcio biodisponibile per il corpo elevatissima rispetto a qualunque altro tipo di alimento vegetale e animale. Altra alternativa per aggiungere una sana quota di colesterolo buono al vostro delizioso biscotto è quello di farlo rotolare a fine cottura sui semi di canapa, mi raccomando però con questi ultimi di stare attenti e di ricordarvi che potete usarli solo come guarnizione esterna perchè sia i semi che l’olio di canapa devono essere consumati crudi, mai cotti, perchè la cottura altera in maniera totale la loro struttura chimica rendendoli tossici per l’organismo! Buon divertimento e buon appetito!
Letizia Boccabella




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