
La qualità del sonno è una cosa molto importante e una buona dose di ossigeno in più durante le ore notturne, ci aiuta sicuramente a migliorarlo. Oltretutto bisogna anche tenere conto che gli appartamenti, specialmente quelli di città, possono risultare estremamente inquinati da tutta una serie di sostanze tossiche che comunemente usiamo sia per la pulizia della casa, sia per l’igiene personale. L’ammoniaca contenuta in molti detersivi, l’acetone, vari tipi di alcol come metanolo, etanolo, propanolo; sono presenti oltre che nei detersivi, nelle moquette, nelle vernici, nei rivestimenti per soffitti ed anche nei trucchi e la loro inalazione continua è decisamente dannosa. Poi abbiamo il Benzene, che oltre ad essere nelle sigarette lo troviamo anche nelle vernici e nei composti per smacchiare, quindi negli studi dei pittori e degli artisti in genere, dove tutte le sostanze usate per lavare i pennelli dalla triellina al benzilux, sono ovviamente derivati della benzina, è ancora più importante ricordare che non solo vanno messe piante che emettano ossigeno di giorno, ma nella camera da letto dello stesso appartamento dove si trova lo studio vanno posizionate le nostre amiche che ci aiutano a combattere queste sostanze estremamente volatili e tossiche. La qualità del sonno è una cosa molto importante e una buona dose di ossigeno in più durante le ore notturne, ci aiuta sicuramente a migliorarlo. Oltretutto bisogna anche tenere conto che gli appartamenti, specialmente quelli di città, possono risultare estremamente inquinati da tutta una serie di sostanze tossiche che comunemente usiamo sia per la pulizia della casa, sia per l’igiene personale, come la formaldeide che ritroviamo nei tovaglioli di carta e rotoloni, nei pannelli per pavimenti, nelle cucine a gas, borse per la spesa, vernici, tessuti e vestiti, stampati, compensato, lacche. Sostanza altamente cancerogena, necessita di un aiuto adeguato per essere smaltita. Considerato che le case di campagna o di mare, lago o montagna hanno un impatto ambientale decisamente più sano rispetto a quelle di città, non bisogna dimenticare che durante la stagione fredda, siamo comunque tutti più esposti a questi rischi non fosse altro che per il basso riciclo d’aria. E’ buona norma quindi circondarsi di piante da interno in tutte le stanze, oltremodo importante e salutare per tutti è farlo nella camera da letto. Aumentare la quota di ossigeno notturno è di vitale importanza per i soggetti allergici, asmatici e per i fumatori. Per tutte le persone affette da ansia, stress e problematiche relative ad una bassa qualità del sonno o che soffrono di apnee notturne o che più semplicemente hanno un sonno molto leggero e tendono ad avere più risvegli notturni. Anche nelle camere dei bambini è un toccasana, da associare ad una bella lampada di sale che ionizza l’ambiente e attira l’umidità in eccesso là dove sia presente; ecco perchè è buona norma tenere sempre sotto la lampada un piccolo piatto di legno o terracotta che raccolga l’acqua e impedisca al mobile sottostante di rovinarsi. Nella foto in evidenza potete ammirare dei bellissimi esemplari di Sanseveria, (anche chiamata Snake, la pianta del serpente) essa è considerata in assoluto la pianta che maggiormente riesce a combattere sia l’elettro smog che il rilascio di anidride carbonica, emanando elevate quantità di ossigeno ed essendo soprannominata la pianta della camera da letto, proprio grazie a queste due grandi peculiarità. Le raccomandazioni sono quelle di non annaffiarla troppo, di evitare che si formino i ristagni d’ acqua nel sottovaso o nel contenitore in cui la mettete e di dosare l’innaffiatura a seconda del caldo e dell’umidità presente nell’aria. Vi basterà tastare il terreno per capire le necessità della pianta e regolarvi di conseguenza.

