
Ogni professione che si intraprende nella vita ha bisogno di particolari attitudini che sono innate e che in realtà seguono ed aiutano a realizzare il proprio Dharma, anche se non ce ne rendiamo conto nell’immediato. Le persone che scelgono la via che può essere considerata quella di aiutare il prossimo a prendere una maggiore coscienza di sé, o a vivere secondo dei ritmi più consoni a quelli di Madre Natura, o a far pace con loro stessi e con i loro più intimi bisogni per essere spontaneamente più rilassati e più sani, sono comunque da annoverare nella categoria che oggi viene definita quella del Terapeuta. La cura e il benessere dell’uomo avviene sempre come il risultato dell’integrazione a più livelli. La natura umana per certi versi può essere davvero complessa, specialmente quando è il risultato di un vissuto problematico il quale lascia strascichi indelebili nella mente, nelle emozioni e nel corpo. La malattia insorge come conseguenza di una mancanza di metabolizzazione delle emozioni negative che non sono state processate dalla coscienza e come allontanamento dalla fonte primaria della Vita che è lo Spirito. La mente gioca un ruolo fondamentale in tutto questo percorso, ella è uno strumento potentissimo che se usato e assoggettato ai dettami della Coscienza può innalzarci verso picchi e altitudini inimmaginabili, ma se lasciata a fare da padrona può diventare il nostro peggior nemico e portarci letteralmente alla rovina e alla distruzione. Il carattere che maggiormente manca alla società odierna, più che in qualunque altra epoca storica, non è la genialità ma l’equilibrio. L’essere umano è così esposto ad input di energia ed informazione che viaggiano a ritmi sorprendentemente veloci, da creare letteralmente un eccesso nel flusso (overflow: termine informatico che si usa per indicare un’elaborazione eccedente il limite delle capacità di una memoria). Questo carico di informazioni necessitano di una mente rilassata ed elastica, in grado di modularne il peso e selezionare con fluidità i dati necessari e quelli in eccesso, tanto da scartare questi ultimi senza uno smodato dispendio energetico e senza il rischio che la trave si pieghi sotto il carico eccessivo! Una mente che non riesce in questo compito cade automaticamente preda dell’ansia, quest’ultima altera tutta la neuro chimica e la fisiologia corporea, così che l’intero asse psico-neuro-endocrino-immunologico inizia a creparsi e a cedere, esattamente come una trave maestra che non sostiene più il peso, generando il crollo di tutto l’edificio. Il terapeuta quindi, deve essere davvero bravo ed attento nel cercare gli indizi che partono dagli strati più esterni della cipolla, per arrivare con calma e pazienza a quelli più interni, creando un percorso all’apparenza facile per il paziente e che lo metta il più possibile a suo agio, nel tentativo di alleviare le sofferenze man mano che la strada si fa meno tortuosa per entrambi. Queste qualità non sono facili da espletare, ma lo sono ancor meno se il soggetto non ne è dotato nella sua natura più intima ed innata. Esse sono espressioni di una mente particolare, e di facoltà che possono essere diciamo allenate con la pratica ma che necessitano di una pertinenza di base.

In grafologia il segno che maggiormente incarna queste predisposizioni è Sinuosa, il quale ha la caratteristica predominante dell’intuito psicologico. Nazzareno Palaferri, frate grafolo che ha dedicato gli ultimi 35 anni della sua vita nella decodifica del genio Morettiano e nella creazione di un metodo che potesse essere fruibile a tutti, scoprì anche nuovi segni e aggiunse al lavoro inedito del suo predecessore altri fondamentali tratti di rilievo nella comprensione dell’animo umano, dei suoi pregi, dei suoi difetti e delle sue attitudini più profonde. In un contesto grafologico, nel quale è di fondamentale importanza considerare sempre l’insieme delle parti e mai un singolo segno a se stante, si è in grado di comprendere quali siano le tendenze innate di un soggetto e di conseguenza le sue naturali predisposizioni verso un tipo di occupazione piuttosto che un’ altra. Tornando ad occuparci nello specifico del segno Sinuosa, il quale racchiude tutte le caratteristiche basilari necessarie ad un bravo terapeuta, andiamo a scoprire quali siano gli elementi costitutivi del segno, la quantità e l’intensità con i quali debbano essere presenti nello scritto per permetterci di riconoscerlo e di levarci eventuali dubbi di sorta. Sinuosa necessita di quattro elementi costitutivi senza i quali il segno non ha natura di esistere e sono i seguenti:
- Disuguale Metodico dell’inclinazione.
