
(Juniperus Communis – Ginepro)
Premesso che in fitoterapia come in omeopatia non esiste un rimedio unico che vada bene per tutti, bensì una serie di rimedi adatti allo stesso tipo di patologia che però si instaura su un terreno diverso, (cioè su un soggetto unico in quanto essere umano che condivide con i suoi simili delle predisposizioni diatesiche e strutturali) che lo rendono più adatto ad una certa cura piuttosto che un’altra! Premesso anche che, ogni pianta o rimedio omeopatico hanno una valenza ad ampio spettro, cioè riequilibrano più organi, tessuti e/o funzioni contemporaneamente, contrariamente alla chimica farmaceutica che, usando una singola molecola per il trattamento di una patologia, ha un’azione non di sistema e molto aggressiva, tanto da generare sempre effetti collaterali, tanto più se la patologia in questione è di natura cronico degenerativa, vado ad elencarvi una serie di rimedi ottimi per le allergie.

(Ribes Nigrum – Ribes Nero)
Inizio elencando i gemmoderivati che più si adattano al trattamento delle allergie in genere, di quelle alimentari e di quelle croniche. Nel primo caso trovano largo impiego le gemme di Betula Bubescens, ottime per le rinofaringiti recidivanti dell’infanzia e per l’adulto, ottimo anche come preventivo anti influenzale unito alla Rosa Canina. Rimedio delle sinusiti acute non supporative ed eccellente nei casi di astenia psicofisica da unire al tanto conosciuto e famoso rimedio cortison-like: Ribes Nigrum. Si deve considerare la Betula Pubescens come uno dei gemmoderivati di maggiore spicco nella stimolazione del meccanismo dei catabolismi; questo significa che il rimedio agisce come un eccellente drenante dei tessuti ingorgati dalle scorie metaboliche e quindi delle tossine. La sua azione è diretta verso l’abbassamento degli acidi urici, dell’urea e del colesterolo, favorendo la detossinazione del fegato mediante l’attivazione dei macrofagi che sono le cellule di Kupffer di questo stesso organo. L’altra azione importantissima delle gemme della betula è quella di stimolare le difese immunitarie attraverso l’attivazione del sistema reticolo endoteliale ( come già spiegato nell’articolo precedente ha un ruolo fondamentale nell’equilibrio dell’organismo e nella sua corretta funzionalità, gestito e regolato dall’elemento Terra Yin – secondo la Medicina Tradizionale Cinese, ovvero la milza/pancreas). Un sistema linfatico pulito e detossinato dalle scorie metaboliche, garantisce un corretto funzionamento del sistema immunitario e della sua risposta a qualunque tipo di aggressione esterna.
Fagus Sylvatica: gemmoderivato di Faggio. Questo rimedio viene usato maggiormente per le allergie croniche che non riescono mai a guarire del tutto. Devo sottolineare però che spesso e volentieri si riscontra nella pratica clinica, un atteggiamento controproducente da parte del soggetto che necessita di questa pianta; perchè per anni non ha mai dato importanza all’alimentazione né ad un corretto stile di vita e spesso risulta anche maggiormente intossicato dall’uso perdurato di chimici. Anche le gemme di Faggio svolgono un’azione sulle cellule di Kupffer del fegato e sui suoi macrofagi, aiutano il drenaggio tossinico stimolando l’azione degli organi emuntori quali reni, matrice interstiziale (tessuto reticolo endoteliale) e su tutto l’apparato urinario. Nelle allergie croniche deve il suo funzionamento perchè riduce la liberazione di istamina e giova anche al trattamento dell’enfisema polmonare e della fibrosclerosi polmonare.

(Magnolia Denudata)
I boccioli di questa bellissima pianta, La Magnolia Denudata, molto comune nella nostra penisola, si è scoperto avere un’azione potente nel liberare i seni paranasali e gli orefizi nasali. Quindi il gemmoderivato ricavato dalle gemme dei fiori e dai boccioli, trova largo impiego nelle riniti acute e in quelle croniche come in quelle allergiche. Funziona bene anche in casi nei quali sia presente l’ostruzione dei turbinati dovuta all’ipertrofia degli stessi, per le sinusiti anch’esse in fase acuta o cronica.
