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Proseguiamo il nostro discorso in merito alle allergie. Dagli articoli precedenti sapete ormai cosa mangiare e non mangiare e quali rimedi gemmoterapici sono adatti per contrastare  la patologia allergica e senza dubbio per evitare il fastidiosissimo effetto collaterale dei farmaci antistaminici. Ci tengo comunque a sottolineare, che il fai da te in questo campo non è mai una scelta saggia. Saper comprendere quale sia il rimedio adatto ad una persona non è cosa facile, richiede esperienza sul campo e professionalità. Ecco perchè quando due persone che vengono a visita da me, manifestando pur sempre lo stesso squilibrio, non è detto che riceveranno gli stessi rimedi! Anzi, tutt’altro! Il segreto che nasce dalla pratica è proprio questo! Ricordo vivamente che nessun naturopata o omeopata dovrebbe mai trattare la malattia, ma il malato che sviluppa quella data malattia! Questa era la filosofia Ippocratica, che nel corso dei secoli si è persa, fortunatamente adesso l’olismo la sta riscoprendo e applicando. Ecco perchè i consigli che ricevete nei miei articoli restano pur sempre consigli validi, ma generici! Se volete risolvere il problema, qualunque esso sia, avete bisogno di una visita e di consigli mirati! Passiamo adesso a spiegare cosa sono gli oligoelementi. Essi non solo non interferiscono minimamente con l’effetto degli omeopatici o dei  fitoterapici ma anzi, hanno un’azione rinforzante e catalizzante i primi due! Mi sembra quindi doveroso accennare in primis  come funzionano nel nostro organismo. Partiamo dal presupposto che all’interno del nostro corpo sono presenti in forma e in quantità diversa, tutta la tavola periodica degli elementi lo è, esattamente  come sono presenti presenti nel nostro organismo lo sono nell’universo. I metalli ne fanno parte e sono il calcio, il magnesio, il fluoro, il manganese, il rame e via dicendo e molti di essi sono presenti in quantità pressoché irrisoria, tanto da far pensare all’inizio della loro scoperta, che fossero da paragonare alla stregua di sostanze di scarto metabolico come fossero delle impurità. Come succede poi, in quasi tutte le scoperte di carattere medico scientifico, si è costretti a tornare sui propri passi e rivedere gli avvenimenti sotto un altra luce. Fu grazie al ricercatore Jacques Mènètrier, considerato ad oggi il padre dell’oligoterapia, cui si deve il  merito di aver compreso che questi elementi, somministrati sotto una forma fisico-chimica adeguata, permettono un riequilibrio degli scambi intra ed extra cellulari, attraverso i quali si ottiene come risultato un miglioramento generale delle funzioni del nostro organismo, sia sul piano fisico che psichico. Riequilibrare nel corpo il livello dell’attività di questi metalli, significa prevalentemente andare a ricreare un’omeostasi a livello enzimatico, essendo gli oligoelementi i loro precursori nelle reazioni elettrochimiche; in più ci si garantisce una modificazione in senso positivo della ripartizione degli elettroni ponendo le molecole in una situazione di corretto equilibrio  durante i processi di scambio. In poche parole si evita la formazione di radicali liberi.

Elencherò adesso i tre principali oligoelementi utilizzati per la cura degli stati allergici: Il Manganese, il Rame e il Cobalto. Il primo dei tre viene sempre utilizzato negli stati allergici, in casi di asma e per le turbe reumatiche acute. Il secondo trova largo impiego in parecchi fitocomposti oltre che in associazione al Manganese perchè aiuta a combattere gli stati infettivi virali, gli stati influenzali ed è usato nelle affezioni di natura infiammatoria. Questa combinazione manganese-rame serve proprio a riequilibrare il terreno alterato nella diatesi allergica. Infatti il Mènètrier li indica in combinazione come gli oligoelementi principali per ricreare omeostasi in questi terreni. Per finire il Cobalto, in sinergia con i primi due, trova un valido sostegno nelle persone le quali, oltre alla sintomatologia allergica si sentono molto spossate e in fase astenica.

immunix

C’è un altro aspetto che va sempre preso in considerazione negli stati allergici ed è il corretto funzionamento dell’intestino, il quale con il suo sostegno ci garantisce una più equilibrata risposta del sistema immunitario. Qui di seguito voglio elencarvi alcuni rimedi di grande efficacia che possono essere inseriti nella terapia, a seconda del soggetto che si ha di fronte, per aiutarlo nel processo di riequilibrio.

