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Cucinare da soli i propri pasti compresi quelli della colazione danno una gran soddisfazione per svariati motivi; in primis perchè sapete davvero cosa c’è dentro, in secundis perchè sono ovviamente genuini e per finire perchè anche se non sembra vi assicuro che prepararli vi costerà poco tempo e che la loro realizzazione è semplice anche per quelli che non si reputano dei cuochi! (Me compresa). Quelli che vedete nella foto sono i biscotti che io chiamo Brutti ma buoni, questo solo perchè dedico poco tempo alla forma, se invece siete dei perfezionisti potete usare le formine vuote che servono a dare il circolare perfetto tipico del biscotto di classe! Gli ingredienti che vi servono sono frutta secca: mandorle, noci e nocciole sgusciate, uvetta, semi di sesamo e semi di lino, cannella, olio extra vergine di oliva spremuto a freddo (casereccio sarebbe meglio), farina macinata a pietra di tipo 2, farina di grano saraceno che non contiene glutine e farina integrale di segale macinata a pietra. Come potete vedere dagli ingredienti, non avete bisogno di zucchero, sale, lievito, latte e uova! Procedete mettendo a mollo la frutta secca per farla ammorbidire assieme all’uvetta e alla cannella, con quest’ultima abbondate a seconda di quanto siete amanti del suo gusto. Potete unire da subito anche i semi di sesamo e quelli di lino e tenere il tutto in ammollo per circa 30-40 minuti. Se non amate trovare la frutta secca a pezzi grossi nei vostri biscotti potete anche tritarla prima di unirla in acqua al resto degli ingredienti. Una volta trascorso il tempo di cui sopra, unite le farine in proporzioni variabili, generalmente io uso all’incirca 200 gr, di ognuna delle tre ed aggiungete l’olio extra vergine di oliva, mischiate bene e amalgamate l’impasto fino ad ottenere una consistenza che sia abbastanza flessibile per poter essere stesa, ovviamente aggiungete anche l’acqua che vi occorre se quella precedente dell’ammollo dovesse risultare scarsa. Poi prendete una teglia ed ungetela con olio di semi di arachide che risulta essere il migliore degli oli vegetali nel reggere il punto di fumo (che è per questo olio di 232°) e non contiene colesterolo cattivo (DHL). Prendete l”impasto e stendetelo facendo dei circolari appiattiti con le mani il più fini possibili come nella foto. Mettete nel forno a fuoco basso circa 170°, dopo averlo pre-riscaldato e aspettate la cottura che è generalmente molto rapida, potete aprire il forno quando volete senza il rischio che si rovinino perchè non sono sottoposti a lievitazione, girateli dopo circa 10 minui in modo da farli dorare anche dall’altra parte. Qualche altro minuto e sarano pronti e scrocchiarelli, deliziosi da mangiare così o con un velo di marmellata fatta in casa. In realtà sono ottimi anche per accompagnare le insalate al posto del pane o quando mangiate altri tipi di verdure cotte o solanacee come zucchine e melanzane. Se invece volete esclusivamente una buona pizza a basso indice glicemico gli ingredienti sono pressochè gli stessi; avete bisogno di farina macinata a pietra di tipo 2, farina integrale biologica di Kamut Italiano, farina di grano saraceno e farina integrale macinata a pietra di segale. Come sempre semi di sesamo e di lino oltre all’olio extra vergine di oliva e se siete dei golosoni come me, aggiungete anche le olive, verdi o nere o entrambe a seconda dei gusti. Acqua a seconda della necessità. Create un impasto abbastanza elastico da poter essere steso sulla teglia che avete precedentemente unto con l’olio di arachidi. Procuratevi un micro-mattarello con il manico, di quelli che servono per stendere l’impasto direttamente in teglia, in modo che quest’ultimo diventi estremamente sottile senza spezzarsi, cosa che non sarebbe possibile ottenere con il solo uso delle mani.

micro-mattarello

Infornate con il forno già caldo alla stessa temperatura dei biscotti, anche per la pizza non avrete problemi nell’aprire lo sportello perchè l’impasto è privo di lievito, controllate la cottura e girate quando vedete che si è cotta abbastanza da non spezzarsi mentre cambiate il lato. Fate in modo che ambodue i lati diventino dorati, dopodichè il gioco è fatto! Estraete e godetevi il frutto del vostro splendido lavoro, breve, facile, veloce, salutare e senza paura che vi faccia male, che vi faccia ingrassare (anche se è un carboidrato farinaceo) perchè a bassissimo indice glicemico, leggero e anche pratico da portarvi a lavoro per accompagnare i vostri pasti a base di verdure, o per uno spuntino e soprattutto una volta che l’avrete fatto per la prima volta scoprendone la bontà e la facilità non ne potrete più fare a meno!!! Come ultima ricetta per fare la pizza col condimento, cioè quella classica per così dire, potete procedere con lo stesso impasto senza le olive ed aspettare che sia completamente cotto, estraetelo dal forno, aggiungete sopra gli ingredienti che preferite ad esempio pomodoro e mozzarella o verdure oppure altro a seconda dei vostri gusti e rinfornate per il tempo che occorre a fare in modo che gli ingredienti aggiunti siano cotti ed il gioco è fatto! Godeteveli e buon appetito… e fatemi sapere!!!!

Letizia Boccabella

 

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