Come vi sarà oramai chiaro, tutti i rimedi che agiscono per le situazioni allergiche, hanno il loro organotropismo sul fegato. Questo non fa altro che confermare la visione della medicina tadizionale cinese, dove, come ampiamente spiegato in precedenza non possiamo fare a meno di trattare almeno due degli organi principali del gastro-enterico quali milza/pancreas -fegato, appartenenti alle loggie Terra e Legno. Il Juniperus Communis, Faggio per gli amici, possiede un tropismo d’organo diretto al fegato, al sistema urinario e all’apparato articolare, il quale è uno dei primi a manifestare sofferenza quando il sistema linfatico è intossicato da macromolecole di origine catabolica. Effetivamente questo gemmoderivato trova un grande impiego nel risolvere allergie provocate da uso continuo e massiccio di farmaci o tossici come anche l’alcol, mentre in contemporanea, lavora in maniera benefica sugli stati di gotta, di iperuricemia e altre forme artritiche, reumatiche e gottose.
Le gemme di Quercus Peduncolata, sono un rimedio molto simile ma meno conosciuto del tanto decantato Ribes Nigrum. Sono entrambi degli stimolatori del rilascio di cortisone endogeno da parte delle surrenali. Tanto è vero che si usano entrambi per mediare la risposta allergica. Le gemme di Quercus Peduncolata sono dei correttori della carenza ormonale, infatti aumentano la pressione arteriosa e allo stesso tempo agiscono anche sulla funzione intestinale, ridandole tono e vigore. Diventa chiaro come questo rimedio sia adatto solo a soggetti ipoastenici e che soffrono tutt’al più di pressione bassa, come può essere un valido aiuto per gli stati astenico-depressivi della senilità o dell’astenia sessuale data dal calo degli ormoni in fase di menopausa o andropausa.
Il Ribes Nigrum, più volte già menzionato per la sua fama ormai nota ai più e che lo precede, è il classico gemmoderivato prescritto per tutti gli stati allergici, infiammatori e di calo della risposta immunitaria. La mia raccomandazione più sentita, prima di elencarvi le svariate patologie nelle quali trova largo impiego, è sicuramente quella di ricordare l’azione cortico-stimolante che necessariamente aumenta il tono vagale e la pressione arteriosa. Quindi attenzione al soggetto al quale lo date e soprattutto ne è vietata l’assunzione nel tardo pomeriggio per l’interferenza che può avere con il ritmo del sonno. L’ultima volta che va preso nell’arco della giornata è al massimo verso le 15:30. Le gemme di Ribes Nigrum riducono la produzione delle IgE, quindi mediano la risposta allergica. Sono adatte per la maggior parte delle dermatiti, dermatosi ed eczema atopico., nell’orticaria cronica ed acuta, nelle sindromi allergiche in generale come in quelle infiammatorie. Ottimo per riniti e rinofaringiti recidivanti, per le sinusiti e per l’enfisema polmonare, per le bronchiti croniche e le parotiti, l’asma bronchiale di tipo allergico e le congiuntiviti e oculoriniti anch’esse date da allergia stagionale da fieno e spasmodiche. Ottimo anche nella cura dell’eritema solare.