- Flessuosa e Fluida.
- Buona ed equilibrata triplice larghezza.
- Giusto grado di aste rette e di Aste concave a destra.
Il segno va ritenuto come Sostanziale per l’intelletto e fa parte del carattere dell‘attesa (ricordo le quattro predisposizioni della mente umana scoperte da Jung, le quali sono formate da due coppie che hanno natura inversa e complementare: Intuito (fonte di genialità e di elevate qualità di apprendimento date dalla presenza di alte frequenze di ricezione degli input che provengono dall’esterno), sensazione ( capacità di percepire e aderire alla realtà attraverso l’uso dei sensi), assieme all’intuito formano la coppia irrazionale della mente che decodifica i messaggi a livello inconscio e più instantaneo rispetto alle funzioni razionali: le quali sono pensiero e sentimento. Queste ultime sono rispettivamente assoggettate al vaglio della Coscienza ed hanno dei tempi di reazione inferiori a quelli della prima coppia; dove con il Sentimento s’intende la capacità di provare sintonia affettiva e partecipativa con quella che viene definita realtà, mentre con il Pensiero, la mente attua il potere riflessivo, discriminativo e orientativo della Coscienza e del comportamento pratico). Queste funzioni per donare equilibrio alla personalità devono trovarsi in uno stato di sviluppo pressochè equanime, mantenendo sempre, come è ovvio che sia la peculiarità per la quale esiste la dominanza di una sulle altre. Questa supremazia deve essere di lieve entità ed integrata armonicamente con le altre. Solo in presenza di questa armonia per Jung, si può generare una successiva istanza della mente che egli chiamò Funzione Trascendentale, la quale spinge il soggetto ad orientarsi in maniera sana verso i valori dello Spirito e della ricerca di esso nel quotidiano, come meta imprescindibile del cammino evolutivo della Coscienza personale verso la Coscienza Universale. Per essere più precisi bisogna anche specificare la natura dei segni che Moretti ebbe a distinguere tra sostanziali, modificanti e accidentali, dove i primi fanno per lui riferimento alle strutture portanti della personalità le quali fungono da basi nella costruzione del temperamento, del carattere e dell’intelligenza del soggetto. I secondi i quali per natura non possono avere la stessa forza dei primi, che però tendono ad avere un’azione che modifica la forza dei sostanziali aggiungendo ad essi potere oppure sottraendolo. In ultima analisi abbiamo i segni accidentali i quali si comportano come note espressive che vanno in un certo qual modo a condire le modalità espressive del soggetto e che quindi vanno comunque prese in considerazione per la valutazione globale. Ritornando alle caratteristiche del segno Sinuosa, va sottolineato che oltre ad essere di natura sostanziale, esso fa parte del carattere dell’attesa, perchè chi ha questo tratto distintivo della personalità necessita di tempo prima di agire e questo tempo è fondamentale alla piena comprensione delle proprie ed altrui interiori disposizioni nei confronti dell’oggetto verso il quale la libido ha posto la sua attenzione. Quello che mi preme spiegare in questo articolo è il movens secondo il quale agisce una tale mente, per far comprendere come i suoi tratti salienti siano quelli necessari ad un bravo terapeuta. Le specifiche in merito a tutte le particolarità del segno le potrete trovare nel bellissimo libro di testo di Padre Nazzareno Palaferri: “L’indagine grafologica e il metodo Morettiano” edito dalle Edizioni Messaggero di Padova, testo da ritenersi la Bibbia Sacra della grafologia Morettiana, senza il quale a mio parere è letteralmente impossibile comprendere i segreti della scrittura ed il quale va studiato e ristudiato per una vita intera, senza tralasciare nemmeno una virgola, fonte preziosa di comprensione ed ispirazione.