Le innumerevoli proprietà terapeutiche dell’ Aloe Vera sono oramai quasi conosciute da tutti, anche se parlarne in modo approfondito richiederebbe un articolo a se stante. Quello che invece molti non sanno di questa pianta, è il grande valore che ha come dispensatore notturno di ossigeno e come valido elemento in grado di contrastare la tossicità della formaldeide e dell’ammoniaca. Cercate di posizionarla in un punto della camera da letto dove prenda luce e mantenetela sempre in uno stato di buona umidità del terreno. Ovviamente non dovete esagerare con l’acqua nemmeno in questo caso, regolatevi sempre in base alle condizioni della terra e ricordatevi che l’Aloe funge da cartina tornasole per evidenziare lo stato dell’aria nella vostra camera da letto: se notate che le foglie iniziano a macchiarsi di marrone, allora vuol dire che la presenza di sostanze inquinanti ha superato i limiti di tolleranza e dovete correre ai ripari. Questo implica una maggiore areazione dei locali, un minor uso dei prodotti che ho elencato sopra, soprattutto quelli per la pulizia della casa e un bisogno evidente di aumentare il numero delle piante che possono aiutarvi nel compito. Buona regola sarebbe quella di sostituire l’uso dei detersivi con il Cento gradi, apparecchio validissimo e dal basso impatto ambientale che attraverso l’emissione appunto di vapore acqueo privo dell’aggiunta di sostanze chimiche, pulisce sterilizzando non solo i pavimenti e i mobili, ma anche i materassi, i cuscini, i divani e tutte le componenti dei bagni, come sanitari, box doccia, maioliche e piastrelle, permettendo una pulizia molto più approfondita tra le fughe delle maioliche e in tutti gli angoli che spesso risultano davvero difficili da raggiungere. Per chi ha giardini e balconi e tiene le proprie Aloe in vaso, con l’arrivo della stagione fredda per salvarle da probabili gelate, potrà prendere due piccioni con una fava e rientrarle a dimora, questa volta nella propria camera da letto. Mi raccomando di usare sempre acqua e Rescue Remedy di Bach, nella prima annaffiatura che fate quando le spostate da fuori a dentro, serve per fare in modo che la pianta si adatti meglio e con più velocità al nuovo ambiente. La proporzione è sempre la stessa: in una bottiglia da 1 litro e 1/2 vanno messe 10 gc di Rescue Remedy. Questa procedura è valida non solo per le Aloe ma per tutte le piante che spostate o che invasate o che mettete in terra. Ogni qual volta le sottoponete ad uno stress oppure quando hanno patito la siccità per darle maggior vigore e forza di ripresa.

Pianta comunissima e conosciutissima l’Edera, la quale non richiede grandi cure e nemmeno grandissime quantità di luce, si adatta perfettamente alla vita domestica e riveste funzioni innegabili per la nostra salute. Addirittura la NASA l’ha nominata, in seguito agli studi effettuati, come la migliore per purificare l’aria e per la sua capacità di assorbire la formaldeide. Oltretutto la capacità che questa pianta ha di assorbire la muffa dagli ambienti umidi, raggiunge quasi il 94% del totale dell’umidità presente nelle stanze nella quale viene messa. Proprio per queste due grandi modalità essa rappresenta un validissimo aiuto per tutte quelle persone che soffrono di asma e di problematiche respiratorie, che tendono alle riniti allergiche e non e per tutte quelle che hanno una spiccata sensibilità dell’albero broncopolmonare.
Il Gelsomino e la Lavanda sono altre due piante graditissime alla vista, profumatissime e conosciutissime che ci aiutano a respirare meglio e a dormire meglio. La Lavanda è conosciutissima da centinaia di anni per le sue proprietà terapeutiche e per l’uso che se ne fa nell’ambito della bellezza, del make-up e dei prodotti per il corpo. Si usa per profumare la biancheria nei cassetti e negli armadi e gli oli essenziali di cui è fornita, quando si liberano nell’aria, contriuiscono ad agire sul sistema nervoso dell’uomo, rilassandolo e combattendo lo stress e l’ansia. Agendo favorevolmente sul sistema parasimpatico e rallentandone le frequenze, è in grado di abbassare anche la frequenza cardiaca, agevolando la fisiologica discesa nel sonno e calmando anche il pianto e il nervosismo dei bimbi, specialmente quando sono nel periodo della dentizione. Il Gelsomino, oltre a rilassare e migliorare la qualità del sonno, grazie al suo odore, riesce a facilitare l’acutezza mentale e la concentrazione, quindi dona queste splendide capacità all’uomo , dopo aver inalato il suo profumo per l’intera nottata.