Rosa Canina: rimedio gemmoderivato che usa i giovani getti e che apporta quantità eccezionali di Vitamina C all’organismo. Tra le tante cose, per chi non lo sapesse la dose giornaliera necessaria al nostro corpo di vitamina C, è di 250 mg. I fumatori hanno bisogno del doppio della dose perchè già di per sé ne consumano i primi 250 mg fumando e poi perchè, fortunatamente, questa vitamina è l’unica che non va in accumulo e che il corpo drena se in eccesso attraverso la diuresi. Oltretutto molti non sanno che la sua assunzione è necessaria per l’attivazione e il funzionamento di altri fitoterapici, fitocomplessi e come catalizzatore delle reazioni enzimatiche all’interno dell’organismo. Tornando alla nostra Rosa Canina riscontriamo il suo organotropismo elettivo anch’esso sul sistema reticolo endoteliale, sull’apparato osteoarticolare e su quello respiratorio. Nel suo Compendio di Gemmoterapia Clinica il Prof. Fernando Piterà riporta le seguenti proprietà terapeutiche: ” La rosa canina possiede proprietà astringenti, vitaminizzanti, toniche, anti-infiammatorie e diuretiche. I suoi frutti molto ricchi di vitamina C, caroteni e flavonoidi, sono usati per preparare infusi vitaminici, antiastenici, antiscorbutici, febbrifughi e anti-infettivi, specie durante i periodi di epidemia influenzale. Basti pensare che 100 gr. di cinorridi contengono la quantità di vitamina C presente in 1 Kg di limoni! Diversi autori riportano il suo uso come astringente intestinale, nelle leucorree, come antidiarroico, antiinfiammatorio e vaso protettore. I frutti oltre ad essere efficaci ed innocui diuretici, hanno effetti sedativi in caso di palpitazioni, instabilità nervosa e insonnia”. Questa meravigliosa pianta oltre ad essere ottima nel trattamento degli stati allergici e come profilassi antiinfluenzale, risulta essere ottima per il trattamento delle cefalee vasomotorie e nelle emicranie e nell’osteoporosi post menopausa. Di ottimo impiego anche per le persone che soffrono di facile affaticamento e di esaurimento generale, senza andare ad intaccare l’asse gonadico-surrenalico, per questo motivo ne possono fare uso anche gli ipertesi senza subire effetti collaterali.
Rosmarinus Officinalis. I giovani getti di Rosmarino sono impiegati soprattutto come curativi del fegato delle vie biliari, come drenanti del reticolo endoteliale e come stimolanti dell’asse surreni-gonadi. Si evince quindi, con estrema facilità, che anche questo rimedio essendo di natura molto yang (per dirla alla cinese) deve essere prescritto con molta attenzione nel qual caso ci si trovi di fronte a soggetti ipertonici, è infatti un gemmoderivato consigliato per la vagotonia e per le sindromi di scompenso metabolico su soggetti ad azione prevalentemente parasimpatica. Infatti la sua azione è capace di frenare e rallentare i processi di senescenza naturale e di regolare l’attività ghiandolare. Il Rosmarino era conosciuto fin dall’antichità per la sua capacità di ridare potenza sessuale all’uomo e di curare gli stati di frigidità femminile. Ottimo riequilibrante nelle sindromi da dismenorrea e amenorrea, ipotensione, arteriosclerosi, processi di senescenza in generale, adiposità e allergie croniche che si instaurano su un profondo stato di intossicazione. Consiglio anche per questo rimedio l’assunzione nelle prime ore del mattino e verso ora di pranzo per non creare squilibri nel ritmo circadiano, circa un 20 di minuti prima dei pasti (colazione e pranzo).
Potete acquistare tutti i gemmoderivati che vi ho descritto ordinandoli presso una farmacia omeopatica, una parafarmacia o un’erboristeria di ottima qualità come quella di Ospici ( che tra l’altro è la più antica di Roma, attiva da generazioni e nata nel 1920) e chiedendo specificatamente che sia della marca “Sarandrea – Orti del Centauro”. Vi dico questo perchè quando si tratta di fitoterapia bisogna essere molto accorti nella scelta del rimedio, per essere sicuri che il prodotto contenga realmente la giusta quantità di principio attivo, che i terreni e le piante raccolte siano davvero biologici e che ne sia certa la provenienza. La contraffazione in questo campo aimè, è ad oggi il problema più grande, soprattutto perchè il rimedio deve rispecchiare determinate norme e contenere la giusta quantità di principio attivo, altrimenti il funzionamento risulta a dir poco blando se non perggio inefficace!
Nel prossimo articolo tratterò di altri rimedi che trovano largo ed efficace impiego nel trattamento delle allergie e che possono essere usati come coadiuvanti delle gemme di cui sopra”.
Letizia Boccabella




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