Come detto prima, Sinuosa è il segno dell’intuito psicologico, questo grazie al fatto che oltre ad essere costituito dal disuguale metodico dell’inclinazione deve necessariamente essere comprensivo di Flessuosa e Fluida. Moretti sottolinea infatti la necessità della presenza di Flessuosa perché quest’ultima è il reale indice della femminilità intesa come caratteristica mentale e psichica; le sue doti per altro sono quelle riconducibili allo spirito di adattamento, alla dolcezza, alla grazia e all’amabilità, oltre alla capacità di uscire dalla bieca forma di egoismo personale per andare verso l’altro in maniera benevola e prestargli soccorso. Questo atteggiamento crea i presupposti per una profonda empatia e una grande predisposizione all’introspezione la quale avviene costantemente sia nel soggetto che ha Sinuosa, sia nel prossimo, in una specie di circolo nel quale l’energia esce da sè, va verso il tu e poi ritorna nel sè. Questo atteggiamento circolare garantisce un ottima centratura ed impedisce alla persona di perdersi nell’altro in quello che potrebbe diventare un eccesso di empatia. Devo essere sincera e annotare che, per quanto riguarda la mia esperienza ho potuto verificare che, nelle persone che presentano alti gradi del segno e che col passare del tempo hanno sviluppato una sensibilità eccezzionale, data anche dalla presenza di un elevato Disuguale Metodico del Calibro, quando si trovano ad avere a che fare con persone con le quali sono particolarmente legate da sentimenti di affetto profondo e queste persone si trovano in stato di sofferenza psichica, emotiva e fisica, si ritrovano a provare stati di eccesso di entanglement, di empatia, arrivando loro stessi a provare fisicamente e in egual misura i sintomi del soggetto ammalato, indipendentemente dalla distanza che li separa e dal fatto che essi potessero essere al corrente delle problematiche della persona in questione. Sempre in base alla mia esperienza personale, devo anche annotare che questo fenomeno si verifica con maggiore facilità quando all’interno dello scritto, nonostante ci sia una buona ed quilibrata triplice larghezza (altro elemento costitutivo di Sinuosa), sia presente a volte una leggera predominanza del segno Largo tra Lettere, il quale è anch’esso un segno Sostanziale e fa parte del carattere della Cessione per generosità. Palaferri scrive in merito a questo segno: “Moretti vi vede l’espressione del sentimento nello stesso senso in cui Jung concepisce il sentimento come funzione di coinvolgimento del cuore dell’Io nei confronti del Tu. Lo riprovano anche le verifiche di Périot che definiscono di natura talamica il movimento di espansione orizzontale tra lettera e lettera. Moretti parla di sentimento ma anche di conseguente generosità; questa cresce con il grado del segno, come attitudine del cuore che si apre e accoglie, del pugno che si apre per donare fino al rischio della prodigalità (nei gradi eccessivi). Di riflesso Moretti parla di apertura della stessa mente (anche l’intelligenza e il pensiero risentono della dilatazione e del calore del sentimento)”. Ecco quindi la chiave di lettura che a mio parere deve essere presa in considerazione quando ci si trova di fronte ad un soggetto che va in contro ad eccesso di empatia; l’unico elemeto che potrebbe giustificare tale fenomeno se si considera che in Sinuosa ogni stimolo interiore ed ogni comportamento è sempre e costantemente sottoposto al vaglio della ragione e al controllo della Coscienza. Le sue caratteristiche di intuito, attesa e spirito di riflessione lo rendono padrone delle situazioni e in grado di esercitare su se stesso e sul prossimo un grande moto di autocontrollo e di dominio degli atteggiamenti altrui, tanto da renderlo il più moralmente responsabile dei propri atti. Ecco perchè chi ha questo segno è in grado di fare tanto del bene quanto del male, a seconda del suo codice morale egli esplica le sue doti che possono essere messe a servizio del prossimo per aiutarlo e soccorrerlo (ecco perchè è l’unico essere umano in grado di essere davvero un buon terapeuta), oppure cedere al cinismo e all’opportunismo ed usare queste qualità per manipolare l’animo altrui e tessere una tela nella quale l’altro cadrà immancabilmente, senza nemmeno rendersene conto, divenendo il suo burattino! Ahimè questo però non sarebbe colpa né risultato del segno in se per sé, bensì dell’animo del soggetto; esiste infatti un solo tratto distintivo della personalità che potremo definire come autentico, schietto e veritiero ed è il segno Dinamica. Quest’ultimo a volte lo si può ritrovare anche all’interno di Sinuosa, senza che essa perda l’eleganza, la flessuosità e la fluidità delle forme, bensì ne trova arricchimento in quanto Dinamica ha doti ineccepibili di organizzazione, di semplificazione e di capacità di risparmiare tempo usando mezzi diretti e concreti per arrivare allo scopo prefisso senza dispersione energetica. Ha doti di originalità di pensiero e di azione e soprattutto di lealtà, di sincerità e di prudenza se il caso lo rende necessario. Moretti scrive di loro: Hanno buona stoffa per essere amici nel vero senso della parola. Sono lontani dai complimenti… sono facili al perdono, ma conosciuta una persona la trattano secondo che merita!