La pianta che vedete nell’immagine è la Dracaena Marginata, ideale per arredare la camera da letto, ma decisamente più impegnativa come pianta perchè necessita di essere concimata spesso e di ricevere molta luce, anche se non direttamente. E’ una pianta di origine tropicale quindi non sopporta climi freddi, la temperatura ideale minima dovrebbe aggirarsi in torno ai 16° e soprattutto non sopporta la vicinanza con termosifoni o fonti di calore che rendano l’aria troppo secca, mal sopporta anche le correnti d’aria troppo fredde, quindi vi consiglio di valutarne molto attentamente la scelta con tutti i pro e i contro a seconda dell’esposizione della vostra camera da letto. Nel qual caso però decidiate che fa al caso vostro, sappiate che anche lei è in grado di eliminare le tossine dall’ambiente; nello specifico la formaldeide e lo xilene. Se invece non siete dei grandi esperti del mondo vegetale e avete bisogno di una pianta decisamente più adattabile, versatile e molto ma molto meno impegnativa, vi consiglio di far ricadere la vostra scelta sul comune Pothos.

Il Pothos è una pianta che amo tantissimo e che generalmente tengo in tutte le stanze della casa, soprattutto in camera da letto e in salone dove ho l’angolo cottura e il camino, i quali concorrono per forza di cose a creare fumi e sostanze decisamente poco sane alla nostra biologia. Lei è per eccellenza l’essere vegetale più adattabile e poco bisognoso di cure, nonostante il servizio che riveste per l’essere umano che è di notevole importanza perchè oltre a donare una grande quantità di ossigeno di notte, il quale è ovviamente proporzionale alla grandezza della pianta, è capace anch’essa di depurare l’ambiente da molte sostanze tossiche. Le basta solo essere innaffiata ogni tanto e ricevere un pò di luce, si adatta bene anche ad ambienti bui, e quando ha formato una lunga cascata di foglie (spesso infatti la si mette sopra gli armadi), potete tagliare i rami ed invasarli in altra terra oppure scegliere di metterli in acqua e vedrete che senza problemi lei continuerà il suo ciclo vitale creando radici all’interno del vaso pieno di acqua. L’unica raccomandazione in questo caso è che se sciegliete l’ultima opzione, il vaso deve essere necessariamente trasparente perchè le radici per crescere e stare bene hanno bisogno di luce. C’è un’altra pianta che potete scegliere per la vostra camera e che oltretutto vi donerà anche dei bei fiori colorati ed è la Begonia, che comunemente viene usata per creare delle super aiuole colorate.

Le Begonie in appartamento vanno tenute vicino alla luce, non sopportano il clima troppo secco, vanno innaffiate in modo da lasciare la terra umida ma senza ristagni nei sottovasi e mal sopportano le correnti d’aria fredda; quindi anche qui state attenti a fare la scelta giusta a seconda della vostra camera da letto e del vostro pollice verde. Rilasciano ossigeno di notte e purificano l’ambiente oltre a donarvi del colore. Se volete che si espandano il più possibile mettetele in vasi alti almeno 20 cm e larghi altrettanto, vedrete che soddisfazione che vi daranno!
Letizia Boccabella




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