
‘Giorno amici! Durante la diretta di questa sera alle ore 21:00 su Web Radio Sole Quantico affronteremo l’argomento: allergie. In vista dell’arrivo della primavera è il caso di prepararsi per evitare di rimanere vittima degli antistaminici e di tutti i disagi a cui sono sottoposte le persone che soffrono di questa patologia. L’allergia è in sintesi una reazione esagerata ed inappropriata del sistema immunitario nei confronti di sostanze dette eterologhe (allergeni) che risultano innocue per soggetti normali. In soldoni che cosa accade nel corpo quando avviene una reazione allergica? In primis la sindrome allergica crea effetti infiammatori che generano spasmi a carico della muscolatura liscia, ipersecrezione ghiandolare, vasodilatazione del microcircolo con edema ed aumento della chemiotassi. Questi sintomi vengono generati come conseguenza di un meccanismo morboso di eccessiva reazione antigene/anticorpo. Assistiamo subito ad un aumento delle interleuchine 4,5 e 6, del PAF (fattore di attivazione piastrinica) il quale viene rilasciato dai basofili dei globuli bianchi presenti nel sangue. Esso è un potente stimolatore dell’aggregazione piastrinica, aumenta la secrezione dei vasocostrittori, come la serotonina ed inoltre esercita una serie di effetti sul sistema cardiovascolare e sulla muscolatura liscia sia gastrointestinale che uterina e polmonare. Il PAF ha effetto infiammatorio e vasoattivo su diversi organi, provocando un collasso della pressione arteriosa che può risultare letale per l’individuo. Aumenta anche il fattore TNF-α, che altro non è che una citochina coinvolta nell’infiammazione sistemica ed è membro di un gruppo di citochine che stimolano la reazione della fase acuta. Contemporaneamente a questo meccanismo di innalzamento prepotente di alcuni fattori, altri diminuiscono drasticamente; come le interleuchine 2, l’interferone alfa e l’interferone gamma. L’insieme di questo processo genera la liberazione dei mediatori dell’infiammazione, l’attivazione mastocitaria e una nuova esposizione all’antigene. Subito dopo le cellule dendridiche presenti sulle mucose captano l’antigene e lo presentano ai linfociti T, contemporaneamente l’interleuchina 4 rilasciata dai linfociti TH2 stimola la produzione delle IgE, mentre l’interferone gamma rilasciato dai linfociti TH1 inibisce la sintesi delle IgE. Nei soggetti allergici l’interleuchina 4 prevale sull’interferone gamma e il TH2 sul TH1. A questo punto le IgE rilasciate nel torrente ematico, si legano ai recettori dei mastociti e il segnale di allarme nei confronti dell’antigene continua generando un circolo vizioso molto pericoloso e fastidioso per chi ne soffre. Dal punto di vista della medicina tradizionale cinese, le allergie primaverili sono considerate uno squilibrio della loggia legno e della loggia terra. Durante la diretta di questa sera spiegherò meglio cosa significa e come ridurre dell’80% l’insorgere di questa patologia attraverso la giusta alimentazione! Ci sentiamo più tardi e buona giornata a tutti!”
Letizia Boccabella




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