Parlando di Sinuosa, ci accorgeremo che questo segno ha molto a che fare con il disuguale metodico dell’inclinazione da cui ne trae una parte della sua natura artistica, ma è molto di più rispetto a quest’ultimo. Infatti l’arte con la quale si muovono i muscoli della mano per creare dei movimenti ritmicamente sinuosi, sono gli stessi che si ritrovano nei gesti artistici ma, arrivano molto più in profondità fino a toccare le corde dell’animo umano. Ponendoci in stato meditativo di fronte ad una scrittura che abbia tali tracce, osserveremo come le pieghe in avanti e in dietro delle lettere sembrino danzare armonicamente ed esattamente come dice la parola stessa col movimento sinuoso delle stesse; sarà allora che capiremo che la mente del soggetto funziona nella stessa maniera, egli riesce ad insinuarsi nelle pieghe dell’animo umano, persino in quelle più scabrose per togliervi quello che di scabroso hanno e portarlo alla luce facendosele amiche! La sua grande potenza risiede proprio in questa attitudine, ecco perchè le persone quando vengono a contatto col soggetto sinuoso si sentono immediatamente a loro agio, lo trovano calmo, tranquillo e accogliente e percepiscono inconsciamente la sua grande disponibilità, apertura e comprensione verso l’ animo umano, per questo iniziano immediatamente a risuonare con lui, gli confessano i loro mali e i loro più intimi peccati e gli affidano la loro salute e la loro anima, certi di essere sostenuti ed aiutati. I sinuosi riescono ad impadronirsi del cuore umano; è questa la loro immensa forza e più sono diciamo ingenuamente portati ad irretire il cuore dell’altro, meno sono consapevoli di farlo e più la loro forza diviene efficace e duratura! Hanno quindi una naturale predisposizione che li appassiona mentalmente e li porta alla conoscenza e all’approfondimento di tutto quello che riguarda l’uomo e i suoi problemi più intimi ed anche sociali, ecco perchè sinuosa diviene un grande psicologo, grafologo, medico, psichiatra, sociologo ecc.. Nel suo saper aspettare egli ha il dono di non forzare mai le situazioni, proprio perchè il suo alto potere intuitivo lo rende capace di cogliere il momento più adatto ad agire e il momento migliore per portare l’ altro all’azione facendogli credere che sia stata una sua decisione. Tutto questo per due motivi fondamentali: il primo perchè sa che una buona azione fatta nel momento sbagliato, per ansia o per intemperanza, darebbe gli stessi risultati di un’azione sbagliata e in seconda istanza perchè sa nel profondo che ogni persona deve agire solo se convinta di quello che fa nella sua più intima natura e solo seguendo quest’ultima! Spingere crea disordine, accompagnare crea ordine e l’espansione del livello di Coscienza. Come conseguenza del grande moto volitivo che risiede in Sinuosa e del suo profondo spirito di osservazione che lo rende capace di profondità di analisi e di sintesi egli detiene il primato di colui che porta avanti e consegue i suoi scopi a prescindere dai tempi di realizzazione che per Sinuosa non contano affatto. In ultima analisi va detto che il potere di sinuosa si accentua quando all’interno dello scritto è presente anche in alcuni gradi il segno Contorta. La considerazione che Moretti fa di questa peculiarità ha una tale profondità intuitiva che non fa altro che confermare le sue doti di genio psicologico. Il segno contorta è quello che in linea di massima è responsabile della capacità di sondare la meccanica degli oggetti e del loro funzionamento. E’ quindi dotato di uno spirito introverso che lo ripiega verso l’interno delle cose per comprendere come si muovono gli ingranaggi di esse, ma non ha la calma che gli permette l’attesa e la profondità necessaria a divenire un esperto conoscitore della mente umana. E’ altrettanto vero però che quando lo ritroviamo all’interno di una scrittura sinuosa, esso ne potenzia l’effetto che altrimenti sarebbe incline ad avere campo d’azione solo sull’animo umano, mentre chi ha in aggiunta anche contorta, espande il suo potere già attivo sull’animo arrivando agli elementi, perchè sa trovare i mezzi per ingranarli e renderli legati e compatti col fine di raggiungere lo scopo che si è prefisso. Moretti dice: “Questa potenza di ingranare l’animo umano (sinuosa) e gli elementi (contorta) non è altro che la potenza di rendere malleabili le cose”.
Potete contattarmi in privato se desiderate una seduta per un’analisi grafologica o una visita di naturopatia.
Letizia Boccabella




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