grano_saraceno_proprieta_benefici

Credo sia molto interessante illustrare le eccezionali qualità di un valido sostituto al frumento. Purtroppo oggi molte persone sono diventate intolleranti e allergiche a questo cereale e non c’è da stupirsi se consideriamo che l’ultimo frumento realmente buono ed integro risale a 5 modificazioni genetiche fà! Quindi diviene fondamentale sostituire nella nostra alimentazione questo cibo con qualcosa di altrettanto buono, nutriente e valido dal punto di vista dell’assorbimento dei minerali. Innanzitutto va sottolineato che il grano saraceno non è un cereale perchè non appartiene alla famiglia delle Graminacee. E’ una fonte di sali minerali come ferro, zinco e selenio. I suoi semi contengono il 18% di proteine, con valore di bioassorbimento per il corpo superiore al 90% rispetto al frumento. Apporta amminoacidi essenziali, tra cui troviamo soprattutto la lisina, la treonina e il triptofano.

triptofano serotonina

Il triptofano è un amminoacido essenziale che il nostro corpo non è in grado di sintetizzare autonomamente ma che riceve e sfrutta attraverso l’alimentazione. Ne sono ricchi i legumi, la carne, il pesce, i latticini e le uova. Nel caso specifico di chi scegliesse un’alimentazione vegana il grano sareceno è un ottimo integratore che bilancia l’assenza di triptofano che deriva dalla mancata assunzione di proteine nobili. Oltre ad essere un amminoacido chiave nella sintesi proteica, il triptofano rappresenta il punto di partenza per la sintesi di alcune sostanze biologiche tra cui la Serotonina. Essa fa parte della triade dei neurotrasmettitori fondamentali per il buon umore, l’omeostasi e il senso diffuso di pace interiore e stabilità emotiva. La serotonina è anche coinvolta nella conversione in melatonina, molecola fondamentale per un corretto ritmo circadiano del sonno e della veglia. Il triptofano gioca oltretutto un ruolo non indifferente nella sintetizzazione della vitamina PP, la quale si occupa, assieme ad altre molecole di trasformare i macronutrienti ingeriti in energia. Se consideriamo poi, che nelle persone intolleranti al lattosio, il livello di triptofano presente nel sangue , è decisamente più basso rispetto a quello di un soggetto sano, possiamo renderci conto di quanto il Grano Saraceno sia davvero un ottimo alleato per rinvigorire il tono dell’umore oltre che quello fisico! Non solo, come accennato prima, essendo coinvolto indirettamente nella modulazione dei tre neuropeptidi principali ( serotonina, dopamina ed ossitocina) può guadagnarsi il titolo di valido alimento anti depressivo. Certo non lo si può sostituire ad una cura chimica, ma bisogna sempre considerare quanto sia importante l’alimentazione nell’integrazione di qualunque schema di sostegno per le più disparate patologie.
Si tratta inoltre di una fonte di antiossidanti, come la rutina e i tannini. In particolare la rutina tonifica le pareti dei vasi capillari, riduce il rischio di emorragie ed è considerata benefica per le persone affette da ipertensione o da insufficienza venosa cronica, dato che aiuta a migliorare la microcircolazione. Alcuni studi scientifici stanno scoprendo l’utilità del grano saraceno per abbassare il colesterolo cattivo (LDL), per via della presenza di una proteina in grado di legarsi saldamente ad esso e ridurne le quantità in circolo nel sangue. Oltrettutto il grano saraceno non contiene glutine. Questa caratteristica ne rende adatto il consumo sia in chicchi che in farina a chi soffre di celiachia e di intolleranza. Essendo un alimento di origine vegetale, non contiene colesterolo cattivo, come già detto pocanzi, in più è ricco di potassio, di calcio, di fosforo e di ferro. Nell’alimentazione quotidiana il grano saraceno viene considerato un cereale adatto al consumo in particolare durante la stagione invernale, per via delle sue proprietà remineralizzanti e fortificanti e perché è in grado di fornire molta energia al nostro organismo. È raccomandato soprattutto in caso di stanchezza e di affaticamento, per ritrovare energia e per fornire all’organismo le sostanze di cui ha bisogno per rigenerarsi, come amminoacidi e sali minerali. Per ultimo bisogna considerare il suo indice glicemico che è 50, pari a quello del riso integrale, ma nettamente superiore come apporto qualitativo e nutritivo.

crepes-di-grano-saraceno

Vi potrà senz’altro essere utile una ricetta a base di grano saraceno che amo unire nella mia dieta quotidiana. Prendete un recipiente tipo insalatiera, versatevi la farina di grano saraceno, una buona quantità di acqua fredda frizzante e un uovo. Sbattete e miscelate il tutto fino ad ottenere un composto fluido, esattamente come quello che si raggiunge preparando delle crepes. Dopodiché mettete sul fuoco una padella antiaderente, meglio se una di testo romagnolo, e ungetela bene con dell’olio. Lasciate che la fiamma sia bassa e costante, una volta che la padella è abbastanza calda, versate con un mestolo un pò dell’impasto, spandetelo rendendolo fino e dandogli una forma tonda. Aspettate che la cottura lo lasci staccare da solo dal fondo e poi giratelo. Fatelo cuocere qualche altro secondo dall’altra parte e poi levatelo e appoggiatelo in un piatto. La vostra crepes di grano saraceno è pronta, leggera e gustosa, ottima da mangiare con verdure cotte o crude, a seconda dei vostri gusti. Potete farcirla internamente oppure accompagnarla con le insalate e se proprio siete golosi, usarle anche la mattina a colazione con dell’ottima marmellata o della cioccolata spalmabile priva di glutine e olio di palma!!!

Letizia Boccabella

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