“Cairagem Immunix” della Caira. E’ un gemmo concentrato a base di Propoli, giovani getti di Lampone e foglie di Salvia, molto utile nel sostenere e potenziare l’attività del sistema immunitario. Nello specifico questo preparato agisce favorendo il benessere della flora batterica intestinale. Trovo molto utile associarlo ad altri due rimedi; il primo è “Cairagem respiro” e il secondo è “Cairagem Sinus”. Nel primo troviamo le gemme fresche di Nocciolo con l’aggiunta di scorza di rametti di Limone, questa sinergia  diviene un ottimo coadiuvante nel fornire benessere e funzionalità delle basse vie respiratorie migliorandone la funzionalità specialmente quando si avverte un senso di costrizione toracica e la classica sensazione di respiro corto degli asmatici. Con il secondo rimedio ci prendiamo cura dell’aspetto respiro e sinusite. Questo gemmoconcentrato che usa la sapiente combinazione delle gemme fresche di Carpino, Rosa canina e Ribes Nigrum, con l’aggiunta di foglie di Piantaggine (contenenti mucillagini), si ottiene un effetto protettivo e lenitivo sulle mucose alleviandone l’irritazione dovuta ad allergeni presenti nel vento, nei pollini e nello smog.

Nella mia esperienza ho trovato di valido aiuto anche l’uso di altri integratori che si trovano in comercio. Questi prodotti sono in grado di modulare la fisiologica risposta immunitaria nei confronti degli agenti esterni e di coadiuvare la risposta simil-istaminica. Hanno un’azione antiinfiammatoria e antiallergica. La loro composizione a base di Perilla Frutescens, Manganese gluconato, Ribes Nigrum, Scutellaria baicalensis e Agrimonia eupatoria creano un’ottima sinergia contro le oculoriniti allergiche, la febbre da fieno, l’asma bronchiale, la dermatite atopica, l’orticaria, l’eczema e la dermatite da contatto, le allergie in genere e le intolleranze alimentari.

Per quanto riguarda invece l’uso di probiotici in grado di modulare la risposta del sistema immunitario, agendo sempre sull’intestino, ci sono altri composti, nei quali la presenza dello Zinco, aumenta la normalizzazione e la stabilizzazione  della risposta immunologica che coinvolge i TH Helper 1 e 2, inducendo la secrezione di citochine antinfiammatorie da parte delle Interleuchine 10 e 12.

bardana

Per ultimo, ma non perchè sia meno importante, vi suggerisco l’utilizzo del macerato di “Bardana” della Caira. Questo splendido prodotto viene preparato utilizzando la radice della Bardana che contiene sostanze antibatteriche e antimicotiche. Le spiccate proprietà depurative di questa pianta la rendono particolarmente indicata in tutti quei soggetti che soffrono di alterazioni cutanee di diversa entità (acne, eczemi e psoriasi) che sono anch’essi da annoverare nella lista delle patologie dove il sistema immunitario rilascia un eccesso di istamina. L’altro aspetto fondamentale dell’azione della Bardana è quello di essere un grosso drenante, depurativo, diuretico, diaforetico e colagogo. Ecco perchè è ottimo nel trattamento delle allergie”. Vi ricordo che potete contattarmi sul blog, sulla mia pagina facebook o direttamente per telefono, per prenotare una visita con me. Io ricevo sul lago di Bracciano, a Roma e via Skype per le persone più lontane che si trovano impossibilitate a raggiungermi di persona. Troverete tutti i dati nell’area Informazioni del blog.

Letizia Boccabella

 

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